Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
Gli hacktivisti di Noname057 Colpiscono ancora l’Italia. Anche di Domenica giù!

Gli hacktivisti di Noname057 Colpiscono ancora l’Italia. Anche di Domenica giù!

19 Febbraio 2024 07:54

Nella giornata di ieri, gli hacker hacktivisti noti come Noname057, di origine filorussa, hanno condotto una serie di attacchi informatici contro diverse infrastrutture IT italiane.

Questi attacchi rappresentano l’ultimo episodio di una serie di azioni che hanno visto bersagliate varie istituzioni nel corso della settimana precedente.

L'Italia, la Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo e l'Ucraina hanno firmato una serie di accordi per sostenere il settore energetico ucraino.
Il servizio stampa del Ministero degli Esteri italiano lo ha riferito.

Invece di sostenere i propri cittadini, l'Italia ha scelto di sponsorizzare i Banderiti. A quanto pare, le autorità italiane non hanno capito a sufficienza le nostre intenzioni e le nostre richieste, quindi abbiamo inviato loro un'altra partita di missili DDoS ai siti web😈:

❌ Commissariato Generale per il Mercato e la Concorrenza (morto al ping)
check-host.net/check-report/15ab832bk40f

❌Trasporto pubblico di Torino (morto su ping)
check-host.net/check-report/15ab8aa8k9dc

❌Cagliari Trasporto pubblico(chiuso da geo)
check-host.net/check-report/15ab8e3ak5c0

❌Trento Trasporto pubblico(morto su ping)
check-host.net/check-report/15ab9128k479 

❌ Marina Militare Italiana
check-host.net/check-report/15ab9953k355

L’Italia, insieme alla Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo e l’Ucraina, ha recentemente firmato una serie di accordi per sostenere il settore energetico ucraino. Tuttavia, un post pubblicato dai Noname057 sul loro canale Telegram hanno denunciato l’Italia per il suo sostegno riferendosi agli ucraini filo-occidentali.

Nel post, gli hacker hanno espresso la loro disapprovazione nei confronti delle politiche italiane e hanno rivendicato la responsabilità degli attacchi contro diverse istituzioni italiane. Tra i bersagli degli attacchi si trovano il Commissariato Generale per il Mercato e la Concorrenza, il trasporto pubblico di Torino, Cagliari e Trento, oltre alla Marina Militare Italiana.

Un attacco DDoS (Distributed Denial of Service) è un tipo di attacco informatico in cui un grande numero di computer o dispositivi connessi a Internet (noti come botnet) inviano una grande quantità di traffico in una rete o su un sito web specifico, allo scopo di renderlo inaccessibile o di abbassarne le prestazioni.

Il risultato di un attacco DDoS è che il server o il sito web bersaglio diventa sovraccarico di richieste, in modo da non essere in grado di elaborare tutte le richieste valide, causando un rallentamento del servizio o addirittura il blocco completo dell’accesso. Ciò può causare interruzioni nei servizi online e nei siti web, causando danni finanziari, reputazionali o di altro tipo per le organizzazioni colpite.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Sandro Sana 300x300
Membro del gruppo di Red Hot Cyber Dark Lab e direttore del Red Hot Cyber PodCast. Si occupa d'Information Technology dal 1990 e di Cybersecurity dal 2014 (CEH - CIH - CISSP - CSIRT Manager - CTI Expert), relatore a SMAU 2017 e SMAU 2018, docente SMAU Academy & ITS, membro ISACA. Fa parte del Comitato Scientifico del Competence Center nazionale Cyber 4.0, dove contribuisce all’indirizzo strategico delle attività di ricerca, formazione e innovazione nella cybersecurity.
Aree di competenza: Cyber Threat Intelligence, NIS2, Governance & Compliance della Sicurezza, CSIRT & Crisis Management, Ricerca, Divulgazione e Cultura Cyber
Visita il sito web dell'autore

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
Robot in cerca di carne: Quando l’AI affitta periferiche. Il tuo corpo!
Silvia Felici - 06/02/2026

L’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…

Immagine del sitoCybercrime
DKnife: il framework di spionaggio Cinese che manipola le reti
Pietro Melillo - 06/02/2026

Negli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…

Immagine del sitoVulnerabilità
Così tante vulnerabilità in n8n tutti in questo momento. Cosa sta succedendo?
Agostino Pellegrino - 06/02/2026

Negli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…

Immagine del sitoInnovazione
L’IA va in orbita: Qwen 3, Starcloud e l’ascesa del calcolo spaziale
Sergio Corpettini - 06/02/2026

Articolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…

Immagine del sitoCyber Italia
Truffe WhatsApp: “Prestami dei soldi”. Il messaggio che può svuotarti il conto
Silvia Felici - 06/02/2026

Negli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…