Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
TM RedHotCyber 970x120 042543
Banner Mobile
Il malware QakBot è tornato: nuovi attacchi di phishing minacciano le aziende!

Il malware QakBot è tornato: nuovi attacchi di phishing minacciano le aziende!

22 Dicembre 2023 09:17

Il malware QakBot (noto anche come Qbot, Quakbot e Pinkslipbot) si sta nuovamente diffondendo attraverso il phishing. Questo avviene anche se l’estate scorsa la botnet sarebbe stata eliminata dalle forze dell’ordine a valle di una vasta operazione internazionale.

Ricordiamo che a quel tempo l’FBI riuscì a trasferire uno speciale modulo DLL di Windows sui dispositivi infetti. Questa DLL ha eseguito un comando che ha distrutto Qbot, eliminando di fatto l’infrastruttura della botnet. 

I rappresentanti del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti hanno definito questa operazione il più grande colpo finanziario e tecnico inferto all’infrastruttura botnet nella storia degli Stati Uniti.


Cyber Offensive Fundamentale Ethical Hacking 02

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals
Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica?
La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

Ma come ora avverte Microsoft, Qbot è di nuovo attivo e si nasconde nelle e-mail mascherate da messaggi dell’Internal Revenue Service degli Stati Uniti.

I nuovi attacchi di phishing di Qbot sono stati rilevati l’11 dicembre 2023. Secondo gli analisti, questa campagna era rivolta ad aziende senza nome che operano nel settore alberghiero.

Le e-mail degli hacker contenevano un file PDF contenente un elenco degli invitati. Allo stesso tempo, il documento segnalava che non era disponibile un’anteprima del documento. Alla vittima veniva chiesto di scaricare un PDF per far funzionare il tutto. Tuttavia, quando l’utente fa clic sul pulsante di download, viene scaricato un file MSI che, dopo l’installazione, avvia la DLL Qbot in memoria.

Microsoft afferma che questa DLL è stata creata l’11 dicembre, lo stesso giorno in cui è iniziata la campagna di phishing. Il server C2 si trovano sugli indirizzi 45.138.74.191:443 e 65.108.218.24:443.

Come notato dagli analisti di Zscaler ThreatLabz, la nuova DLL Qbot ha apportato piccole modifiche, incluso l’utilizzo di AES per decrittografare le stringhe invece di XOR nella versione precedente. Gli esperti ritengono che la nuova versione del malware sia ancora in fase di sviluppo poiché contiene numerosi errori.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCybercrime
Basta un riavvio: il trucco che spegne Windows Defender prima ancora che parta
Redazione RHC - 13/01/2026

A volte, per disattivare la protezione di Windows non è necessario attaccare direttamente l’antivirus. È sufficiente impedirne il corretto avvio. Un ricercatore che si fa chiamare Two Seven One Three (TwoSevenOneT) ha pubblicato su GitHub…

Immagine del sitoCultura
La mente dietro le password: Errore umano? No, un legame che non c’è. Puntata 4
Simone D'Agostino - 13/01/2026

Quando la sicurezza fallisce prima ancora dell’errore Questo testo nasce dall’esperienza diretta, maturata osservando nel tempo numerosi casi di frodi e incidenti informatici, in cui il fattore umano nella sicurezza è stato l’elemento che ha…

Immagine del sitoCultura
Burnout: un allarme di sistema nell’IT e nella Cyber Security aziendale
Paloma Donadi - 13/01/2026

Nel mondo della cybersecurity si parla spesso di attacchi, vulnerabilità, incidenti. Si parla meno di una variabile silenziosa che attraversa tutto il settore: la fatica. Non la stanchezza di fine giornata, ma una fatica più…

Immagine del sitoCyberpolitica
Quando il segnale muore, il potere vince: il blackout digitale dell’Iran
Roberto Villani - 13/01/2026

A volte le cose importanti non arrivano in conferenza stampa. Arrivano come un grafico che smette di respirare: la linea della connettività che crolla, l’OSINT che si inaridisce, il rumore che cresce perché il segnale…

Immagine del sitoVulnerabilità
Vulnerabilità critica in ServiceNow: i rischi sono lo spoofing dell’identità
Redazione RHC - 13/01/2026

Una falla critica è stata individuata nella piattaforma di intelligenza artificiale di ServiceNow, con un punteggio di gravità pari a 9,3 su 10. Questa vulnerabilità, catalogata come CVE-2025-12420, potrebbe permettere a malintenzionati di impersonare utenti…