Microsoft ha annunciato ufficialmente che Windows Server Update Services (WSUS) è ora in stato di deprecato, ma prevede di preservare le attuali funzionalità e continuare a pubblicare gli aggiornamenti tramite il canale.
D’altronde, la notizia non dovrebbe sorprendere, Microsoft aveva fatto indicato per la prima volta WSUS come una delle “funzionalità rimosse o non più sviluppate a partire da Windows Server 2025” già nell’agosto scorso.
Panoramica su Windows Server Update Services (WSUS)

Windows Server Update Services è stato introdotto nel 2005 come servizio di aggiornamento software, WSUS permette agli amministratori IT di gestire e distribuire gli aggiornamenti per i prodotti Microsoft su vaste reti aziendali che richiedono aggiornamenti sempre coerenti e controllati per un gran numero di dispositivi Windows. Il servizio, agisce come tramite e offre un controllo centralizzato degli aggiornamenti piuttosto che farli scaricare individualmente da ogni dispositivo dai server Microsoft.
Mentre le nuove funzionalità e lo sviluppo di WSUS cesseranno, Microsoft ha affermato che prevede di continuare a supportare le funzionalità e gli aggiornamenti esistenti del servizio, che saranno comunque distribuiti, anche dopo la deprecazione. “In particolare, ciò significa che non stiamo più investendo in nuove funzionalità, né stiamo accettando nuove richieste di funzionalità per WSUS. Tuttavia, stiamo preservando le funzionalità correnti e continueremo a pubblicare aggiornamenti tramite il canale WSUS. Supporteremo anche qualsiasi contenuto già pubblicato tramite il canale WSUS.” afferma in una nota Nir Froimovici Commercial Servicing and Intelligence di Microsoft.
La modifica riguarderà tutti gli ambienti aziendali che si affidano alla gestione e distribuzione degli aggiornamenti ai dispositivi tramite WSUS, e non avrà ovviamente alcun impatto sugli utenti privati.
Dopo la deprecazione di WSUS, il ruolo resterà disponibile in Windows Server 2025, ma Microsoft consiglia fortemente alle aziende di passare a soluzioni Cloud per gli aggiornamenti client e server, come ad esempio Windows Autopatch, Microsoft Intune e Azure Update Manager.
Conclusione
Questa decisione da parte di Microsoft, segna un cambiamento significativo nel panorama della gestione dei dispositivi all’interno delle organizzazioni. Rappresenta inoltre, un’importante opportunità per aziende di modernizzare la propria infrastruttura e migliorarne l’efficacia operativa. Gli amministratori IT sono chiamati a intraprendere soluzioni moderne e alternative sempre più basate su Cloud, mantenendo alti gli standard di sicurezza e riducendo al minimo le interruzioni dei flussi di lavoro esistenti.
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