I ricercatori di Google hanno dimostrato un nuovo attacco a ChatGPT, nel quale il popolare chatbot può rivelare informazioni personali di persone reali.
Il modello alla base di ChatGPT, come tutti i large Language Model (LLM), è stato addestrato su enormi quantità di dati presi da Internet. Precedenti ricerche hanno già dimostrato come realizzare generatori di immagini dai dati di addestramento, comprese le opere protette da copyright.
Una nuova analisi di Google suggerisce che anche ChatGPT potrebbe essere costretto a fare qualcosa di simile.
Advertising
“Utilizzando query su ChatGPT (gpt-3.5-turbo) siamo stati in grado di estrarre più di 10.000 campioni unici di dati di addestramento letterali”, scrivono i ricercatori. “Questo suggerisce che gli aggressori potrebbero essere in grado di estrarre molte più informazioni”.
In sostanza, l’attacco mostrato dai ricercatori consiste nel trovare le parole chiave giuste per confondere il chatbot e costringerlo a divulgare i dati di addestramento. I processi interni dei chatbot difficilmente possono essere trasparenti. Gli esperti hanno scoperto che determinate domande e frasi possono portare a strane reazioni da parte del chatbot e praticamente bloccarlo.
I ricercatori di Google si sono concentrati sul fare in modo che ChatGPT ripeta determinate parole all’infinito, come la parola “poesia”. L’obiettivo era costringere l’intelligenza artificiale a “deviare” dal modello di comportamento appreso dal chatbot e “tornare al modello linguistico originale”. La maggior parte del testo generato da questo confronto non ha senso. Ma in alcuni casi ChatGPT ha iniziato a bloccarsi e ha risposto copiando blocchi direttamente dai suoi dati di addestramento.
Tra i dati “ricordati” da LLM e recuperati dai ricercatori c’erano articoli scientifici, testi standard di siti Web, nonché informazioni personali di dozzine di persone reali. I ricercatori hanno confermato l’autenticità delle informazioni compilando il proprio set di dati da testi presi da Internet.
“Un totale del 16,9% delle generazioni che abbiamo testato contenevano informazioni personali ricordate e nell’85,8% dei casi in cui la generazione conteneva potenziali informazioni personali, tali informazioni personali si sono rivelate reali”, riferiscono gli esperti di Google.
Advertising
È interessante notare che l’attacco è stato effettuato sul modello GPT 3.5, disponibile per gli utenti gratuiti (GPT-4 è disponibile solo per gli utenti abbonati).
“OpenAI ha affermato che cento milioni di persone utilizzano ChatGPT settimanalmente. Pertanto, è probabile che siano state spese più di un miliardo di ore di lavoro per interagire con il modello. Per quanto ne sappiamo, fino alla pubblicazione di questo articolo, nessuno aveva notato che ChatGPT produceva dati di addestramento con una frequenza così elevata. Pertanto, temiamo che i modelli linguistici possano avere altre vulnerabilità nascoste come questa”, concludono gli esperti.
Non ci sono ancora stati commenti ufficiali su questo studio da OpenAI.
📢 Resta aggiornatoTi è piaciuto questo articolo? Rimani sempre informato seguendoci su Google Discover (scorri in basso e clicca segui) e su 🔔 Google News. Ne stiamo anche discutendo sui nostri social: 💼 LinkedIn, 📘 Facebook e 📸 Instagram. Hai una notizia o un approfondimento da segnalarci? ✉️ Scrivici
Machine Learning Engineer specializzato nel Natural Language Processing.
Appassionato di Intelligenza Artificiale, Coding e tecnologia in generale.
Aspetta l'avvento di Skynet.
Aree di competenza:Artificial Intelligence Engineer, Machine Learning & Deep Learning Specialist, Python Developer
Sono ufficialmente aperte le adesioni al Program Sponsor della Red Hot Cyber Conference 2027, la sesta edizione dell’evento annuale gratuito promosso dalla community di Red Hot Cyber per diffondere cultura, competenze e consapevolezza sui temi della cybersecurity, dell’innovazione e delle tecnologie digitali. La Conference si terrà a Roma, martedì 18 e mercoledì 19 maggio 2027, presso l’Auditorium del Seraphicum, nel cuore del quartiere EUR, con una giornata dedicata ai workshop pratici e alle attività tecniche e una seconda giornata interamente dedicata alla conferenza.
Anche per il 2027, le aziende potranno scegliere di sostenere concretamente il progetto attraverso il Program Sponsor, partecipando alla crescita di un appuntamento che mette in relazione professionisti, aziende, istituzioni, studenti, ricercatori e appassionati di tecnologia. Il programma prevede la possibilità di aderire come Sponsor Sostenitore, una formula pensata per le aziende che desiderano essere tra le prime realtà a credere e contribuire alla realizzazione della nuova edizione, oppure attraverso i tre consueti livelli di sponsorizzazione Platinum, Gold e Silver. Ogni livello di sponsorizzazione acquistato, sarà accompagnato da un pacchetto Advertising, con l'opportunità di visibilità attraverso articoli, banner e contenuti all’interno del circuito editoriale di Red Hot Cyber.
Le aziende interessate a conoscere le formule disponibili, il Media Kit e tutte le opportunità previste dal Program Sponsor 2027 possono richiedere informazioni scrivendo a [email protected].