
Il ricercatore giapponese di sicurezza informatica Kento Oki ha scoperto una vulnerabilità nella funzionalità di sicurezza Microsoft Kernel Patch Protection (nota anche come PatchGuard) in Windows.
Il suo sfruttamento consente agli aggressori di caricare codice dannoso nel kernel del sistema operativo Windows. L’esperto ha descritto nel dettaglio sul suo blog lo sfruttamento della funzione PatchGuard e ha pubblicato il codice PoC di sfruttamento su GitHub.
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
“Il programma malevolo tenterà di registrare una routine di callback che appare nell’indirizzo virtuale del kernel con codice non firmato, che di solito è impossibile da ottenere con mezzi legittimi. In questo scenario, il malware dovrebbe già avere privilegi elevati, ma ciò non significa che il bypass non sia utile”, ha aggiunto Kento.
Negli ultimi anni, gli esperti hanno scoperto diversi modi per aggirare PatchGuard e le modifiche al kernel utilizzando codice non autorizzato.
Metodi come GhostHook, InfinityHook e ByePg sono stati identificati nel 2017 e nel 2019 e tutti consentono agli aggressori di accedere a PatchGuard e connettersi al kernel tramite una funzione legittima, quindi modificarne la struttura interna.
Tuttavia, nonostante le argomentazioni degli esperti, Microsoft non considera ancora le vulnerabilità di bypass di PatchGuard come dovrebbe.
Gli esperti del gigante della tecnologia li chiamano errori di codice piuttosto banali. Mentre Microsoft ha finito per correggere tre bypass di PatchGuard pochi mesi dopo la pubblicazione dei rapporti, anche anni dopo, classificare i bypass di PatchGuard come non legati alla sicurezza ha implicazioni.
Ad esempio, i ricercatori hanno smesso di segnalare tali problemi come parte del Microsoft Vulnerability Bounty Program lasciando queste vulnerabilità come zeroday.
D’altra parte, se non dai attenzione alla communiry hacker, gli hacker non ti aiutano più, e dopo è molto, ma molto peggio.
Fonte
https://www.securitylab.ru/news/520693.php
https://github.com/kkent030315
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cyber ItaliaNel panorama italiano ed europeo della cybersecurity, poche collaborazioni riescono a combinare visione educativa, realismo tecnico e impatto sulla community con la stessa efficacia della partnership annunciata tra Red Hot Cyber e Hack The Box…
Cyber ItaliaLa PEC inviata da Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale a tutti i soggetti NIS2, con il richiamo all’aumento della minaccia in vista di Milano–Cortina 2026, è formalmente corretta, tecnicamente condivisibile e concettualmente inattaccabile. Il problema,…
CybercrimeNella giornata di ieri, la banda di criminali informatici di Everest, rivendica all’interno del proprio Data Leak Site (DLS) un attacco informatico alla Mc Donalds. Dal post pubblicato dalla cybergang, i criminali informatici riportano di…
Cyber ItaliaUna nuova, grave minaccia scuote il panorama della cybersicurezza nazionale. Secondo quanto riportato dagli analisti di Paragon Sec alla redazione di Red Hot Cyber, un pericoloso threat actor ha messo all’asta nel celebre forum underground…
Cyber ItaliaUn nuovo, massiccio data breach scuote il mondo del trasporto aereo e accende i riflettori sulla fragilità dei dati sensibili dei viaggiatori. Secondo quanto riportato dagli esperti di Paragon Sec, un threat actor ha messo…