
Gli attacchi zero-day, sono tra le minacce più impegnative per i team dei SOC (Security Operation Center), che devono affrontare regolarmente. Queste minacce “mai viste prima” possono sorprendere le organizzazioni anche se protette dai tradizionali sistemi di protezione perimetrale, proprio perché sono sconosciuti come vettore, exploit e impatto generato.
La buona notizia è che i progressi nell’intelligenza artificiale senza supervisione stanno iniziando a dare qualche frutto per poter mitigare un attacco zero-day. In questo breve articolo, scopriremo cosa è uno zeroday e quali sono stati i peggiori attacchi della storia conosciuti.
Il NIST (National Institute of Standards and Technology) definisce un attacco zero-day, un attacco che “sfrutta una vulnerabilità hardware, firmware o software precedentemente sconosciuta”.
Con il termine “zero-day”, ci si riferisce al fatto che dopo che gli analisti sono venuti a conoscenza di un nuovo bug/exploit, hanno “zero giorni” per risolverlo. Infatti, non sono pochi gli attacchi effettuati dai criminali informatici che sfruttando questo genere di bug, molto prima che vengano scoperti e il mercato di alto valore del crimine informatico, questo modello lo conosce bene.
Cominciamo a prendere familiarità con i termini che vengono citati a riguardo, e sono:
Alcuni attacchi zero-day creano così tanto caos e costano alle organizzazioni così tanti soldi da dominare le notizie sui giornali.
Ciò è particolarmente vero quando un attacco zero-day coinvolge dati sensibili. Ecco alcuni esempi di violazioni che hanno coinvolto questo modello di violazione.
Sebbene siano passati otto anni dall’attacco a Yahoo, questo incidente zero-day rimane uno dei più famosi ed importanti della storia delle violazioni. Un gruppo di criminal hacker ha avuto accesso a più di 3 miliardi di account, informazioni che la società ha rivelato però successivamente, nel 2016.
L’attacco è arrivato durante un accordo tra Yahoo e Verizon, la quale era nel mezzo dell’acquisto di Yahoo quando è arrivata la notizia. Yahoo è stata costretta a ridurre il prezzo, riconoscendo la gravità della violazione.
1,1 miliardi di utenti sono stati colpiti quando uno sviluppatore ha estratto i dati dei clienti dal sito web cinese di vendita al dettaglio di Alibaba Taobao. L’hacker ha effettuato l’attacco, completamente inosservato, per otto mesi, utilizzando un crawler per raccogliere le informazioni.
Più di 500 milioni di ospiti della famosa catena di hotel che avevano registrato un account con la consociata Starwood di Marriott, hanno subito la violazione dei loro dati sensibili in un attacco zero-day.
Già nel 2014 i malintenzionati avevano violato il database di prenotazione degli ospiti di Starwood, copiando dati inclusi nomi degli ospiti, indirizzi, numero di telefono, indirizzo e-mail, numeri di passaporto, date di nascita, sesso, informazioni di arrivo e partenza, date di prenotazione e preferenze di comunicazione.
Gli hacker sono stati anche in grado di accedere a numeri di carte di pagamento crittografati e date di scadenza.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

InnovazioneVenerdì è emersa online una notizia capace di strappare un sorriso e, subito dopo, generare un certo disagio: il lancio di Moltbook, un social network popolato non da persone ma da agenti di intelligenza artificiale.…
Cyber NewsPer oltre tre decenni è stato una colonna silenziosa dell’ecosistema Windows. Ora però il tempo di NTLM sembra definitivamente scaduto. Microsoft ha deciso di avviare una transizione profonda che segna la fine di un’era e…
InnovazioneAlle dieci del mattino, a Wuhan, due robot umanoidi alti 1,3 metri iniziano a muoversi con precisione. Girano, saltano, seguono il ritmo. È il segnale di apertura del primo negozio 7S di robot umanoidi del…
Cyber ItaliaIl 29 gennaio 2026, sul forum BreachForums, l’utente p0ppin ha pubblicato un annuncio di vendita relativo a un presunto accesso amministrativo non autorizzato ai sistemi interni di una “Italian Car Company”. Come spesso accade in questo tipo di annunci, nessun riferimento…
Cyber NewsIvanti ha rilasciato una serie di aggiornamenti critici per arginare due vulnerabilità di sicurezza che hanno colpito Ivanti Endpoint Manager Mobile (EPMM). Si tratta di falle sfruttate attivamente in attacchi zero-day, una criticità tale da…