
Tredici nazioni africane hanno sperimentato interruzioni di Internet giovedì a seguito di danni ai cavi sottomarini in fibra ottica che trasportano internet. Attualmente, alcune di queste nazioni, tra cui Ghana e Nigeria, continuano a essere colpite da interruzioni a livello nazionale.
Diversi fornitori di servizi internet hanno segnalato interruzioni ieri. Tutto questo mentre lo strumento Radar di Cloudflare, ha tracciato il movimento dell’interruzione dalla parte settentrionale dell’Africa occidentale al Sud Africa. Secondo le segnalazioni, tutti e tredici i paesi (Benin, Burkina Faso, Camerun, Costa d’Avorio, Ghana, Guinea, Liberia, Namibia, Niger, Nigeria, Sud Africa, Gambia e Togo) hanno subito interruzioni a livello nazionale, con la maggior parte delle reti coinvolte.

Diverse fonti, inclusi provider di servizi internet locali come Vodacom, MTN e la Nigerian Communications Commission, attribuiscono la causa dei disservizi ai danni su più cavi sottomarini.
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Un comunicato stampa di giovedì da parte di Reuben Muoka, direttore delle relazioni pubbliche presso l’NCC, ha indicato che i tagli si sono verificati in Costa d’Avorio e Senegal, con conseguenti interruzioni in Portogallo.
Secondo un rapporto di stato di Azure di Microsoft, si è determinato che più cavi lungo la costa dell’Africa occidentale, tra cui il sistema MainOne, SAT3 e il sistema di cavi dell’Africa occidentale, sono stati interrotti. La fonte esatta dei danni ai cavi non è stata definita.

“Oltre a questi impatti sui cavi, i tagli in corso nei cavi del Mar Rosso – EIG, Seacom, AAE-1 – stanno influenzando anche la capacità complessiva della costa orientale dell’Africa. Questi incidenti, insieme, hanno ridotto la capacità di rete totale per la maggior parte delle reti africane regionali”, ha dichiarato Microsoft.
All’inizio di questo mese, tre cavi in fibra sottomarina nel Mar Rosso sono stati danneggiati, interrompendo circa il 25% del traffico Internet. Medio Oriente, Asia ed Europa hanno richiesto piani di reindirizzamento del traffico. La causa precisa di questi danni non è stata confermata.
Le interruzioni di Internet dovute ai danni ai cavi sottomarini non sono rare, considerando che tali cavi gestiscono circa il 99% del traffico intercontinentale, secondo le stime di TeleGeography, citando dati di Euroconsult. Tuttavia, è importante notare che tali stime potrebbero non essere precise. Un esempio noto è stato il caso di Tonga nel 2019, dove l’intera nazione ha dovuto affidarsi a parabole satellitari per l’accesso a Internet per un periodo di 12 giorni a causa di danni a un cavo in fibra sottomarino.
In conclusione, le interruzioni di Internet in 13 paesi africani a causa dei danni ai cavi sottomarini hanno evidenziato la fragilità delle infrastrutture digitali del continente. Questi eventi hanno causato disagi su vasta scala, con conseguenze economiche e sociali significative per le comunità coinvolte. È chiaro che gli investimenti nelle infrastrutture digitali e nella resilienza dei cavi sottomarini sono cruciali per garantire la stabilità delle connessioni Internet in Africa e nel resto del mondo. Mentre gli sforzi di riparazione sono in corso, questi episodi sottolineano l’importanza di una pianificazione strategica e di soluzioni di backup per mitigare gli impatti di futuri incidenti simili.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CyberpoliticaIl CEO di Cloudflare, Matthew Prince, ha minacciato di chiudere le attività dell’azienda in Italia dopo che l’autorità di regolamentazione delle telecomunicazioni del Paese le ha imposto una multa pari al doppio del suo fatturato…
CybercrimeUn’analisi approfondita sulle connessioni infrastrutturali del gruppo emergente Orion Leaks e il suo possibile legame con l’ex gigante LockBit RaaS. Negli ultimi mesi, a seguito dell’Operazione Cronos, condotta da agenzie internazionali per smantellare l’infrastruttura e…
CybercrimeNegli ultimi mesi si sta parlando sempre più spesso di un cambio di paradigma nel cybercrime. Quello che per anni è stato percepito come un ecosistema prevalentemente digitale — fatto di frodi, furti di identità,…
CybercrimeA volte, per disattivare la protezione di Windows non è necessario attaccare direttamente l’antivirus. È sufficiente impedirne il corretto avvio. Un ricercatore che si fa chiamare Two Seven One Three (TwoSevenOneT) ha pubblicato su GitHub…
CulturaQuando la sicurezza fallisce prima ancora dell’errore Questo testo nasce dall’esperienza diretta, maturata osservando nel tempo numerosi casi di frodi e incidenti informatici, in cui il fattore umano nella sicurezza è stato l’elemento che ha…