
Fortinet ha rilasciato il 7 febbraio 2023 nuove patch per FortiOS. Per essere più precisi: tutte le versioni minori e principali in esecuzione sui modelli Fortigate che non sono ancora EOL sono state aggiornate.
Tali versioni comprendono la 7.4, 7.2, 7.0, 6.4 e persino la 6.2, dove il supporto è terminato da settembre 2023. Quando Fortinet aggiorna tutte le versioni contemporaneamente normalmente non è un buon segno.
Inoltre è interessante notare che le note di rilascio per 7.2.7 e 7.4.3 non contengono alcun problema risolto (all’8 febbraio 2024, 13:30 CEST). Anche senza ulteriori informazioni, in questa situazione consigliamo di aggiornare al più presto il FortiOS all’ultima patch della versione.
Va da se che il rilascio massivo di patch su FortiOS da parte di Fortinet (anche su sistemi in EoL come la 6.2) potrebbe far pensare a una serie di scenari, ma in generale suggerisce un impegno importante dell’azienda verso la sicurezza e la protezione dei clienti.
il 7 febbraio Fortinet, ha avvertito che una delle vulnerabilità (il CVE-2022-42475), che Fortinet ha corretto a dicembre 2022, era sotto sfruttamento attivo. Gli autori delle minacce cinesi avevano sfruttato la falla come zero-day negli attacchi mirati al governo e ad altri tipi di organizzazioni .
La seconda vulnerabilità descritta nel nuovo avviso di Fortinet è il CVE-2023-27997, venuta alla luce a giugno 2023. Fortinet ha immediatamente informato i suoi clienti che tale falla era stata sfruttata come zero-day in attacchi limitati.
Mercoledì Fortinet ha detto che alcuni clienti devono ancora applicare le patch relative alle due vulnerabilità FortiOS. Inoltre ha riportato che sono stati rilevati attacchi compresi quelli rivolti al governo, ai fornitori di servizi, alla produzione, e alle infrastrutture critiche.
L’azienda ha condiviso dettagli tecnici e indicatori di compromissione (IoC) per aiutare le organizzazioni a rilevare e indagare sugli attacchi. Le prove raccolte suggeriscono che questi attacchi potrebbero essere stati condotti dai gruppi di minacce cinesi individuati come Volt Typhoon, APT15 e APT31.
Fortinet ha inoltre osservato mercoledì che alcuni degli attacchi che sfruttano le vulnerabilità di FortiOS potrebbero essere stati condotti da UNC757, un attore di minacce precedentemente collegato all’Iran.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cyber NewsPer oltre tre decenni è stato una colonna silenziosa dell’ecosistema Windows. Ora però il tempo di NTLM sembra definitivamente scaduto. Microsoft ha deciso di avviare una transizione profonda che segna la fine di un’era e…
InnovazioneAlle dieci del mattino, a Wuhan, due robot umanoidi alti 1,3 metri iniziano a muoversi con precisione. Girano, saltano, seguono il ritmo. È il segnale di apertura del primo negozio 7S di robot umanoidi del…
Cyber ItaliaIl 29 gennaio 2026, sul forum BreachForums, l’utente p0ppin ha pubblicato un annuncio di vendita relativo a un presunto accesso amministrativo non autorizzato ai sistemi interni di una “Italian Car Company”. Come spesso accade in questo tipo di annunci, nessun riferimento…
Cyber NewsIvanti ha rilasciato una serie di aggiornamenti critici per arginare due vulnerabilità di sicurezza che hanno colpito Ivanti Endpoint Manager Mobile (EPMM). Si tratta di falle sfruttate attivamente in attacchi zero-day, una criticità tale da…
CulturaAlla fine degli anni 90, Internet era ancora piccolo, lento e per pochi. In quel periodo, essere “smanettoni” significava avere una conoscenza tecnica che sembrava quasi magia agli occhi degli altri. Non era raro che…