
Una voce femminile inquietante proviene dagli altoparlanti. Si fa strada tra le interferenze radio e dice chiaramente: “La canoa di betulla scivolava sulle assi lisce”. Cos’è tutto questo? Un messaggio segreto dall’aldilà o una rivelazione mistica?
No, in realtà è molto più spaventoso. Gli scienziati hanno scoperto che i normali microfoni integrati nei laptop e negli smart speaker si trasformano involontariamente in trasmettitori radio che trasmettono le conversazioni attraverso i muri. Questi segnali sono facili da captare anche con il più semplice ricevitore radio e consentono di decifrare ciò che viene detto.
Un team di ricercatori dell’Università della Florida e dell’Università giapponese di elettrocomunicazioni hanno scoperto per la prima volta una pericolosa vulnerabilità nei microfoni comuni. Si scopre che, quando i microfoni elaborano il suono, emettono deboli segnali radio che trasportano informazioni registrate attraversano i muri e possono essere captati da dispositivi economici che costano solo un centinaio di dollari.
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Secondo la professoressa Sarah Rampazzi, una degli autori dello studio, “per ascoltare questi microfoni basta una semplice radio FM e un’antenna in rame”. Gli scienziati hanno condotto esperimenti con laptop, uno smart speaker Google Home e cuffie per videoconferenze. Il segnale è stato catturato al meglio dai laptop, poiché i loro microfoni sono collegati a lunghi fili che fungono da antenne e amplificano il segnale radio.
Anche se il microfono non viene utilizzato direttamente, può registrare le conversazioni e inviarle come segnali radio. Gli scienziati hanno notato che app popolari come Spotify, YouTube, Amazon Music e Google Drive attivano costantemente i microfoni in background, creando le condizioni ideali per l’intercettazione.
I ricercatori hanno anche dimostrato come le reti neurali di OpenAI e Microsoft possano facilmente eliminare le interferenze radio e ottenere trascrizioni testuali delle conversazioni. Questo apre opportunità per lo spionaggio industriale e governativo senza interferire fisicamente con i dispositivi.
Tuttavia, proteggersi da questa minaccia è piuttosto semplice. Gli scienziati suggeriscono di modificare la posizione dei microfoni nei computer portatili, ridurre la lunghezza dei cavi di collegamento e adattare i protocolli di elaborazione audio standard per ridurre l’intelligibilità dei segnali radio.
I ricercatori hanno già trasmesso le loro raccomandazioni ai produttori dei dispositivi, ma non è noto se le aziende implementeranno questi miglioramenti nei modelli futuri.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

InnovazioneSe c’erano ancora dubbi sul fatto che le principali aziende mondiali di intelligenza artificiale fossero d’accordo sulla direzione dell’IA, o sulla velocità con cui dovrebbe arrivarci, questi dubbi sono stati dissipati al World Economic Forum…
InnovazioneUna settimana fa, il CEO di Cursor, Michael Truell, ha annunciato un risultato presumibilmente straordinario. Ha affermato che, utilizzando GPT-5.2, Cursor ha creato un browser in grado di funzionare ininterrottamente per un’intera settimana. Questo browser…
Cyber ItaliaL’Italia si conferma uno degli obiettivi principali della campagna di attacchi DDoS portata avanti dal gruppo hacktivista NoName057(16). Secondo quanto dichiarato direttamente dal collettivo, il nostro Paese ha subito 487 attacchi informatici tra ottobre 2024…
InnovazioneLa domanda ritorna ciclicamente da oltre dieci anni: uno smartphone può davvero sostituire un computer? Nel tempo, l’industria ha provato più volte a dare una risposta concreta, senza mai arrivare a una soluzione definitiva. Dai…
VulnerabilitàNel mondo della sicurezza circola da anni una convinzione tanto diffusa quanto pericolosa: “se è patchato, è sicuro”. Il caso dell’accesso amministrativo tramite FortiCloud SSO ai dispositivi FortiGate dimostra, ancora una volta, quanto questa affermazione sia non solo incompleta, ma…