Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità

Cybersecurity e AI: le aziende sostengono l’innovazione e si preparano a nuove minacce

9 Luglio 2025 11:55

L’ultima ricerca Trend Micro rivela un’adozione diffusa dell’intelligenza artificiale nelle strategie di sicurezza informatica, ma crescono le preoccupazioni sull’esposizione al rischio informatico. Lo studio include un campione italiano.

Milano, 8 luglio 2025 – In tutto il mondo, le organizzazioni adottano l’intelligenza artificiale per potenziare le proprie difese informatiche, ma molte sottolineano la crescente preoccupazione che questa tecnologia possa ampliare la superficie di attacco ed esporle a nuove minacce. Il dato emerge da AI is Changing the Cyber Risk Game. Are You Keeping Up?, l’ultima ricerca Trend Micro, leader globale di cybersecurity, che include anche un campione italiano

“L’intelligenza artificiale consente all’organizzazione di rafforzare le proprie difese informatiche, permettendo di individuare più rapidamente le anomalie e di automatizzare le attività più dispendiose in termini di tempo. Ma anche i cybercriminali sfruttano l’AI per raggiungere i propri obiettivi e questo porta grandi trasformazioni nel panorama delle minacce cyber. La nostra ricerca e i test che abbiamo effettuato nel mondo reale certificano come sia necessario integrare la security nei sistemi AI sin dall’inizio. La posta in gioco è troppo alta per rimandare la gestione di questo aspetto a un secondo momento”. Afferma Salvatore Marcis, Country Manager Trend Micro Italia.

Secondo lo studio, l’81% delle aziende a livello globale utilizza già strumenti basati sull’AI come parte della strategia di cybersecurity e un ulteriore 16% è attivo nell’esplorare altre implementazioni. Il 97% del campione è favorevole all’utilizzo dell’AI e più della metà si affida a questa tecnologia per processi essenziali come il rilevamento automatizzato delle risorse, la prioritizzazione dei rischi e la scoperta delle anomalie. Per quanto riguarda i prossimi 12 mesi, il 42% degli intervistati considera l’AI e l’automazione un’assoluta priorità nelle strategie di miglioramento della cybersecurity.

Questo ottimismo non è esente da perplessità. Un sorprendente 94% del campione ritiene che l’AI peggiorerà la propria esposizione al rischio nei prossimi 3-5 anni e oltre la metà si aspetta un incremento nella portata e complessità degli attacchi basati sull’AI, che costringerà le organizzazioni a ripensare e rimodellare le strategie di cybersecurity in atto. Molti sottolineano il rischio di esposizione dei dati sensibili, l’incertezza sul modo in cui i dati vengono elaborati e archiviati dai sistemi di intelligenza artificiale, la possibilità che i dati proprietari vengano sfruttati da modelli non affidabili. Parte degli intervistati ha anche manifestato timore circa le crescenti pressioni sulla conformità e le sfide legate al monitoraggio di nuovi endpoint, API e shadow IT.

Il dualismo tra opportunità e rischi nell’ambito dell’intelligenza artificiale è emerso chiaramente all’ultimo evento Pwn2Own di Trend Micro a Berlino, che ha introdotto per la prima volta la categoria AI. I risultati hanno offerto un’istantanea convincente dello stato della sicurezza dell’intelligenza artificiale. Dodici sfide miravano a quattro principali framework di intelligenza artificiale, tra cui NVIDIA Triton Inference Server, che ha ricevuto le maggiori attenzioni. Anche Chroma, Redis e NVIDIA Container Toolkit sono stati colpiti con successo, in alcuni casi utilizzando un solo bug per raggiungere il massimo risultato. In totale, nei framework AI coinvolti nell’evento, sono state scoperte sette vulnerabilità zero-day uniche. I vendor hanno a disposizione 90 giorni per sviluppare le patch, prima che i dettagli tecnici vengano resi pubblici.

L’intelligenza artificiale è sempre più profondamente integrata negli ambienti IT enterprise. Trend raccomanda ai leader aziendali di valutare proattivamente il panorama in costante evoluzione delle minacce e integrare pratiche rigorose di cybersecurity a ogni livello di adozione dell’AI.

Metodologia e campione della ricerca: La ricerca, commissionata da Trend Micro e condotta da Sapio Research, ha coinvolto 2.250 professionisti con responsabilità in ambito IT e/o cybersecurity, impegnati in aziende di diverse dimensioni e settori verticali, distribuite in 21 Paesi tra Europa, Nord America e area APAC. Il campione italiano include 100 intervistati. Ulteriori informazioni sono disponibili a questo link

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Silvia Felici 150x150
Red Hot Cyber Security Advisor, Open Source e Supply Chain Network. Attualmente presso FiberCop S.p.A. in qualità di Network Operations Specialist, coniuga la gestione operativa di infrastrutture di rete critiche con l'analisi strategica della sicurezza digitale e dei flussi informativi.
Aree di competenza: Network Operations, Open Source, Supply Chain Security, Innovazione Tecnologica, Sistemi Operativi.
Visita il sito web dell'autore

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
Robot in cerca di carne: Quando l’AI affitta periferiche. Il tuo corpo!
Silvia Felici - 06/02/2026

L’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…

Immagine del sitoCybercrime
DKnife: il framework di spionaggio Cinese che manipola le reti
Pietro Melillo - 06/02/2026

Negli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…

Immagine del sitoVulnerabilità
Così tante vulnerabilità in n8n tutti in questo momento. Cosa sta succedendo?
Agostino Pellegrino - 06/02/2026

Negli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…

Immagine del sitoInnovazione
L’IA va in orbita: Qwen 3, Starcloud e l’ascesa del calcolo spaziale
Sergio Corpettini - 06/02/2026

Articolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…

Immagine del sitoCyber Italia
Truffe WhatsApp: “Prestami dei soldi”. Il messaggio che può svuotarti il conto
Silvia Felici - 06/02/2026

Negli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…