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Scoperte 16 falle nei chip MediaTek: smartphone e smart TV a rischio!

Scoperte 16 falle nei chip MediaTek: smartphone e smart TV a rischio!

22 Luglio 2025 07:36

In un’epoca in cui la connettività è onnipresente e i dispositivi intelligenti sono parte integrante della nostra vita quotidiana, la sicurezza informatica non è più un optional, ma una necessità. Ogni mese, i principali produttori di chip come MediaTek pubblicano bollettini di sicurezza per informare i partner industriali e il pubblico sulle vulnerabilità scoperte nei propri prodotti.

Il bollettino di luglio 2025 di MediaTek rappresenta un esempio concreto di trasparenza e responsabilità nel settore tecnologico, evidenziando 16 nuove vulnerabilità che interessano una vasta gamma di dispositivi consumer e professionali.

Contesto e importanza del bollettino

MediaTek è uno dei principali fornitori mondiali di chip per smartphone, tablet, smart TV, dispositivi AIoT e router. I suoi SoC (System-on-Chip) alimentano milioni di dispositivi in tutto il mondo. La sicurezza di questi chip è fondamentale per proteggere dati personali, comunicazioni sensibili e infrastrutture digitali.

Il bollettino di luglio 2025 è stato pubblicato l’8 luglio e include vulnerabilità classificate secondo il sistema CVSS v3.1, che valuta la gravità delle falle di sicurezza su una scala da 0 a 10. Le vulnerabilità sono state comunicate preventivamente ai produttori di dispositivi (OEM), dando loro il tempo necessario per sviluppare e distribuire le patch.

Analisi delle vulnerabilità

Classificazione e distribuzione:

  • 7 vulnerabilità ad alta gravità (High)
  • 9 vulnerabilità a gravità media (Medium)

Le vulnerabilità riguardano principalmente i driver Bluetooth e WLAN, componenti critici per la connettività wireless dei dispositivi. Le tipologie di rischio includono:

  • Esecuzione di codice da remoto (RCE)
  • Escalation locale dei privilegi (EoP)
  • Divulgazione di informazioni (ID)
  • Denial of Service (DoS)

Chip interessati

Le vulnerabilità colpiscono diversi chip MediaTek, tra cui:

  • MT6890, MT6895, MT6985 – utilizzati in smartphone di fascia alta
  • MT7915, MT7986, MT7925 – presenti in router, smart display e dispositivi AIoT
  • MT7663, MT7668, MT7921 – impiegati in TV e dispositivi multimediali

Esempi di vulnerabilità critiche

CVE-2025-20680: Heap overflow nel driver Bluetooth, che può consentire a un attaccante locale di ottenere privilegi elevati sul dispositivo.

CVE-2025-20685: Heap overflow nel driver WLAN, con possibilità di esecuzione di codice da remoto senza interazione dell’utente.

CVE-2025-20684: Scrittura fuori dai limiti, che può compromettere la stabilità del sistema e aprire la porta a exploit più complessi.

Vulnerabilità a gravità media

Queste vulnerabilità, pur essendo meno gravi, possono comunque compromettere la sicurezza e la privacy degli utenti:

CVE-2025-20687CVE-2025-20692: Letture fuori dai limiti che possono causare crash o divulgazione di dati sensibili.

CVE-2025-20694: Buffer underflow nel firmware Bluetooth, con rischio di interruzione del servizio da remoto.

Implicazioni per utenti e produttori

La pubblicazione di queste vulnerabilità ha diverse implicazioni: Per i produttori (OEM): È fondamentale integrare rapidamente le patch fornite da MediaTek nei firmware dei dispositivi. La tempestività è cruciale per evitare che le vulnerabilità vengano sfruttate.

Per gli utenti finali: È importante mantenere i dispositivi aggiornati, installando regolarmente gli aggiornamenti di sistema. La sicurezza dipende anche dalle buone pratiche individuali.

MediaTek e la gestione responsabile della sicurezza

MediaTek dimostra un approccio proattivo alla sicurezza, collaborando con i partner industriali e pubblicando bollettini dettagliati. Questo processo di divulgazione responsabile è essenziale per costruire fiducia nel mercato e per proteggere l’ecosistema digitale globale.

Conclusione

Il bollettino di sicurezza di luglio 2025 di MediaTek è un promemoria potente dell’importanza della cybersecurity nel mondo connesso. Le vulnerabilità scoperte, sebbene tecniche, hanno implicazioni concrete per la privacy, la sicurezza e la stabilità dei dispositivi che usiamo ogni giorno. La collaborazione tra fornitori di chip, produttori di dispositivi e utenti è la chiave per un futuro digitale sicuro. In definitiva, la sicurezza non è solo una questione tecnica, ma una responsabilità condivisa.

https://corp.mediatek.com/product-security-bulletin/July-2025

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Agostino Pellegrino 300x300
E’ un libero professionista, insegnante e perito di informatica Forense, Cyber Security ed Ethical Hacking e Network Management. Ha collaborato con importanti istituti di formazione a livello internazionale e ha esercitato teaching e tutorship in tecniche avanzate di Offensive Security per la NATO ottenendo importanti riconoscimenti dal Governo degli Stati Uniti. Il suo motto è “Studio. Sempre”.
Aree di competenza: Cybersecurity architecture, Threat intelligence, Digital forensics, Offensive security, Incident response & SOAR, Malware analysis, Compliance & frameworks

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