Questo lo dicono tutti, ma HackerHood la pensa diversamente. Per scuole noi intendiamo le scuole medie e le prime classi delle scuole superiori.
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Diventare un hacker etico è un percorso lungo che si avvia da bambini, quando si iniziano a smontare le cose, a guardarle come sono fatte dentro, a stimolare quell’interesse alla tecnologia e dell’apprendimento empirico.
Se non riusciamo a “stimolare” le giovani menti a questo modo di pensare e a questa filosofia, non potranno mai sapere che esiste questo mondo e arrivati all’università, migliaia di “cervelli” si dirotteranno in altre discipline perdendoli per sempre.
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Post su Facebook dell’istituto Deledda di lecce
Occorre quindi far “scoccare la scintilla”, far apprezzare ai giovani che esiste il mondo dell’hacking e poi dell’innovazione tecnologica. E quale migliore modo per fare questo dimostrando ai ragazzi delle prime superiori come si hackera un terminale?
Dobbiamo ricercare “l’effetto wowwwwwwwwwwwww”.
Una volta catturata la loro attenzione con un semplice hack, a quel punto saranno tuoi per sempre.
Ecco che Massimo Chirivì,Master in cybersecurity di hackerHood, martedì 31 di maggio presenterà all’auditorium dell’istituto tecnico G. Deledda a Lecce, un seminario a tutti i ragazzi delle prime superiori, stimolando le loro menti alla ricerca “dell’effetto wowwwwwwwwwwwww”.
Abbiamo grandissime carenze di hacker etici in Italia e si tratta di un mestiere ricercatissimo dove la richiesta supera immensamente l’offerta generando problemi a tutte le aziende di turnover e di recruiting.
HackerHood punta sui giovani e sta realizzando il progetto Kiddy Lab, ovvero un percorso guidato per stimolarli e indirizzarli verso la cultura hacker.
“Tieni Il Mento Alto. Un Giorno Ci Sarà Di Nuovo La Felicità A Nottingham, Vedrai.” (Robin Hood)
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Responsabile del RED Team di una grande azienda di Telecomunicazioni e dei laboratori di sicurezza informatica in ambito 4G/5G. Ha rivestito incarichi manageriali che vanno dal ICT Risk Management all’ingegneria del software alla docenza in master universitari.
Aree di competenza:Bug Hunting, Red Team, Cyber Threat Intelligence, Cyber Warfare e Geopolitica, Divulgazione
Dopo il successo delle scorse edizioni, Red Hot Cyber è lieta di annunciare una nuova live-class del corso "Dark Web & Cyber Threat Intelligence". A differenza dei corsi e-learning pre-registrati, queste lezioni online in tempo reale, condotte dal professor Pietro Melillo, offrono un’esperienza formativa interattiva e coinvolgente, ideale per approfondire i contenuti e affrontare casi pratici.
Le Live Class sono progettate per garantire un apprendimento mirato e personalizzato, con un massimo di 14 partecipanti per sessione. Questo consente di adattare il percorso formativo alle esigenze specifiche, ma anche di mantenere alta la qualità: i posti sono limitati e nelle scorse edizioni sono andati in sold-out due settimane prima dell’inizio. Prenota subito per assicurarti il tuo posto!
Docente: Pietro Melillo, PhD presso l’Università del Sannio e docente presso IUSI University
Livello: Intermedio
Durata: 15 ore in Live Class con docente dal vivo
Prerequisiti: Navigazione Internet e conoscenze base di sicurezza informatica
Certificazione : Cyber Threat Intelligence Professional (CTIP) previo superamento dell’esame finale
Opportunità post-corso: Accesso al laboratorio operativo DarkLab per attività pratiche di intelligence
Al termine del corso, potrai accedere all’esclusivo Laboratorio di Intelligence DarkLab, un ambiente operativo dove mettere in pratica le competenze acquisite. Sarà l’occasione per sperimentare attività di investigazione nel Dark Web, analisi delle minacce e redazione di report di intelligence e ricerche approfondite.