
Il Centro nazionale giapponese per gli affari dei consumatori ha raccomandato la pianificazione dell’eredità digitale per rendere più semplice per i propri cari la gestione degli account e degli abbonamenti dei cittadini dopo la loro morte. Questa iniziativa è nata a causa di numerosi casi in cui i parenti hanno incontrato difficoltà nel cancellare gli abbonamenti a causa della mancanza di accesso ai conti del defunto.
Il Centro suggerisce quattro passaggi per ridurre al minimo tali difficoltà:
Con la crescente popolarità degli smartphone e dei servizi online, la necessità di tale pianificazione diventa sempre più urgente. I parenti affrontano problemi nel chiudere conti o annullare abbonamenti, il che porta a spese indesiderate.
Una soluzione potrebbe essere rappresentata da applicazioni che funzionano in modalità “interruttore a uomo morto”. Questi servizi inviano dati agli individui selezionati se l’utente non ha effettuato l’accesso all’account per un lungo periodo.
Inoltre, Meta offre la possibilità di nominare un cosiddetto “custode” (Legacy Contact) – l’erede dei poteri dell’utente, che sarà in grado di gestire l’account dopo la conferma ufficiale della morte del proprietario. Tali funzioni facilitano notevolmente molti processi per i parenti che stanno già vivendo un forte stress. Gli esperti sottolineano che disporre di dati preparati in anticipo aiuta a evitare difficoltà finanziarie ed emotive.
L’idea della pianificazione digitale non solo aiuta a organizzare la propria eredità, ma apre anche nuove opportunità per gli imprenditori che creano tali servizi. Prima o poi, la maggior parte dei siti e dei servizi sarà in grado di fornire tale funzionalità, e l’unica domanda che resta è se il nostro patrimonio digitale si trasformerà in un archivio ordinato o rimarrà un’eco caotica del passato che giace da qualche parte su Internet.
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