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Emotet viene distribuita da allegati OneNote nelle mail di phishing

19 Marzo 2023 11:34

Il malware Emotet, si sta ora diffondendo tramite gli allegati e-mail di Microsoft OneNote nel tentativo di aggirare le ultime restrizioni di sicurezza di Microsoft e infettare più computer.

Emotet è una nota botnet dannosa che storicamente si è diffusa tramite allegati e-mail di Microsoft Word ed Excel contenenti macro dannose. Se un utente apre un allegato e attiva il supporto macro, ciò comporta il download e l’esecuzione di una DLL dannosa che installa il malware Emotet sul computer della vittima.

Una volta scaricato, il malware può rubare contatti ed e-mail per future campagne di spam. Emotet può essere utilizzato anche per installare altri payload che forniscono l’accesso iniziale alla rete aziendale per i successivi attacchi informatici.

Con Microsoft che ora blocca automaticamente le macro nei documenti Word ed Excel caricati, inclusi i file allegati alle e-mail, la campagna malware Emotet è diventata drammaticamente inefficace. 

Tuttavia, gli aggressori hanno reagito rapidamente alle misure intraprese da Microsoft e hanno iniziato a distribuire malware tramite gli allegati di OneNote.

Allegato dannoso di OneNote nell’e-mail

L’immagine sopra mostra un esempio di tale attacco. 

All’e-mail di phishing è allegato un file Microsoft OneNote. 

Al suo interno viene contenuto un falso messaggio che il documento è protetto e per una corretta visualizzazione è necessario fare doppio clic sul pulsante “Visualizza”. Tuttavia, proprio sotto questo pulsante, gli aggressori hanno nascosto un file VBScript dannoso chiamato “click.wsf”, il cui lancio porta all’esecuzione di codice.

Avviso falso che costringe l’utente a eseguire lo script

Il suddetto VBScript contiene uno script che scarica una DLL da un sito Web remoto e quindi lo esegue.

File “click.wsf” con uno script dannoso

Sebbene OneNote visualizzi un avviso quando un utente tenta di eseguire il contenuto incorporato in un file, le statistiche mostrano che molti utenti spesso fanno clic sul pulsante OK solo per eliminare l’avviso senza leggere il testo e pensare alle possibili conseguenze.

Microsoft è già a conoscenza del problema e presto aggiungerà una migliore protezione contro i documenti di phishing a OneNote, ma la data esatta in cui l’aggiornamento sarà disponibile per tutti non è stata ancora fornita.

Come soluzione alternativa, gli amministratori di sistema di Windows possono utilizzare Criteri di gruppo per bloccare completamente o parzialmente gli script incorporati nei file di Microsoft OneNote.

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Sandro Sana 300x300
Membro del gruppo di Red Hot Cyber Dark Lab e direttore del Red Hot Cyber PodCast. Si occupa d'Information Technology dal 1990 e di Cybersecurity dal 2014 (CEH - CIH - CISSP - CSIRT Manager - CTI Expert), relatore a SMAU 2017 e SMAU 2018, docente SMAU Academy & ITS, membro ISACA. Fa parte del Comitato Scientifico del Competence Center nazionale Cyber 4.0, dove contribuisce all’indirizzo strategico delle attività di ricerca, formazione e innovazione nella cybersecurity.
Aree di competenza: Cyber Threat Intelligence, NIS2, Governance & Compliance della Sicurezza, CSIRT & Crisis Management, Ricerca, Divulgazione e Cultura Cyber
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