
Per nove mesi, i black hacker hanno avuto accesso ai server contenenti dati di clienti di una compagnia idrica nel Queensland, in Australia.
SunWater è una società idrica statale australiana, proprietaria di 19 grandi dighe, 80 stazioni di pompaggio e 2.575 chilometri di condotte.
Secondo il rapporto finanziario annuale dei revisori pubblicato nel Queensland Audit Office, SunWater è stato violato entro nove mesi, durante i quali gli aggressori sono riusciti a sfuggire al rilevamento. Sebbene il rapporto stesso non citi il nome della società, i giornalisti di ABC Australia hanno confermato che si trattava di SunWater.
Gli hacker hanno avuto accesso ai dati dei clienti SunWater tra agosto 2020 e maggio 2021. Sembra che non fossero interessati alle informazioni personali, poiché hanno semplicemente iniettato malware personalizzato sul server per aumentare il traffico della piattaforma video online.
Secondo il rapporto, non ci sono prove che gli aggressori abbiano rubato le informazioni finanziarie dei clienti e la vulnerabilità attraverso la quale gli aggressori sono entrati nel server è già stata risolta.
Gli hacker hanno compromesso i sistemi più vecchi e più vulnerabili, mentre i server Web aggiornati e più sicuri sono rimasti intatti.
Il rapporto solleva interrogativi sulla mancanza di buone pratiche di controllo degli account. Ad esempio, SunWater disponeva di più account con accesso a più sistemi, il che aumenta il rischio di un singolo punto di compromissione.
Gli esperti hanno esaminato i sistemi di gestione interna di sei servizi idrici in Australia e hanno identificato problemi in tre di essi. I problemi vanno dalla mancanza di sistemi antifrode per proteggere i trasferimenti di denaro dai truffatori, a molteplici vulnerabilità nei sistemi IT.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CybercrimeSappiamo che i criminal hacker riescono sempre a sorprenderci, e anche questa volta ci stupiscono per le innovazione e i modi che inventano per poter superare gli ostacoli, come i filtri di antispam. I criminali…
VulnerabilitàI backup sono generalmente considerati l’ultima linea di difesa, ma questa settimana Veeam ci ha ricordato che i sistemi di backup stessi possono diventare punti di accesso per gli attacchi. L’azienda ha rilasciato aggiornamenti di…
DirittiIl presente contributo approfondisce le criticità tecniche e costituzionali della proposta di Regolamento COM/2022/209 CSAR(Child Sexual Abuse Regulation). Questo studio fa seguito all’inquadramento generale già delineato e si concentra sul conflitto tra l’integrità dei sistemi…
CybercrimePer gran parte degli ultimi due decenni, la sicurezza informatica si è fondata su un presupposto fondamentale: le attività malevole possono essere individuate, analizzate e contrastate prima che producano danni significativi. Questo assunto ha modellato…
CybercrimeUn nuovo report pubblicato dall’Huntress Tactical Response Team documenta un’intrusione estremamente sofisticata individuata nel dicembre 2025, nella quale un attore avanzato è riuscito a compromettere un’infrastruttura VMware ESXi sfruttando una VM escape, ovvero l’evasione da…