
La Federazione Internazionale dell’Automobile (FIA), ente globale che regola gli sport motoristici, ha subito una grave violazione dei dati a causa di attacchi di phishing che hanno compromesso diversi account di posta elettronica. La FIA ha dichiarato che recenti attacchi di phishing hanno portato all’accesso non autorizzato a dati personali in due account di posta elettronica della federazione. Non appena scoperti gli incidenti, la FIA ha preso tutte le misure necessarie per interrompere gli accessi illegittimi in brevissimo tempo.
Fondata nel 1904 come Associazione Internazionale degli Automobile Club Riconosciuti (AIACR), la FIA coordina numerosi campionati automobilistici, tra cui la Formula 1 e il World Rally Championship (WRC). La federazione comprende 242 organizzazioni affiliate da 147 paesi in cinque continenti e gestisce la FIA Foundation, che promuove e finanzia la ricerca sulla sicurezza stradale.
In risposta all’incidente, la FIA ha informato le autorità di regolamentazione della protezione dei dati in Svizzera e Francia: il Préposé Fédéral à la Protection des Données et à la Transparence e la Commission Nationale de l’Informatique et des Libertés. La FIA ha adottato ulteriori misure di sicurezza per prevenire futuri attacchi simili e ha espresso rammarico per eventuali preoccupazioni causate agli individui coinvolti.
Attualmente, la federazione non ha ancora comunicato il momento esatto in cui la violazione è stata rilevata, quante informazioni personali sono state consultate, né quali dati sensibili sono stati esposti o rubati durante l’incidente. Questo episodio mette in luce la vulnerabilità delle organizzazioni, anche di alto profilo come la FIA, agli attacchi informatici. Sottolinea l’importanza di misure di sicurezza robuste e di una continua revisione e aggiornamento dei sistemi per proteggere i dati sensibili contro minacce in continua evoluzione.
Mentre la FIA continua a migliorare le sue difese, questo incidente serve come monito per tutte le organizzazioni sulla necessità di una vigilanza costante in materia di sicurezza informatica.
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