
Il tweet dell’8 febbraio 2024 dall’account del Ministro dell’Innovazione, Scienza e Industria canadese, François-Philippe Champagne, lascia pochi dubbi in proposito: a causa dell’aumento del furto di auto, in Canada sarà vietata l’importazione, l’uso e la detenzione degli strumenti di hacking, come il FlipperZero.

Le reazioni della comunità “X”, che ha sin da subito rilanciato il tweet, non sono state delle migliori.

Oltre alla risposta dall’account ufficiale del FlipperZero, che con evidente fastidio precisa come non vi siano evidenze sull’uso di questo strumento per compiere furti di auto, anche il resto dei commenti non dimostra particolare supporto per la bislacca iniziativa.
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Non si comprende, infatti, come attivare un ban nei confronti di questi strumenti tecnologici possa ridurre i furti d’auto. Parliamo di dispositivi con caratteristiche simili a quelli di molti PC portatili. O comunque, di facile ed economica auto-costruzione, usati anche da ricercatori di sicurezza nell’ambito delle loro attività di ricerca e professionali.
Del resto, anche le auto – così come molti altri dispositivi tecnologici – sono diventate essenzialmente “computer su 4 ruote”. Inoltre portano a presso tutte le criticità di sicurezza informatica di questi dispositivi. Ormai attacchi attraverso il CAN Bus, sistemi di infotainment e replay sul segnale delle chiavi elettroniche in prossimità sono realtà. E le case automobilistiche ci devono fare i conti.
La questione è talmente seria che, tanto per dare qualche dato, alla conferenza Pwn2Own 2024 a Tokyo sono state individuate 24 vulnerabilità 0-day sui veicoli elettrici. È evidente, quindi, che impedire “per legge” l’uso di dispositivi di analisi cyber non può essere la soluzione giusta.
La storia insegna che proibire spesso è inutile se non, in certi casi, addirittura peggiorativo. Sarebbe stato maggiormente apprezzato, ad esempio, che le case automobilistiche fossero stimolate ad aprire le specifiche dei sistemi informatici che controllano le nostre auto. Promuovendo inoltre serie campagne di bug bounty con le quali identificare potenziali vulnerabilità.
Ritengo che sia questa la strada che le case automobilistiche debbano perseguire, così come tutti gli altri produttori di software e dispositivi tecnologici dovrebbero intraprendere, nell’ottica di favorire l’evoluzione dei loro prodotti attraverso percorsi di trasparenza e cooperazione.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CybercrimeUn gruppo di pirati informatici sta utilizzando un toolkit di exploit zero-day per compromettere istanze VMware ESXi in modalità non controllata, approfittando di multiple vulnerabilità per superare le restrizioni delle macchine virtuali. L’attuale incidente sottolinea…
DirittiIl pacchetto di semplificazioni proposto dalla Commissione Europea, il Digital Omnibus, è stato annunciato come “Norme digitali dell’UE più semplici e nuovi portafogli digitali per risparmiare miliardi per le imprese e stimolare l’innovazione”. Questo a…
VulnerabilitàI ricercatori del team di Sicurezza Informatica e Crittografia Industriale della KU Leuven hanno scoperto una falla critica nel protocollo Google Fast Pair. La vulnerabilità consente agli aggressori di dirottare il controllo di milioni di…
CyberpoliticaNel mese di novembre il Servizio di Sicurezza britannico (MI5) ha inviato un avviso riservato a parlamentari e membri del loro staff per segnalare un’operazione di cyber-spionaggio riconducibile ad attori legati ai servizi segreti cinesi…
CybercrimeLe moderne funzioni di analisi automatica dei contenuti multimediali stanno modificando in profondità il modello di sicurezza degli smartphone. In particolare, la capacità dei dispositivi di elaborare allegati audio in modo proattivo, senza alcuna interazione…