Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Banner Desktop
TM RedHotCyber 320x100 042514
L’Ungheria ammette di aver utilizzato lo spyware Pegasus

L’Ungheria ammette di aver utilizzato lo spyware Pegasus

7 Novembre 2021 17:36

Il governo ungherese ha riconosciuto l’acquisto e l’uso dello spyware commerciale Pegasus dalla società israeliana NSO Group.

Il capo della Commissione parlamentare per la difesa, Lajos Kósa, ha detto ai giornalisti che l’Ungheria ha ottenuto l’accesso al famigerato spyware, ma è stato utilizzato solo con il permesso di un giudice o del Ministero della Giustizia. Pertanto, l’Ungheria è il primo paese europeo che esce allo scoperto, che è stato cliente del Gruppo NSO.

La commissione parlamentare, le cui trascrizioni sono sigillate e classificate fino al 2050 (che questa settimana ha scioccato i giornalisti ungheresi), è stata costituita dopo che un’indagine giornalistica globale ha rivelato che il governo ungherese aveva usato Pegasus per spiare giornalisti locali, critici del governo e l’opposizione.

Come ha dimostrato l’indagine, più di 300 persone sono state vittime di spyware in Ungheria. La notizia ha suscitato numerose richieste per un’indagine ufficiale sulle azioni del governo e persino proteste di piazza a Budapest. A sua volta, il governo ha rifiutato di confermare ufficialmente qualsiasi risultato dell’indagine, promettendo di esaminare la questione.

Tuttavia, a poche ore dalle dichiarazioni inaspettate rese da Koschy dopo la riunione della commissione parlamentare, che doveva essere segreta, il ministero dell’Interno ungherese ha cercato di ritrattare e prendere le distanze dalle affermazioni del legislatore.

“Il ministero dell’Interno non ha mai commentato o discusso dichiarazioni rilasciate dai membri del parlamento dopo le riunioni dei comitati”

ha detto al quotidiano locale Telex, il servizio stampa del ministero. inoltre il servizio stampa ha anche osservato che il governo ungherese non è impegnato nella sorveglianza illegale dei cittadini.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoHacking
Mai più in ostaggio delle AI in Windows 11. Uno script consente di disattivarle tutte
Redazione RHC - 07/01/2026

Un nuovo script open source consente agli utenti di Windows 11 di disattivare in modo esteso le funzionalità di intelligenza artificiale integrate nel sistema operativo. Il progetto, sviluppato da Zoicware, si chiama RemoveWindowsAI e nasce…

Immagine del sitoInnovazione
Il Futuro dello Sviluppo Sicuro del Software: tra Sast, Dast, Iast, Sbom, Pentest e Tool Agentici
Massimiliano Brolli - 07/01/2026

Quando si parla di sicurezza applicativa, il problema raramente è uno solo. È quasi sempre una catena di piccoli difetti, scelte sbagliate e controlli mancanti che, sommati, aprono la strada a incidenti gravi. È anche…

Immagine del sitoCybercrime
n8n nel mirino! Un bug con CVSS 10 permette la compromissione totale delle istanze
Redazione RHC - 07/01/2026

n8n, la piattaforma di automazione del flusso di lavoro “fair-code” apprezzata dai team tecnici per la sua combinazione di velocità low-code e flessibilità di programmazione, ha emesso un avviso di sicurezza critico. Pochi dettagli sono…

Immagine del sitoVulnerabilità
Una falla su WhatsApp viene corretta silenziosamente, ma la community non ci sta
Redazione RHC - 06/01/2026

WhatsApp, l’app di messaggistica di Meta con oltre 3 miliardi di utenti attivi mensili, ha iniziato a introdurre modifiche tecniche per mitigare alcune vulnerabilità legate alla privacy dei dispositivi degli utenti. Le correzioni, individuate tramite…

Immagine del sitoCyber Italia
Smishing INPS 2026: rubano IBAN, documenti e selfie. Il CERT-AGID lancia l’allerta
Redazione RHC - 05/01/2026

Il CERT-AGID ha individuato una nuova campagna di smishing che utilizza il nome dell’INPS come esca per sottrarre informazioni personali e documenti sensibili ai cittadini. L’operazione fraudolenta è stata rilevata nei primi giorni di gennaio…