Leonardo, Telespazio, CNR e Inrim per la Quantum Communication Infrastracture Europea.


Da giugno 2019, 26 Stati membri dell'UE hanno firmato la Dichiarazione EuroQCI (quantum communication infrastructure), accettando di lavorare insieme, con il supporto dell'Agenzia spaziale europea, allo sviluppo di un'infrastruttura di comunicazione quantistica che copra l'intera UE (EuroQCI).


Questo garantirà l'utilizzo di reti di comunicazione in fibra esistenti che collegheranno siti strategici e un segmento spaziale che garantirà una copertura completa in tutta l'UE e in altri continenti più delle infrastrutture quntistiche.




L'EuroQCI integrerà tecnologie e sistemi quantistici nelle infrastrutture di comunicazione convenzionali. Ciò consentirà di proteggere i sistemi di crittografia e le infrastrutture critiche europee contro le minacce informatiche, archiviare e scambiare informazioni sensibili in modo sicuro e preservare i dati del governo contro le minacce informatiche.


Il primo servizio a farne uso sarà la distribuzione delle chiavi quantistiche (QKD), una tecnica di crittografia che utilizza fenomeni quantistici e non è soggetta alle stesse vulnerabilità di molte altre forme di crittografia basate su funzioni matematiche. QKD può quindi essere utilizzato per garantire la sicurezza a lungo termine dei dati e dei messaggi di comunicazione.


La Commissione europea ha selezionato di recente il consorzio delle aziende e istituti di ricerca nei settori della difesa, dell’industria aerospaziale e del digitale, per progettare la futura rete internet quantistica dell’Unione.


Per l'Italia ci sarà Leonardo, Telespazio, Cnr e l'Inrim tra i player digitali europei nel consorzio a lavoro su EuroQci, la futura rete Internet quantistica dell’Ue.


L’Unione vuole imprimere un’accelerazione nello sviluppo del settore della sicurezza digitale, per incrementare l’indipendenza e l’autonomia del blocco rispetto ai competitor internazionali. L’obiettivo dell’iniziativa EuroQci è quindi di costruire uno scudo di comunicazione quantistica per proteggere tutti gli stati membri dalle minacce informatiche.



I primi utenti dell’infrastruttura saranno le agenzie governative e le autorità dell’Unione, che richiedono il massimo livello di sicurezza per proteggere informazioni vitali. In seguito la Qci ospiterà nuove funzioni come firme digitali, nuove forme di autenticazioni e condivisione di informazioni riservate con livelli di sicurezza senza precedenti.


Infine consentirà la creazione di una rete internet quantistica, sviluppando nuove capacità di analisi e previsione.