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HackerHood di Red Hot Cyber scopre una nuova CVE sui prodotti USG FLEX H di Zyxel

HackerHood di Red Hot Cyber scopre una nuova CVE sui prodotti USG FLEX H di Zyxel

22 Ottobre 2024 08:45

Il gruppo hacker di Red Hot Cyber, HackerHood ha scoperto un nuovo 0day sui dispositivi di sicurezza della Zyxel. Questa vulnerabilità di sicurezza è stata scoperta dal ricercatore di bug Alessandro Sgreccia membro del team di HackerHood, durante le attività di ricerca che svolgono costantemente sugli apparati di Zyxel.

Si tratta di una vulnerabilità che interessa i firewall della serie USG FLEX H di Zyxel, designata con il codice CVE-2024-9677. Questa falla di sicurezza riguarda la gestione delle credenziali nel sistema CLI (Command Line Interface), lasciando potenzialmente esposti gli utenti a pericolose attività di escalation dei privilegi.

Alessandro Sgreccia (Ethical hacker di HackerHood conosciuto per l’emissione di varie CVE, come la RCE CVE-2022-0342 da 9.8 su Zyxel), ha attivato una segnalazione responsabile a Zyxel che prontamente a risposto risolvendo il problema.

Riepilogo della vulnerabilità

La vulnerabilità riguarda la gestione inadeguata delle credenziali all’interno del sistema CLI dei firewall Zyxel USG FLEX H. Questa lacuna di sicurezza potrebbe consentire a un attaccante locale, già autenticato, di ottenere privilegi amministrativi sfruttando il token di autenticazione di un amministratore attivo. Il rischio è particolarmente elevato se l’amministratore non ha eseguito il logout dalla sessione attiva, lasciando accessibile il token necessario per l’escalation dei privilegi.

In termini più specifici, la vulnerabilità CVE-2024-9677 permette a un aggressore con accesso locale di sfruttare le credenziali amministrative per ottenere un controllo completo del firewall. Utilizzando il token di autenticazione rubato, l’attaccante può assumere il pieno controllo della rete gestita dal dispositivo, aprendo la strada a una vasta gamma di azioni potenzialmente devastanti, incluse modifiche non autorizzate alle configurazioni di sicurezza e l’accesso a dati sensibili.

È fondamentale sottolineare che questo attacco richiede che l’amministratore non abbia terminato correttamente la sua sessione tramite logout. Se il logout è stato effettuato, il token di autenticazione non può essere utilizzato per l’escalation.

Versioni vulnerabili e misure correttive

Zyxel ha condotto un’indagine approfondita e ha identificato che solo alcune versioni della serie USG FLEX H sono vulnerabili. Dopo la scoperta della vulnerabilità, sono state tempestivamente rilasciate patch di sicurezza per correggere il problema. Gli utenti sono invitati a verificare se i loro dispositivi sono coinvolti nella vulnerabilità e ad installare immediatamente gli aggiornamenti necessari per garantire la protezione completa delle loro reti.

Cosa fare per proteggere il tuo dispositivo

Gli utenti dei firewall Zyxel della serie USG FLEX H devono agire rapidamente per proteggere le loro reti. È consigliabile:

  1. Aggiornare il firmware: Zyxel ha rilasciato patch correttive che devono essere applicate immediatamente per mitigare il rischio.
  2. Verificare le sessioni amministrative: È fondamentale assicurarsi che ogni sessione amministrativa venga correttamente terminata con il logout, per evitare che il token di autenticazione rimanga attivo.
  3. Monitorare le reti: Implementare misure di monitoraggio per rilevare eventuali attività sospette o non autorizzate.

Conclusioni

La vulnerabilità CVE-2024-9677 mette in evidenza la necessità di una gestione sicura delle credenziali all’interno delle reti aziendali. Anche se Zyxel ha rilasciato patch tempestive, è imperativo che gli amministratori IT adottino misure preventive per evitare che vulnerabilità simili possano essere sfruttate. La scoperta da parte di Hackerhood di Red Hot Cyber sottolinea l’importanza della ricerca continua nel campo della cybersecurity per proteggere le infrastrutture critiche dalle minacce in costante evoluzione.

Per ulteriori informazioni e per scaricare le patch, si consiglia di visitare il sito ufficiale di Zyxel o di consultare i dettagli forniti da Red Hot Cyber.

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Agostino Pellegrino 300x300
E’ un libero professionista, insegnante e perito di informatica Forense, Cyber Security ed Ethical Hacking e Network Management. Ha collaborato con importanti istituti di formazione a livello internazionale e ha esercitato teaching e tutorship in tecniche avanzate di Offensive Security per la NATO ottenendo importanti riconoscimenti dal Governo degli Stati Uniti. Il suo motto è “Studio. Sempre”.
Aree di competenza: Cybersecurity architecture, Threat intelligence, Digital forensics, Offensive security, Incident response & SOAR, Malware analysis, Compliance & frameworks

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