Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
E’ arrivato il ransomware Luna. Anche lui scritto in Rust

E’ arrivato il ransomware Luna. Anche lui scritto in Rust

21 Luglio 2022 07:00

Una nuova famiglia di ransomware denominata Luna può essere utilizzata per crittografare i dispositivi che eseguono diversi sistemi operativi, inclusi i sistemi Windows, Linux ed ESXi.

Scoperto dai ricercatori di sicurezza di Kaspersky tramite un annuncio sul forum nel dark web ed individuato dal sistema di monitoraggio attivo Darknet Threat Intelligence dell’azienda, il ransomware Luna sembra essere specificamente progettato per essere utilizzato solo da attori di minacce di lingua russa.

“L’annuncio afferma che Luna funziona solo con affiliati di lingua russa. Inoltre, la richiesta di riscatto codificata all’interno del binario contiene degli errori di ortografia”

ha detto Kaspersky .

“Per questo motivo, assumiamo con media sicurezza che gli attori dietro Luna parlino russo”.

Luna è un ransomware molto semplice ancora in fase di sviluppo e con capacità limitate in base alle opzioni della riga di comando disponibili.

Tuttavia, utilizza uno schema di crittografia non così comune, che combina lo scambio di chiavi Diffie-Hellman a curva ellittica X25519 veloce e sicuro utilizzando Curve25519 con l’algoritmo di crittografia simmetrica Advanced Encryption Standard (AES).

Argomenti della riga di comando del ransomware Luna
Argomenti della riga di comando di Luna ransomware (Kaspersky)

Il gruppo dietro questo nuovo ransomware ha sviluppato questo nuovo ceppo in Rust e ha sfruttato la sua natura indipendente dalla piattaforma per portarlo su più piattaforme con pochissime modifiche al codice sorgente.

L’utilizzo di un linguaggio multipiattaforma consente inoltre al ransomware Luna di eludere i tentativi di analisi del codice statico automatizzato.

“Sia i samples Linux che ESXi sono compilati utilizzando lo stesso codice sorgente con alcune modifiche minori rispetto alla versione Windows. Il resto del codice non ha modifiche significative rispetto alla versione Windows”

hanno aggiunto i ricercatori.

Luna conferma ulteriormente l’ultima tendenza adottata dalle gang della criminalità informatica che sviluppano ransomware multipiattaforma che utilizzano linguaggi come Rust e Golang per creare malware in grado di prendere di mira più sistemi operativi con modifiche minime o nulle.

Kaspersky afferma che ci sono pochissimi dati su quali vittime sono state crittografate utilizzando il ransomware Luna, dato che il gruppo è stato appena scoperto e la sua attività è ancora monitorata.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
Robot in cerca di carne: Quando l’AI affitta periferiche. Il tuo corpo!
Silvia Felici - 06/02/2026

L’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…

Immagine del sitoCybercrime
DKnife: il framework di spionaggio Cinese che manipola le reti
Pietro Melillo - 06/02/2026

Negli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…

Immagine del sitoVulnerabilità
Così tante vulnerabilità in n8n tutti in questo momento. Cosa sta succedendo?
Agostino Pellegrino - 06/02/2026

Negli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…

Immagine del sitoInnovazione
L’IA va in orbita: Qwen 3, Starcloud e l’ascesa del calcolo spaziale
Sergio Corpettini - 06/02/2026

Articolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…

Immagine del sitoCyber Italia
Truffe WhatsApp: “Prestami dei soldi”. Il messaggio che può svuotarti il conto
Silvia Felici - 06/02/2026

Negli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…