Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Fortinet 970x120px
LECS 320x100 1
L’App di Banca Intesa e il Misterioso “rutto.mp3”: Un Caso di Bloatware Che Porta a Riflessioni

L’App di Banca Intesa e il Misterioso “rutto.mp3”: Un Caso di Bloatware Che Porta a Riflessioni

19 Dicembre 2024 17:01

Nel mondo delle app, la leggerezza dovrebbe essere un obiettivo primario, soprattutto per le applicazioni bancarie che gestiscono informazioni sensibili. Eppure, l’analisi condotta da Emerge Tools ha svelato un’anomalia preoccupante: l’app di Banca Intesa per iOS occupa ben 700 MB di spazio, un valore abnorme per un’app di questo tipo.

Un’app che, oltre a essere troppo “pesante” (si parla infatti di bloatware in gergo tecnico), nasconde anche una curiosa e potenzialmente problematica scoperta: un misterioso file audio denominato “rutto.mp3”.

Bloatware e Sicurezza

Nel contesto delle applicazioni bancarie, la sicurezza è fondamentale. Ma la dimensione e l’architettura dell’app hanno un impatto diretto anche sulle performance di sicurezza. Con un 64% dello spazio occupato da framework dinamici, il codice diventa vulnerabile a exploit se non ottimizzato correttamente.


Cyber Offensive Fundamentale Ethical Hacking 02

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals
Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica?
La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

Framework di grandi dimensioni e codice non necessario sono una porta aperta per potenziali attacchi, oltre ad aggravare la gestione delle risorse e la stabilità dell’app.

L’inclusione di file di dimensioni non giustificate, e il file “rutto.mp3”, sebbene apparentemente innocuo, suggerisce una mancanza di rigore nella gestione dei contenuti. Tutto questo potrebbe essere un campanello d’allarme per gli esperti di sicurezza, che devono considerare anche i rischi derivanti da file non strettamente necessari.

Se un’app non è in grado di gestire correttamente file o risorse di minore impatto, come possiamo aspettarci che gestisca adeguatamente dati sensibili o transazioni finanziarie?

Il pericolo del Bloatware

Questo episodio di bloatware, dove l’applicazione cresce senza controllo, non è un caso isolato. Vi rimandiamo al nostro articolo sul bloatware per comprendere meglio il fenomeno e comprendere come eliminarlo dalle applicazioni.

Con l’inserimento di nuove funzionalità senza un’adeguata razionalizzazione del codice esistente, le app diventano sempre più difficili da manutenere e vulnerabili a possibili attacchi. Il bloatware non solo rallenta i dispositivi e peggiora l’esperienza utente, ma aumenta anche la superficie di attacco. Ogni nuova funzionalità non ottimizzata è un’opportunità in più per gli hacker criminali di sfruttare eventuali vulnerabilità.

La gestione delle risorse in modo efficiente non è solo una questione di prestazioni, ma una parte integrante della sicurezza complessiva dell’app. Il codice superfluo e non verificato potrebbe infatti mascherare potenziali minacce.

Non si tratta quindi solo di prestazioni e sicurezza: il bloatware, se non gestito adeguatamente, può compromettere anche l’immagine di un’azienda. Un’app troppo pesante o poco ottimizzata può far sorgere dubbi nei consumatori riguardo alla competenza tecnica dell’azienda. Per una banca, questo significa mettere a rischio la fiducia degli utenti, che potrebbero chiedersi se anche la sicurezza delle loro informazioni sia trattata con la stessa disattenzione.

Conclusione

Per Banca Intesa, e per tutte le aziende che sviluppano app mobile, l’adozione di una strategia focalizzata sull’efficienza e sulla sicurezza e prestazioni, eliminando il codice e i file inutili, è essenziale. Un’app ottimizzata non solo migliora l’esperienza dell’utente, ma riduce anche le superfici di attacco, limitando il rischio di vulnerabilità.

Eliminare elementi superflui, come il famoso “rutto.mp3”, non sarebbe solo un segno di attenzione verso gli utenti, ma un passo verso una sicurezza più solida e una maggiore efficienza operativa.

Come nostra consuetudine, lasciamo sempre spazio ad un commento da parte dell’azienda qualora voglia darci degli aggiornamenti sulla vicenda. Saremo lieti di pubblicare tali informazioni con uno specifico articolo dando risalto alla questione.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Luca Galuppi 2 300x300
Appassionato di tecnologia da sempre. Lavoro nel campo dell’informatica da oltre 15 anni. Ho particolare esperienza in ambito Firewall e Networking e mi occupo quotidianamente di Network Design e Architetture IT. Attualmente ricopro il ruolo di Senior IT Engineer e PM per un’azienda di Consulenza e Servizi IT.
Aree di competenza: Firewall, Networking, Network Design, Architetture IT, Servizi IT
Visita il sito web dell'autore

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
NexPhone: tre sistemi operativi in tasca! Il telefono che sfida il concetto stesso di PC
Redazione RHC - 23/01/2026

La domanda ritorna ciclicamente da oltre dieci anni: uno smartphone può davvero sostituire un computer? Nel tempo, l’industria ha provato più volte a dare una risposta concreta, senza mai arrivare a una soluzione definitiva. Dai…

Immagine del sitoVulnerabilità
FortiGate e FortiCloud SSO: quando le patch non chiudono davvero la porta
Luca Stivali - 23/01/2026

Nel mondo della sicurezza circola da anni una convinzione tanto diffusa quanto pericolosa: “se è patchato, è sicuro”. Il caso dell’accesso amministrativo tramite FortiCloud SSO ai dispositivi FortiGate dimostra, ancora una volta, quanto questa affermazione sia non solo incompleta, ma…

Immagine del sitoCybercrime
Il tuo MFA non basta più: kit di phishing aggirano l’autenticazione a più fattori
Redazione RHC - 23/01/2026

La quantità di kit PhaaS è raddoppiata rispetto allo scorso anno, riporta una analisi di Barracuda Networks, con la conseguenza di un aumento della tensione per i team addetti alla sicurezza”. Gli aggressivi nuovi arrivati…

Immagine del sitoCybercrime
Quasi 2.000 bug in 100 app di incontri: così i tuoi dati possono essere rubati
Redazione RHC - 23/01/2026

Uno studio su 100 app di incontri, ha rivelato un quadro inquietante: sono state rilevate quasi 2.000 vulnerabilità, il 17% delle quali è stato classificato come critico. L’analisi è stata condotta da AppSec Solutions. I…

Immagine del sitoInnovazione
Arrivò in America con 200 dollari e finì in un riformatorio: oggi controlla il 90% dell’IA mondiale
Carlo Denza - 22/01/2026

Come tre insider con solo 200 dollari in tasca hanno raggiunto una capitalizzazione di 5000 miliardi e creato l’azienda che alimenta oltre il 90% dell’intelligenza artificiale. Kentucky, 1972. Un bambino taiwanese di nove anni che…