Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Redhotcyber Banner Sito 970x120px Uscita 101125
Fortinet 320x100px
cPanel, cPanel, ancora cPanel. Italiani, attivate la Multi Factor Authentication!

cPanel, cPanel, ancora cPanel. Italiani, attivate la Multi Factor Authentication!

12 Aprile 2024 07:10

In una segnalazione sul whistleblower di Red Hot Cyber, un utente anonimo ha portato nuovamente all’attenzione il tema dei cPanel diffusi nell’underground criminale.

Come trattato in vari articoli in precedenza, avevamo rilevato vendite massive di cPanel di aziende italiane nei mercati underground criminali accessibili dal clear web, di origine presumibilmente russa.

La segnalazione in questione ci offre una risorsa onion che offre l’accesso ai cPanel in modalità gratuita.

cPanel e utenze messe a disposizione gratuitamente agli utenti del market underground

L’importanza strategica della Multi Factor Authentication (MFA)


Christmas Sale

Christmas Sale -40%
𝗖𝗵𝗿𝗶𝘀𝘁𝗺𝗮𝘀 𝗦𝗮𝗹𝗲! Sconto del 𝟰𝟬% 𝘀𝘂𝗹 𝗽𝗿𝗲𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝗶𝗻𝗮 del Corso "Dark Web & Cyber Threat Intelligence" in modalità E-Learning sulla nostra Academy!🚀 Fino al 𝟯𝟭 𝗱𝗶 𝗗𝗶𝗰𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲, prezzi pazzi alla Red Hot Cyber Academy. 𝗧𝘂𝘁𝘁𝗶 𝗶 𝗰𝗼𝗿𝘀𝗶 𝘀𝗰𝗼𝗻𝘁𝗮𝘁𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝟰𝟬% 𝘀𝘂𝗹 𝗽𝗿𝗲𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝗶𝗻𝗮.
Per beneficiare della promo sconto Christmas Sale, scrivici ad [email protected] o contattaci su Whatsapp al numero di telefono: 379 163 8765.


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

È di fondamentale importanza impostare l’autenticazione multi fattore (MFA) per l’accesso ai cPanel, considerando la delicatezza delle risorse trattate e la crescente complessità delle minacce informatiche. La MFA aggiunge uno strato aggiuntivo di sicurezza richiedendo agli utenti di fornire più di un metodo di ulteriore verifica dell’identità prima di accedere al cPanel.

La semplice autenticazione basata su username e password potrebbe non essere sufficiente a proteggere le risorse sensibili ospitate su un server web. Le password possono essere facilmente compromesse attraverso tecniche di phishing, attacchi di forza bruta o furti di credenziali ed infostealer. Una volta che un aggressore ha accesso alle credenziali di accesso, può facilmente infiltrarsi nei cPanel e compiere azioni dannose.

Una risorsa cPanel tra quelle presenti nel market underground

L’implementazione della MFA rende significativamente più difficile per gli aggressori ottenere accesso non autorizzato ai cPanel, anche se riescono a ottenere le credenziali di accesso. La MFA richiede agli utenti di fornire un secondo fattore di autenticazione, come un codice generato da un’applicazione mobile, un token hardware o un messaggio SMS, oltre alle credenziali standard.

Questo aggiuntivo livello di sicurezza crea una barriera aggiuntiva per gli aggressori, poiché devono avere accesso fisico al secondo fattore di autenticazione oltre alle credenziali di accesso. Quindi, anche se un aggressore riesce a ottenere le credenziali di accesso, senza il secondo fattore di autenticazione non potrà completare il processo di accesso.

Altre risorse messe a disposizione degli utenti del forum underground

Implementare la MFA per l’accesso ai cPanel è quindi una pratica essenziale per garantire la sicurezza delle risorse ospitate sui server web. Gli amministratori di sistema e gli utenti devono adottare questa misura di sicurezza aggiuntiva per proteggere i dati sensibili, prevenire violazioni della sicurezza e mitigare il rischio di compromissione del cPanel e del sito web associato.

Ma cosa sono i cPanel?

Il cPanel è una popolare interfaccia di controllo basata su web utilizzata principalmente per la gestione dei server di hosting web. Consente agli utenti di amministrare vari aspetti del proprio sito web e del server in modo intuitivo e user-friendly, senza dover necessariamente avere conoscenze approfondite di amministrazione di sistema.

Attraverso il cPanel, gli utenti possono eseguire una vasta gamma di operazioni, tra cui la gestione dei file, la creazione di account email, la configurazione di database, l’installazione di applicazioni web, la gestione dei DNS e molto altro ancora. È uno strumento estremamente utile e versatile per gli utenti che desiderano gestire il proprio sito web in modo autonomo senza dover dipendere da un amministratore di sistema.

Tuttavia, l’accesso abusivo al cPanel può rappresentare un rischio significativo per la sicurezza del server e del sito web ospitato su di esso. Ecco alcuni motivi per cui un accesso non autorizzato al cPanel è rischioso:

  1. Potenziale per modifiche non autorizzate: Con accesso al cPanel, un aggressore potrebbe apportare modifiche non autorizzate al sito web, come la modifica dei file del sito, l’inserimento di codice malevolo, la creazione di backdoor per l’accesso futuro e altro ancora. Questo potrebbe compromettere l’integrità e la funzionalità del sito web.
  2. Accesso ai dati sensibili: Il cPanel fornisce accesso ai file del sito web, ai database e ad altre informazioni sensibili. Un aggressore potrebbe utilizzare questo accesso per rubare dati sensibili, come informazioni personali degli utenti, dati finanziari o altro materiale riservato.
  3. Danni alla reputazione: Se un aggressore modifica il contenuto del sito web in modo dannoso o inserisce contenuti illegali, ciò potrebbe danneggiare gravemente la reputazione del sito e dell’azienda o individuo che lo gestisce. Ciò potrebbe portare a perdite finanziarie, azioni legali e danni irreparabili alla reputazione.
  4. Distribuzione di malware: Un aggressore potrebbe utilizzare l’accesso al cPanel per distribuire malware ai visitatori del sito web. Questo potrebbe causare danni agli utenti che accedono al sito e danneggiare ulteriormente la reputazione del sito web.

In sintesi, l’accesso abusivo al cPanel rappresenta una grave minaccia per la sicurezza del server e del sito web. È fondamentale adottare misure di sicurezza robuste, come l’implementazione di password complesse, l’uso di connessioni crittografate e l’installazione di software di sicurezza aggiuntivo, per proteggere il cPanel e prevenire l’accesso non autorizzato.

Ti è piaciutno questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

  • cpanel
  • crimine informatico
  • cybercrime
  • MFA
  • multi factor authentication
Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoHacking
Arriva Windows X-Lite! Il Windows 11 ottimizzato per PC che tutti aspettavano
Redazione RHC - 31/12/2025

Il 31 dicembre, per i giocatori e gli utenti di computer più vecchi che puntano alle massime prestazioni, la versione ufficiale di Windows 11 sembra essere spesso troppo pesante. Tuttavia, il celebre Windows X-Lite ha…

Immagine del sitoCyber Italia
Italia 2025: ransomware in crescita. Nel 2026 più notifiche, più casi
Sandro Sana - 31/12/2025

Nel 2025 il ransomware in Italia non ha “alzato la testa”. Ce l’aveva già alzata da anni. Noi, semmai, abbiamo continuato a far finta di niente. E i numeri – quelli che finiscono in vetrina,…

Immagine del sitoCyberpolitica
Telegram e abusi su minori: perché il calo dei ban nel 2025 non è una buona notizia
Simone D'Agostino - 31/12/2025

Ogni giorno Telegram pubblica, attraverso il canale ufficiale Stop Child Abuse, il numero di gruppi e canali rimossi perché riconducibili ad abusi su minori. Il confronto più significativo emerge osservando le sequenze di fine anno,…

Immagine del sitoCybercrime
Invece di salvare le aziende dal ransomware, le attaccavano. Due esperti affiliati di BlackCat
Redazione RHC - 31/12/2025

Nel panorama delle indagini sui crimini informatici, alcuni casi assumono un rilievo particolare non solo per l’entità dei danni economici, ma per il profilo delle persone coinvolte. Le inchieste sul ransomware, spesso associate a gruppi…

Immagine del sitoCybercrime
Cybercrime 2026: Quando gli attacchi informatici diventano violenza reale
Redazione RHC - 31/12/2025

Nel 2025, la criminalità informatica andrà sempre più oltre il “semplice denaro”: gli attacchi non riguardano solo fatture per tempi di inattività e pagamenti di riscatti, ma anche conseguenze umane reali, dalle interruzioni dell’assistenza sanitaria…