Speroni è un’azienda italiana a conduzione familiare che offre soluzioni all’avanguardia garantendo un maggiore valore aggiunto ai clienti finali in tutto il mondo, dal 1963.
Con oltre 50 anni di esperienza nel campo della misurazione degli utensili, Speroni progetta e realizza prodotti altamente affidabili di eccezionale qualità grazie all’utilizzo di tecnologie avanzate nella tornitura, fresatura, rettifica e lavorazioni speciali.
All’interno dell’avviso viene riportato che degli 800GB trafugati dall’azienda, circa 350GB sono di estensione pst, ovvero i file archivio della posta di outlook.
Di fatto, come di consueto, Everest propone alcuni sample dei dati trafugati dall’azienda, come alcune fatture.
E una lista di cartelle nella quale si possono vedere directory come Budget, Competition, Fiere, Offerte e Partners, quindi informazioni sensibili dell’azienda.
Inoltre è presente un elenco di file pst, dove è possibile vedere la grandezza dei file.
Per arrivare a pubblicare questi dati e metterli in vendita, è probabile che l’azienda non abbia pagato il riscatto per i dati esfiltrati da parte di Everest dalle sue infrastrutture IT.
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RHC monitorerà la questione in modo da aggiornare il seguente articolo, qualora ci siano novità sostanziali.
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Bajram Zeqiri è un esperto di cybersecurity, cyber threat intelligence e digital forensics con oltre vent'anni di esperienza, che unisce competenze tecniche, visione strategica creare la resilienza cyber per le PMI. Fondatore di ParagonSec e collaboratore tecnico per Red Hot Cyber, opera nella delivery e progettazione di diversi servizi cyber, SOC, MDR, Incident Response, Security Architecture, Engineering e Operatività. Aiuta le PMI a trasformare la cybersecurity da un costo a leva strategica per le PMI.
Aree di competenza:Cyber threat intelligence, Incident response, Digital forensics, Malware analysis, Security architecture, SOC/MDR operations, OSINT research
Ritorna lunedì 18 e martedì 19 maggio la Red Hot Cyber Conference 2026, l’evento gratuito creato dalla community di Red Hot Cyber, che si terrà a Roma in Via Bari 18, presso il Teatro Italia. L’iniziativa è pensata per promuovere la cultura della sicurezza informatica, dell’innovazione digitale e della consapevolezza del rischio cyber. Rappresenta un punto di incontro tra professionisti, studenti, aziende e appassionati del settore, offrendo contenuti tecnici, workshop e momenti di confronto ad alto valore formativo.
L’edizione 2026 si svolgerà a Roma nelle giornate del 18 e 19 maggio presso il Teatro Italia e includerà attività formative, sessioni pratiche e la tradizionale Capture The Flag. L’evento è completamente gratuito, ma la partecipazione è subordinata a registrazione obbligatoria tramite i canali ufficiali, al fine di garantire una corretta organizzazione e gestione degli accessi.
Le iscrizioni saranno disponibili a partire dal 16 marzo 2026 attraverso la piattaforma Eventbrite, dove sarà possibile registrarsi ai diversi percorsi dell’evento: workshop, conferenza principale e competizione CTF. I link ufficiali di registrazione saranno pubblicati sui canali di Red Hot Cyber e costituiranno l’unico punto valido per la prenotazione dei posti all’evento.