Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
LECS 970x120 1
Fortinet 320x100px
Il Down di Azure è dipeso da un attacco DDoS mitigato in modo improprio

Il Down di Azure è dipeso da un attacco DDoS mitigato in modo improprio

31 Luglio 2024 14:18

Microsoft ha spiegato nella sua pagina sullo di stato del servizio Azure che un “sottoinsieme di clienti” ha riscontrato problemi di connessione a servizi quali Azure App Services, Application Insights, Azure IoT Central, Azure Log Search Alerts e Azure Policy, nonché al portale di Azure e ad alcuni servizi Microsoft 365 e Purview.

La notizia è stata diffusa anche da Red Hot Cyber nella giornata di ieri, dove Microsoft riportava sul social network X che stava effettuando delle analisi per comprendere la natura del disservizio.

Secondo la BBC, l’interruzione, durata circa 10 ore, ha avuto ripercussioni sui servizi idrici, sui tribunali, sulle banche e su altri tipi di organizzazioni. 


Cyber Offensive Fundamentale Ethical Hacking 02

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals
Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica?
La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

Microsoft ha affermato di aver inizialmente riscontrato un picco di utilizzo inaspettato che ha portato i componenti Azure Front Door e Azure Content Delivery Network a “prestazioni inferiori alle soglie accettabili”, il che ha causato errori, timeout e problemi di latenza. 

Un’indagine ha dimostrato che un attacco DDoS lanciato contro i sistemi ha attivato meccanismi di protezione, ma un bug nell’implementazione di tali difese ha amplificato l’impatto dell’attacco anziché attenuarlo. 

Il colosso della tecnologia ha promesso di pubblicare una revisione preliminare dell’incidente entro 72 ore e una revisione più dettagliata entro due settimane. Non è chiaro chi ci sia dietro l’attacco DDoS ai servizi Microsoft, ma non sarebbe sorprendente sapere che diversi gruppi di hacktivisti cibernetici se ne attribuissero il merito nel tentativo di migliorare la propria reputazione. 

L’aggiornamento più recente, una dichiarazione di mitigazione di Azure, ha evidenziato che i problemi si sono verificati tra le 11:45 e le 19:43 UTC del 30 luglio 2024, quando “un sottoinsieme di clienti potrebbe aver riscontrato problemi di connessione ai servizi Microsoft a livello globale”.

Si legge: “Sebbene l’evento scatenante iniziale sia stato un attacco Distributed Denial-of-Service (DDoS), che ha attivato i nostri meccanismi di protezione DDoS, le indagini iniziali suggeriscono che un errore nell’implementazione delle nostre difese ha amplificato l’impatto dell’attacco anziché mitigarlo”.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCyberpolitica
Cloudflare, Piracy Shield e il punto cieco europeo: quando la governance diventa un rischio cyber
Sandro Sana - 15/01/2026

L’articolo pubblicato ieri su Red Hot Cyber ha raccontato i fatti: la multa, le dichiarazioni durissime di Matthew Prince, le minacce di disimpegno di Cloudflare dall’Italia, il possibile effetto domino su Olimpiadi, investimenti e servizi…

Immagine del sitoCultura
Il Brussels Effect e la sfida della sovranità tecnologica nel contrasto al CSAM
Paolo Galdieri - 15/01/2026

Dopo aver analizzato nei due articoli precedenti l’inquadramento normativo e il conflitto tra algoritmi e diritti fondamentali è necessario volgere lo sguardo alle ripercussioni che la proposta CSAR avrà sulla competitività digitale dell’Europa e sulla…

Immagine del sitoVulnerabilità
Arriva Reprompt! Un nuovo Attacco a Copilot per esfiltrare i dati sensibili degli utenti
Redazione RHC - 15/01/2026

Una vulnerabilità recentemente risolta permetteva agli aggressori di sfruttare Microsoft Copilot Personal con un semplice clic, al fine di rubare di nascosto dati sensibili degli utenti. Mediante un link di phishing, i malintenzionati erano in…

Immagine del sitoCultura
La Nascita di Wikipedia: Un’Esperienza di Libertà e Conoscenza
Redazione RHC - 15/01/2026

Wikipedia nacque il 15 gennaio 2001, in un freddo pomeriggio di metà gennaio che nessuno ricorda più davvero più. Jimmy Wales e Larry Sanger decisero di fare un esperimento, uno di quelli che sembrano folli…

Immagine del sitoCybercrime
Ospedale paralizzato da un attacco hacker: interventi e chemio annullati, pazienti trasferiti
Redazione RHC - 14/01/2026

Nelle prime ore del mattino del 13 gennaio, uno dei principali ospedali del Belgio si è trovato improvvisamente quasi paralizzato. L’AZ Monica, con sedi ad Anversa e Deurne, è stato colpito da un attacco informatico…