Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
HackTheBox 970x120 1
TM RedHotCyber 320x100 042514
Google ha reso difficile disattivare la posizione su maps. Lo dicono i dipendenti.

Google ha reso difficile disattivare la posizione su maps. Lo dicono i dipendenti.

1 Giugno 2021 07:19

Lo scorso anno, il procuratore generale dell’Arizona ha fatto causa a Google per aver raccolto illegalmente dati sulla posizione dagli utenti Android, anche dopo che avevano rinunciato a tale raccolta di dati. Questo lo abbiamo riportato ieri in una news.

Ma secondo le prove e le testimonianze rilasciate di recente dai dipendenti di Google, la società ha intenzionalmente reso difficile (e in alcuni casi impossibile) per gli utenti trovare o comprendere le opzioni per disattivare il rilevamento della posizione. Oltre a ciò, le prove indicano che Google ha continuato a raccogliere dati sulla posizione con altri mezzi, associandoli agli utenti per ottenere lo stesso livello di precisione.

I documenti recentemente non sigillati descrivono un deliberato disprezzo per la privacy degli utenti all’interno del team di Google Maps. Un esempio particolarmente eclatante è stato quando Google ha riprogettato il suo menu delle impostazioni per rendere più difficile la ricerca dei controlli sulla privacy. Secondo i nuovi documenti probatori, Google considerava quelle persone che utilizzavano le opzioni sulla privacy come un “problema”.

Utilizzando una combinazione di dati raccolti dall’uso dei telefoni Android, dall’accesso ad app a marchio Google come Google Maps e persino ad app di terze parti che condividono costantemente informazioni con Google, l’azienda è stata (e forse è ancora) in grado di creare interi profili utente con posizioni e luoghi di lavoro e delle case nelle quali vivono.

I documenti hanno delineato i modi in cui Google potrebbe aver utilizzato modi più complessi per valutare la posizione di un utente, anche quando quell’utente aveva rinunciato con successo alla raccolta diretta dei dati.

Una slide del 2014 descriveva una situazione in cui Google sapeva che due utenti erano nella stessa casa ed estrapolava i loro indirizzi in base a Google Maps e all’utilizzo del Wi-Fi anche se entrambi avevano esplicitamente disattivato il rilevamento della posizione, o nel menu delle impostazioni principali di Android o tramite il messaggio di monitoraggio di Google.com su iOS.

Il grande Bruce Schneier diceva “il modello di internet è la sorveglianza”.

Questo lo diceva nel 2014. Molte persone lo stanno scoprendo solamente ora.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCybercrime
WinRAR come arma: Google scopre una falla sfruttata da APT e cybercriminali
Bajram Zeqiri - 29/01/2026

La falla di sicurezza in WinRAR, emersa durante la scorsa estate, ha mostrato una diffusione maggiore rispetto alle aspettative. Diverse organizzazioni, sia criminali comuni che gruppi APT finanziati da nazioni, stanno sfruttando attivamente questa vulnerabilità,…

Immagine del sitoCybercrime
Colpo al cuore del cybercrime: RAMP messo offline. Il “tempio” del ransomware cade!
Bajram Zeqiri - 28/01/2026

Il forum RAMP (Russian Anonymous Marketplace), uno dei principali punti di riferimento del cybercrime underground internazionale, è stato ufficialmente chiuso e sequestrato dalle forze dell’ordine statunitensi. La notizia è emersa dopo che il dominio associato…

Immagine del sitoDiritti
La privacy è morta? No, ma è in coma! Cosa celebriamo davvero oggi 28 gennaio
Silvia Felici - 28/01/2026

Oggi è il 28 gennaio e, come ogni anno da un bel po’ di tempo a questa parte, ci ritroviamo a celebrare la Giornata europea della protezione dei dati. È una roba che nasce nel…

Immagine del sitoCyber News
OpenSSL: 12 bug di sicurezza rilevati tra i quali una vulnerabilità critica
Bajram Zeqiri - 28/01/2026

Un aggiornamento di sicurezza è stato rilasciato dai responsabili della manutenzione di OpenSSL, la libreria crittografica, al fine di risolvere circa una dozzina di vulnerabilità che includono, tra gli altri, errori logici e corruzioni di…

Immagine del sitoCyberpolitica
Autonomia Digitale: La Francia dice addio a Teams e Zoom dal 2027
Silvia Felici - 28/01/2026

Non è la prima iniziativa che spunta su questo fronte, ultimamente. Anzi, se ne sentono diverse, una dopo l’altra. Ed è quasi inevitabile: autonomia tecnologica e sicurezza nazionale stanno diventando un terreno sempre più battuto,…