Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Cyber Offensive Fundamentals 970x120 V0.1
Banner Mobile
L’italiana Speroni S.p.a. colpita dal ransomware Everest.

L’italiana Speroni S.p.a. colpita dal ransomware Everest.

22 Dicembre 2021 08:29

Speroni è un’azienda italiana a conduzione familiare che offre soluzioni all’avanguardia garantendo un maggiore valore aggiunto ai clienti finali in tutto il mondo, dal 1963.

Con oltre 50 anni di esperienza nel campo della misurazione degli utensili, Speroni progetta e realizza prodotti altamente affidabili di eccezionale qualità grazie all’utilizzo di tecnologie avanzate nella tornitura, fresatura, rettifica e lavorazioni speciali.

Nella giornata di oggi, sul Data Leak Site della nota cyber-gang Everest (la stessa che colpì la SIAE, Società Italiana degli Autori ed Editori) a fine ottobre, viene pubblicato un avviso dove 850GB dell’azienda di Pavia sono stati messi in vendita.

All’interno dell’avviso viene riportato che degli 800GB trafugati dall’azienda, circa 350GB sono di estensione pst, ovvero i file archivio della posta di outlook.

Di fatto, come di consueto, Everest propone alcuni sample dei dati trafugati dall’azienda, come alcune fatture.

E una lista di cartelle nella quale si possono vedere directory come Budget, Competition, Fiere, Offerte e Partners, quindi informazioni sensibili dell’azienda.

Inoltre è presente un elenco di file pst, dove è possibile vedere la grandezza dei file.

Per arrivare a pubblicare questi dati e metterli in vendita, è probabile che l’azienda non abbia pagato il riscatto per i dati esfiltrati da parte di Everest dalle sue infrastrutture IT.

RHC monitorerà la questione in modo da aggiornare il seguente articolo, qualora ci siano novità sostanziali.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCybercrime
Il ritorno di LockBit! 500 euro per l’ingresso nel cartello cyber più famoso di sempre
Redazione RHC - 22/01/2026

Il gruppo LockBit, che molti avevano rapidamente liquidato dopo fallimenti e fughe di notizie di alto profilo, è tornato inaspettatamente sulla scena. Nell’autunno del 2025, ha presentato una nuova versione del suo ransomware, LockBit 5.0,…

Immagine del sitoVulnerabilità
Nuovo zero-day Cisco permette l’accesso root senza autenticazione
Redazione RHC - 22/01/2026

Una vulnerabilità critica di esecuzione di codice remoto (RCE) zero-day, identificata come CVE-2026-20045, è stata scoperta da Cisco e risulta attivamente sfruttata in attacchi attivi. Cisco ha sollecitato l’applicazione immediata delle patch e il suo…

Immagine del sitoCyber Italia
Cybersicurezza nella PA locale: il problema non è la norma, è il presidio
Roberto Villani - 22/01/2026

C’è un equivoco comodo, in Italia: pensare che la cybersicurezza sia materia “da ministeri” o da grandi operatori strategici. È rassicurante. Ed è sbagliato. Nel disegno reale della connettività pubblica, gli enti locali non sono…

Immagine del sitoVulnerabilità
Vulnerabilità critica in Zoom: falla CVE-2026-22844 con CVSS 9.9
Redazione RHC - 21/01/2026

Zoom Video Communications ha pubblicato un avviso di sicurezza urgente per una vulnerabilità critica (identificata come CVE-2026-22844) che interessa le sue infrastrutture enterprise. Il problema riguarda un difetto di iniezione di comandi nei dispositivi Zoom…

Immagine del sitoCyber Italia
Red Hot Cyber e Hack The Box: insieme per il CTF della RHC Conference 2026
Redazione RHC - 21/01/2026

Nel panorama italiano ed europeo della cybersecurity, poche collaborazioni riescono a combinare visione educativa, realismo tecnico e impatto sulla community con la stessa efficacia della partnership annunciata tra Red Hot Cyber e Hack The Box…