Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
Attacchi DDoS contro l’Ucraina. Ministero della difesa e banche offline. La guerra si avvicina.

Attacchi DDoS contro l’Ucraina. Ministero della difesa e banche offline. La guerra si avvicina.

16 Febbraio 2022 19:51

Abbiamo compreso quanto la cyber-war aiuti le forze armate ad avviare le prime ricognizioni e rappresaglie, prima dell’avvio di una guerra con armi convenzionali, e la crisi Ucraina ne è l’ennesima conferma.

Diversi siti Web ucraini, inclusi quelli di due delle più grandi banche del paese e del suo ministero della Difesa, sono stati temporaneamente sospesi martedì dopo un apparente attacco informatico.

Non è stato subito chiaro chi ci fosse dietro gli attacchi.

Il Centro ucraino per le comunicazioni strategiche, un’organizzazione finanziata dal governo volta a contrastare la disinformazione, ha dichiarato in un post su Facebook che i siti Web di PrivatBank e Oscadbank sono stati messi fuori linea a causa di un attacco denial of service distribuito.

Gli attacchi DDoS inondano di traffico i siti Web nel tentativo di interrompere le loro operazioni o metterli offline. Anche il sito web pubblico delle forze armate ucraine è stato messo offline.

I cittadini ucraini hanno ricevuto messaggi di spam che informavano che gli sportelli automatici erano inattivi. Non è chiaro quante persone abbiano ricevuto gli SMS o se il DDoS abbia anche messo offline gli sportelli automatici ucraini.

John Hultquist, vicepresidente dell’intelligence sulle minacce presso la società di sicurezza informatica Mandiant, ha affermato che i messaggi di spam e gli attacchi DDoS potrebbero essere un’operazione di informazione coordinata per far perdere agli ucraini la fiducia nelle loro istituzioni finanziarie.

“Non conosciamo tutti i dettagli della campagna, ma entrambi gli incidenti potrebbero essere combinati per suggerire che la sicurezza del sistema finanziario è in questione”

ha detto Hultquist.

Gli esperti di sicurezza informatica generalmente considerano gli attacchi DDoS come una forma di molestia online e gli attacchi non sembrano aver compromesso alcun sistema sensibile.

Ma questi attacchi arrivano mentre le forze militari russe sono posizionate lungo il confine del paese con l’Ucraina, suscitando preoccupazione internazionale per una possibile guerra.

Gli attacchi DDoS sono uno strumento comune ma non sofisticato nella cassetta degli attrezzi di un hacker, che si basa su un flusso costante di traffico automatizzato per mettere temporaneamente offline un sito Web. A meno che non siano associati ad altre tecniche di hacking, tali attacchi non hanno conseguenze oltre alle interruzioni del sito web.

Gli autori degli attacchi DDoS possono essere difficili da rintracciare, infatti il Center for Strategic Communications non ha detto chi fosse il responsabile degli attacchi di martedì.

Ma anche le interruzioni possono essere un grave inconveniente. Ad esempio gli utenti di PrivatBank, non potevano accedere all’app della banca e alcuni non potevano vedere i loro saldi o le transazioni recenti, anche se non hanno perso fondi, ha affermato il centro nel suo annuncio.

Alcuni utenti non sono stati completamente in grado di accedere a Privat24 e altri non sono stati in grado di vedere il saldo del proprio account e le transazioni recenti, hanno affermato.

Gli attacchi sono iniziati martedì pomeriggio e i siti bancari hanno iniziato a riprendere il normale servizio dopo diverse ore, ha affermato il Servizio statale per le comunicazioni speciali e la protezione delle informazioni dell’Ucraina.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCyber News
L’Italia sotto Attacco Hacker! Dopo la Sapienza e gli Uffizi, NoName057(16) colpisce ancora
Redazione RHC - 04/02/2026

L’Italia è finita ancora una volta nel mirino del collettivo hacktivista filorusso NoName057(16). Dopo i pesanti disservizi che hanno colpito l‘Università La Sapienza e le Gallerie degli Uffizi all’inizio di questa settimana. L’offensiva digitale russa…

Immagine del sitoCyber News
Attacco hacker alla Sapienza: chi sono gli hacker di Bablock/Rorschach
Redazione RHC - 04/02/2026

Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, l’attacco informatico che ha paralizzato i sistemi dell’Università La Sapienza non sarebbe motivato da fini politici. Gli hacker avrebbero inviato messaggi di rivendicazione spiegando di non agire per…

Immagine del sitoCybercrime
Supply Chain Attack: come è stato compromesso Notepad++ tramite il CVE-2025-15556
Manuel Roccon - 04/02/2026

Nella cyber security, spesso ci si concentra sulla ricerca di complessi bug nel codice sorgente, ignorando che la fiducia dell’utente finale passa per un elemento molto più semplice: un link di download. L’incidente che ha…

Immagine del sitoCyber News
Attacco Hacker All’università La Sapienza. Quello che sappiamo ad oggi
Redazione RHC - 04/02/2026

Nella giornata di lunedì mattina, un grave incidente informatico ha colpito l’Università La Sapienza di Roma, mettendo fuori uso una parte rilevante dell’infrastruttura digitale dell’ateneo. L’attacco ha avuto effetti immediati sulla didattica e sui servizi…

Immagine del sitoInnovazione
Il “Reddit per AI” progetta la fine dell’umanità e crea una Religione. Ecco la verità su Moltbook
Carolina Vivianti - 03/02/2026

L’evoluzione delle piattaforme digitali ha raggiunto un punto di rottura dove la presenza umana non è più richiesta per alimentare il dibattito. Moltbook emerge come un esperimento sociale senza precedenti, un ecosistema dove milioni di…