
Autore: Stefano Gazzella
A giugno l’INPS ha annunciato l’attivazione di un nuovo servizio denominato “INPS notizie” realizzato con un progetto
“per l’attuazione del PNRR e mirate a rendere disponibili all’utenza le informazioni e i servizi INPS in una logica multicanale”
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
con il quale è stata resa disponibile per gli assistenti vocali Alexa e Google Assistant una nuova skill dedicata. La funzione consente di consultare tramite interazione vocale gli comunicati stampa e news pubblicate sul sito.
Sebbene nella presentazione si parli delle ultime 10 notizie, facendo una prova tramite assistente vocale la disponibilità delle notizie è però ben più ampia e consente anche una ricerca.
Ciò pone di conseguenza alcune domande fondamentali circa la quantità dei dati generati dall’utente che verranno raccolti e le modalità di trattamento degli stessi, ma consultando la pagina relativa alla skill di Alexa si può trovare un rinvio ad un’informativa privacy non aggiornata e con riferimento al d.lgs. 196/03 e non riferita a quel tipo di servizio.
Consultando l’informativa presente sul sito dell’INPS non è possibile riscontrare alcun riferimento specifico neanche nel capo dedicato agli “elementi integrativi per utilizzo particolari canali”.
Che fine ha fatto il principio di privacy by design, per cui sin dalla progettazione occorre integrare tutte le misure adeguate per garantire un’efficace attuazione dei principi del GDPR, e dunque anche la trasparenza?
Non solo.
Dal momento che il problema dell’illiceità dei trasferimenti dei dati negli Stati Uniti sussiste ed è noto, la scelta di ricorrere a questo tipo di servizi può far sorgere ulteriori dubbi di opportunità e strategia per l’Ente previdenziale. Dubbi che riguardano anche l’annunciata volontà di “innovazione” in relazione alla quale si potrebbe ulteriormente discutere poiché non è uno strumento a realizzarla.”
Volendo rimanere sulle attività svolte di “ricerca per testo, filtrare le notizie e i comunicati per data” fino a che punto c’è una possibilità di tracciamento da parte di Amazon e Google?
Sono state predisposte delle misure per rendere impossibile l’estrazione di un profilo dell’utente in base alla consultazione delle notizie, ad esempio?
Vero, si potrebbe affermare che lo strumento si limita alla sola lettura delle notizie ma così sfuggirebbe la portata innovativa dello stesso e soprattutto il metodo attraverso cui sono stati selezionati i fornitori.
L’augurio è che non si dica che la volontarietà dell’adesione fa salvo il progetto in quanto ogni utente è “libero di utilizzarlo o meno”, poiché la comune criticità dei dubbi vuol insistere più su profili di trasparenza che sono il presupposto della libertà d’impiego di uno strumento in modo consapevole da parte del cittadino digitale.
Ulteriormente, si spera che l’entusiasmo della comunicazione multicanale non voglia estendere ulteriori funzioni quali l’accesso ai servizi propri dell’INPS.
Ironicamente, perché sarebbe piuttosto spiacevole sentirsi rispondere qualcosa di analogo a “I’m sorry, Dave. I’m afraid I can’t do that” nei famigerati clickday in cui le interruzioni di servizio non sono più probabilità ma certezza. Meno ironicamente, per tutti i rischi relativi ad una ben più profonda ed estesa possibilità di tracciamento massivo.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cyber NewsLa storia di Ilya Lichtenstein, l’hacker responsabile di uno degli attacchi informatici più grandi mai compiuti contro le criptovalute, appare come un episodio di una serie TV, eppure è assolutamente reale. Dopo essere stato rilasciato,…
Cyber NewsSe c’erano ancora dubbi sul fatto che le principali aziende mondiali di intelligenza artificiale fossero d’accordo sulla direzione dell’IA, o sulla velocità con cui dovrebbe arrivarci, questi dubbi sono stati dissipati al World Economic Forum…
Cyber NewsUna settimana fa, il CEO di Cursor, Michael Truell, ha annunciato un risultato presumibilmente straordinario. Ha affermato che, utilizzando GPT-5.2, Cursor ha creato un browser in grado di funzionare ininterrottamente per un’intera settimana. Questo browser…
Cyber NewsL’Italia si conferma uno degli obiettivi principali della campagna di attacchi DDoS portata avanti dal gruppo hacktivista NoName057(16). Secondo quanto dichiarato direttamente dal collettivo, il nostro Paese ha subito 487 attacchi informatici tra ottobre 2024…
Cyber NewsLa domanda ritorna ciclicamente da oltre dieci anni: uno smartphone può davvero sostituire un computer? Nel tempo, l’industria ha provato più volte a dare una risposta concreta, senza mai arrivare a una soluzione definitiva. Dai…