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Dalla Cina cani robot armati con la precisione dei migliori cecchini. La guerra AI è alle porte

Dalla Cina cani robot armati con la precisione dei migliori cecchini. La guerra AI è alle porte

2 Marzo 2024 17:20

Una nuova ricerca condotta da scienziati cinesi promette di rivoluzionare la guerra convenzionale. L’esperimento ha dimostrato che i cani robot armati di mitragliatrici possono competere con tiratori scelti addestrati nella precisione del tiro. 

Lo studio , condotto dal team di Xu Cheng dell’Università di Scienza e Tecnologia di Nanchino, è stato pubblicato sulla rivista peer-reviewed The Chinese Journal of Engineering. Dimostra le capacità dei robot a quattro zampe come piattaforme di tiro, che potrebbero cambiare radicalmente i principi della guerra negli ambienti urbani.

L’installazione di una mitragliatrice da 7,62 mm sul dorso di un cane robot con un sistema di ricarica automatica e un supporto ammortizzante ha permesso di ottenere un’elevata precisione di tiro. 

Quando testato a una distanza di 100 metri, il raggio di dispersione dei colpi era di soli 5 cm circa, paragonabile alla precisione delle armi standard utilizzate dall’esercito americano, come l’M4.

Una caratteristica dell’approccio cinese è stata lo sviluppo di uno speciale supporto per armi che riduce al minimo il salto della volata durante lo sparo e garantisce la libertà di direzione del fuoco. Ciò contrasta con i tentativi americani, che consistevano essenzialmente nel montare semplicemente un’arma sul dorso di un robot.

Oltre a una maggiore precisione, i robot a quattro zampe sono in grado di spostarsi su terreni irregolari ed eseguire manovre complesse offrendo nuove funzionalità per la guerra urbana laddove le tradizionali piattaforme su ruote e cingolate si rivelano inefficaci.

Gli scienziati cinesi sottolineano che la loro esperienza nella progettazione e costruzione di cani robotici ha dato loro un vantaggio nell’integrazione del modulo delle armi. 

Ciò apre prospettive per ridurre le vittime tra il personale e aumentare l’efficacia delle operazioni di combattimento nelle città dove esiste un alto rischio per il personale vivo a causa della complessità del terreno e della necessità di condurre combattimenti manovrabili.

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