
Con il Patch Tuesday di dicembre, Microsoft chiude il 2024 con un’ultima serie di aggiornamenti di sicurezza, portando il totale del mese a 71 CVE (Common Vulnerabilities and Exposures). Questo mese segna la terza più ridotta distribuzione di patch dell’anno, preceduta solo da gennaio e giugno. Tuttavia, la dimensione ridotta non significa che manchino criticità: tra le vulnerabilità risolte, figura un pericoloso zero-day già sfruttato attivamente, CVE-2024-49138.
Questa vulnerabilità di elevazione dei privilegi colpisce il sistema Windows Common Log File System e consente agli attaccanti di ottenere privilegi SYSTEM, il che significa accesso completo al sistema bersaglio. Non sorprende che Microsoft abbia posto un accento particolare su questa falla, considerando che è già oggetto di attacchi attivi e riguarda ogni versione supportata di Windows e Windows Server. L’applicazione immediata delle patch è cruciale per prevenire potenziali compromissioni, mentre Microsoft ha fornito poche informazioni tecniche, se non per sottolineare la gravità del problema.
Oltre allo Zero-Day, tra le 16 vulnerabilità classificate come “critiche”, spicca CVE-2024-49112, una falla di esecuzione di codice remoto nel protocollo Windows Lightweight Directory Access Protocol (LDAP). Con un punteggio di gravità di 9.8 su 10, è questione di tempo prima che venga sfruttata attivamente.
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Per chi non può aggiornare immediatamente, Microsoft ha fornito mitigazioni temporanee:
Queste misure non solo proteggono contro CVE-2024-49112, ma rappresentano buone pratiche di sicurezza generale, come sottolineato da Tyler Reguly, direttore associato di Security R&D presso Fortra. “Microsoft ha fornito mitigazioni che sono fondamentalmente norme di buona gestione informatica, ma servono come promemoria importante per le imprese,” ha dichiarato Reguly.
Il protocollo Windows Remote Desktop Services continua a essere un bersaglio privilegiato per gli attaccanti, con 9 delle vulnerabilità critiche di questo mese che riguardano l’esecuzione di codice remoto in questa componente. Questo evidenzia quanto sia essenziale per le aziende adottare configurazioni sicure e applicare immediatamente gli aggiornamenti forniti.
Altre vulnerabilità rilevanti includono falle critiche in componenti chiave come LSASS, Hyper-V e Microsoft Message Queuing (MSMQ), tutte potenziali vettori per attacchi devastanti se non affrontate tempestivamente.
Microsoft chiude il sipario del 2024 con un ultimo Zero-Day e un pacchetto di patch che richiede attenzione immediata. Agire con rapidità è essenziale per proteggere i sistemi e prepararsi al futuro di un panorama di minacce in continua evoluzione.
Nel 2025, la parola d’ordine sarà prevenzione: applicare tempestivamente le patch oggi rappresenta l’investimento più efficace per evitare interruzioni critiche e vulnerabilità costose in futuro.
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