Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Fortinet 970x120px
Banner Mobile
Guerra Fredda nei Fondali Marini: la Competizione sui Cavi Sottomarini tra USA e Cina

Guerra Fredda nei Fondali Marini: la Competizione sui Cavi Sottomarini tra USA e Cina

25 Ottobre 2024 08:13

Secondo un rapporto del Nihon Keizai Shimbun, citato dall’Agenzia di Stampa Centrale, la Cina, che un tempo veniva promossa come fulcro delle future reti di trasmissione sottomarina, sta perdendo terreno in questo settore. Queste reti, cruciali per le comunicazioni internazionali, sono considerate la spina dorsale dell’infrastruttura digitale globale. Tuttavia, entro la fine di quest’anno, la Cina avrà posato solo tre cavi sottomarini, meno della metà di quelli previsti per Singapore. Questa riduzione potrebbe influenzare negativamente anche lo sviluppo di data center sul territorio cinese.

I cavi sottomarini, infatti, supportano il 99% delle comunicazioni dati mondiali, rendendoli essenziali per l’economia digitale. Secondo i dati di TeleGeography, società di ricerca statunitense, nel 2024 verranno posati circa 140.000 chilometri di cavi sottomarini, un aumento significativo rispetto ai 5 anni precedenti. Questo riflette la crescente domanda per lo streaming audio e video, i servizi cloud e la necessità di una maggiore capacità di trasmissione dati.

Il gigante tecnologico Google, ad esempio, ha annunciato ad aprile un investimento da 1 miliardo di dollari per la costruzione di due cavi sottomarini che collegheranno Giappone, Guam e Hawaii. L’annuncio è stato fatto durante un incontro a Washington tra il primo ministro giapponese Fumio Kishida e il presidente degli Stati Uniti Joe Biden. I due leader hanno rilasciato una dichiarazione congiunta, accogliendo con favore l’investimento, volto a migliorare le infrastrutture digitali tra Stati Uniti, Giappone e i paesi insulari del Pacifico.


Cyber Offensive Fundamentale Ethical Hacking 02

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals
Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica?
La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

Dietro questo piano di investimenti, apparentemente solo economico, si cela quella che molti esperti definiscono una vera e propria “guerra fredda sottomarina” tra Stati Uniti e Cina.

Già nel 2020, l’allora presidente Donald Trump lanciò l’iniziativa “Clean Network”, volta a escludere le aziende cinesi dalle infrastrutture globali di telecomunicazioni, con l’obiettivo dichiarato di garantire la sicurezza dei dati. In quello stesso anno, il Dipartimento di Giustizia statunitense chiese a Meta (all’epoca Facebook) e Google di rivedere i loro piani per la posa di un cavo sottomarino di 13.000 chilometri tra Los Angeles e Hong Kong. Alla fine, entrambe le aziende decisero di escludere la Cina e di limitare il progetto a Taiwan e alle Filippine.

Anche la Banca Mondiale, in linea con le politiche statunitensi, ha escluso le aziende cinesi dal suo progetto di cavi sottomarini per i paesi insulari del Pacifico meridionale.

Con l’allontanamento della Cina da queste reti strategiche, si prevede che nel prossimo anno saranno posati solo tre cavi internazionali collegati a Hong Kong, mentre per il futuro non ci sono piani per ulteriori collegamenti sottomarini diretti alla Cina.

Al contrario, la domanda di trasmissione dati tra gli Stati Uniti e l’Asia continua a crescere. Entro la fine dell’anno, sono previsti 11 nuovi cavi sottomarini, di cui quattro collegheranno il Giappone e sette Singapore. Inoltre, nove cavi verranno posati verso Guam, che funge da nodo strategico tra il continente americano e il sud-est asiatico.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCybercrime
Dati sensibili delle reti elettriche USA in vendita sul dark web: 6,5 Bitcoin il loro prezzo
Redazione RHC - 04/01/2026

Un aggressore sconosciuto afferma di aver hackerato Pickett and Associates (Pickett USA), uno studio di ingegneria con sede in Florida, e ora sta vendendo un’ampia quantità di dati ingegneristici relativi a progetti gestiti da importanti…

Immagine del sitoCultura
Buon compleanno Bitcoin! 3 gennaio 2009: il giorno in cui un blocco ha cambiato il mondo
Massimiliano Brolli - 03/01/2026

La vera identità del creatore di Bitcoin è uno dei più grandi misteri del mondo tecnologico. Nel corso degli anni sono emerse molte teorie su chi sia veramente Satoshi Nakamoto, che spaziano tra un viaggiatore…

Immagine del sitoVulnerabilità
Le AI stanno diventando “vettori Zero-Day”! il 2026 sarà l’anno del caos digitale?
Redazione RHC - 02/01/2026

Fino a poco tempo fa, le vulnerabilità zero-day sembravano artefatti esotici provenienti dal mondo delle operazioni speciali e dello spionaggio. Ora sono uno strumento comune per hackerare le reti aziendali, e non solo perché gli…

Immagine del sitoCultura
66 anni e ancora imbattibile: come il COBOL domina silenziosamente il mondo bancario
Redazione RHC - 02/01/2026

Mentre il settore dibatte su quale rete neurale sia la “più intelligente” e quale framework sia il “più moderno”, tecnologie vecchie di decenni continuano a turbinare silenziosamente sotto la superficie del settore bancario. Quest’anno, COBOL…

Immagine del sitoCultura
Al via il corso “Cyber Offensive Fundamentals” di RHC! 40 ore in Live Class
Redazione RHC - 02/01/2026

Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? Se la risposta è SI, ti consigliamo di leggere questo articolo. Il panorama della sicurezza informatica cambia velocemente: nuove vulnerabilità,…