
Il gruppo hacker di Red Hot Cyber, HackerHood ha scoperto un nuovo 0day sui dispositivi di sicurezza della Zyxel. Questa vulnerabilità di sicurezza è stata scoperta dal ricercatore di bug Alessandro Sgreccia membro del team di HackerHood, durante le attività di ricerca che svolgono costantemente sugli apparati di Zyxel.
Si tratta di una vulnerabilità che interessa i firewall della serie USG FLEX H di Zyxel, designata con il codice CVE-2024-9677. Questa falla di sicurezza riguarda la gestione delle credenziali nel sistema CLI (Command Line Interface), lasciando potenzialmente esposti gli utenti a pericolose attività di escalation dei privilegi.
Alessandro Sgreccia (Ethical hacker di HackerHood conosciuto per l’emissione di varie CVE, come la RCE CVE-2022-0342 da 9.8 su Zyxel), ha attivato una segnalazione responsabile a Zyxel che prontamente a risposto risolvendo il problema.
La vulnerabilità riguarda la gestione inadeguata delle credenziali all’interno del sistema CLI dei firewall Zyxel USG FLEX H. Questa lacuna di sicurezza potrebbe consentire a un attaccante locale, già autenticato, di ottenere privilegi amministrativi sfruttando il token di autenticazione di un amministratore attivo. Il rischio è particolarmente elevato se l’amministratore non ha eseguito il logout dalla sessione attiva, lasciando accessibile il token necessario per l’escalation dei privilegi.
In termini più specifici, la vulnerabilità CVE-2024-9677 permette a un aggressore con accesso locale di sfruttare le credenziali amministrative per ottenere un controllo completo del firewall. Utilizzando il token di autenticazione rubato, l’attaccante può assumere il pieno controllo della rete gestita dal dispositivo, aprendo la strada a una vasta gamma di azioni potenzialmente devastanti, incluse modifiche non autorizzate alle configurazioni di sicurezza e l’accesso a dati sensibili.
È fondamentale sottolineare che questo attacco richiede che l’amministratore non abbia terminato correttamente la sua sessione tramite logout. Se il logout è stato effettuato, il token di autenticazione non può essere utilizzato per l’escalation.
Zyxel ha condotto un’indagine approfondita e ha identificato che solo alcune versioni della serie USG FLEX H sono vulnerabili. Dopo la scoperta della vulnerabilità, sono state tempestivamente rilasciate patch di sicurezza per correggere il problema. Gli utenti sono invitati a verificare se i loro dispositivi sono coinvolti nella vulnerabilità e ad installare immediatamente gli aggiornamenti necessari per garantire la protezione completa delle loro reti.
Gli utenti dei firewall Zyxel della serie USG FLEX H devono agire rapidamente per proteggere le loro reti. È consigliabile:
La vulnerabilità CVE-2024-9677 mette in evidenza la necessità di una gestione sicura delle credenziali all’interno delle reti aziendali. Anche se Zyxel ha rilasciato patch tempestive, è imperativo che gli amministratori IT adottino misure preventive per evitare che vulnerabilità simili possano essere sfruttate. La scoperta da parte di Hackerhood di Red Hot Cyber sottolinea l’importanza della ricerca continua nel campo della cybersecurity per proteggere le infrastrutture critiche dalle minacce in costante evoluzione.
Per ulteriori informazioni e per scaricare le patch, si consiglia di visitare il sito ufficiale di Zyxel o di consultare i dettagli forniti da Red Hot Cyber.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cyber NewsL’Italia si trova oggi davanti a una sfida digitale senza precedenti, dove la corsa all’innovazione non sempre coincide con una protezione adeguata delle infrastrutture. Pertanto la sicurezza dei sistemi connessi è diventata l’anello debole della…
Cyber NewsUna nuova vulnerabilità scoperta dal ricercatore italiano Alessandro Sgreccia (rainpwn) del gruppo HackerHood di Red Hot Cyber è stata scoperta nei dispositivi ZYXEL permette di ottenere accesso root attraverso una configurazione apparentemente innocua del servizio…
HackingLa parola hacking, deriva dal verbo inglese “to hack”, che significa “intaccare”. Oggi con questo breve articolo, vi racconterò un pezzo della storia dell’hacking, dove tutto ebbe inizio e precisamente nel piano terra dell’edificio 26…
Cyber NewsL’Italia è finita ancora una volta nel mirino del collettivo hacktivista filorusso NoName057(16). Dopo i pesanti disservizi che hanno colpito l‘Università La Sapienza e le Gallerie degli Uffizi all’inizio di questa settimana. L’offensiva digitale russa…
Cyber NewsSecondo quanto riportato dal Corriere della Sera, l’attacco informatico che ha paralizzato i sistemi dell’Università La Sapienza non sarebbe motivato da fini politici. Gli hacker avrebbero inviato messaggi di rivendicazione spiegando di non agire per…