Red Hot Cyber
La cybersecurity è condivisione. Riconosci il rischio, combattilo, condividi le tue esperienze ed incentiva gli altri a fare meglio di te.
Cerca

Microsoft Defender XDR che pasticcio! 1600 Documenti riservati di aziende etichettati come malevoli

Redazione RHC : 25 Aprile 2025 16:28

I ricercatori di ANY.RUN hanno identificato una fuga di dati su larga scala innescata da un falso positivo in Microsoft Defender XDR. La piattaforma di sicurezza ha erroneamente contrassegnato file innocui come dannosi, determinandone l’invio automatico alla sandbox pubblica ANY.RUN per l’analisi. Di conseguenza, oltre 1.700 documenti sensibili sono stati caricati e indicizzati pubblicamente.

La fuga di dati, che ha coinvolto dati aziendali di centinaia di aziende, ha fatto scattare l’allarme sui rischi di una classificazione errata nei sistemi di rilevamento delle minacce e sulle conseguenze indesiderate del comportamento degli utenti in risposta a tali errori.

“Oggi abbiamo notato un’impennata insolita nei caricamenti contenenti link ad Adobe Acrobat Cloud. Il nostro team ha ricondotto il problema a un falso positivo di Microsoft Defender XDR, che ha erroneamente contrassegnato come dannoso il seguente URL legittimo: acrobat[.]adobe[.]com/id/urn:aaid:sc:” hanno riportato i ricercatori di sicurezza.


CALL FOR SPONSOR - Sponsorizza l'ottavo episodio della serie Betti-RHC

Sei un'azienda innovativa, che crede nella diffusione di concetti attraverso metodi "non convenzionali"? Conosci il nostro corso sul cybersecurity awareness a fumetti? Red Hot Cyber sta ricercando un nuovo sponsor per una nuova puntata del fumetto Betti-RHC mentre il team è impegnato a realizzare 3 nuovi episodi che ci sono stati commissionati.

Contattaci tramite WhatsApp al numero 375 593 1011 per richiedere ulteriori informazioni oppure alla casella di posta [email protected]


Supporta RHC attraverso:
  • L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  • Ascoltando i nostri Podcast
  • Seguendo RHC su WhatsApp
  • Seguendo RHC su Telegram
  • Scarica gratuitamente "Dark Mirror", il report sul ransomware di Dark Lab


  • Ti piacciono gli articoli di Red Hot Cyber? Non aspettare oltre, iscriviti alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo.


    L’incidente ha avuto inizio quando Microsoft Defender XDR, una piattaforma di protezione avanzata dalle minacce ampiamente utilizzata, ha erroneamente segnalato come dannosi i link legittimi di Adobe Acrobat Cloud, in particolare gli URL che iniziano con acrobat[.]adobe[.]com/id/urn:aaid:sc:.

    Secondo il rapporto di ANYRUN, questo errore ha innescato un improvviso afflusso di link Adobe Acrobat Cloud caricati nel loro sandbox per l’analisi.

    Molti di questi caricamenti sono stati avviati dagli utenti del piano gratuito di ANYRUN, che di default è impostato sulla modalità di condivisione pubblica, esponendo inavvertitamente documenti aziendali sensibili sulla rete Internet.

    L’indagine di ANYRUN ha rivelato che il falso positivo ha indotto gli utenti del piano gratuito a caricare più di 1.700 file Adobe contenenti dati riservati, colpendo centinaia di organizzazioni.

    In risposta, ANYRUN si è prontamente attivata per mitigare il danno convertendo tutte le analisi correlate in modalità privata, impedendo così un’ulteriore esposizione pubblica. Tuttavia, l’azienda ha notato che alcuni utenti continuavano a caricare documenti riservati pubblicamente, aggravando il problema.

    “Abbiamo notato un improvviso afflusso di link di Adobe Acrobat Cloud caricati sulla sandbox di ANYRUN un paio d’ore fa.” “Per bloccare le fughe di notizie, stiamo rendendo private tutte queste analisi, ma gli utenti continuano a condividere pubblicamente documenti riservati. Utilizzate sempre una licenza commerciale per le attività lavorative, per garantire privacy e conformità.”

    I documenti esposti contenevano un’ampia gamma di informazioni sensibili, sollevando preoccupazioni circa potenziali violazioni dei dati e l’uso improprio di informazioni aziendali proprietarie.

    Redazione
    La redazione di Red Hot Cyber è composta da un insieme di persone fisiche e fonti anonime che collaborano attivamente fornendo informazioni in anteprima e news sulla sicurezza informatica e sull'informatica in generale.

    Lista degli articoli

    Articoli in evidenza

    Che la caccia abbia inizio! Gli hacker sfruttano la falla Citrix per infiltrarsi nei sistemi globali
    Di Redazione RHC - 30/08/2025

    E’ stata rilevata una falla critica zero-day nei sistemi Citrix NetScaler, catalogata come CVE-2025-6543, che è stata oggetto di sfruttamento attivo da parte degli hacker criminali da maggio 2025, ...

    Il Pentagono avvia un Audit su Microsoft. Si indaga sugli ingegneri cinesi e su presunte backdoor
    Di Redazione RHC - 30/08/2025

    Il Pentagono ha inviato una “lettera di preoccupazione” a Microsoft documentando una “violazione di fiducia” in merito all’utilizzo da parte dell’azienda di ingegneri cinesi per la manuten...

    La miglior difesa è l’attacco! Google è pronta a lanciare Cyber Attacchi contro gli hacker criminali
    Di Redazione RHC - 30/08/2025

    Google è pronta ad adottare una posizione più proattiva per proteggere se stessa e potenzialmente altre organizzazioni statunitensi dagli attacchi informatici, con l’azienda che suggerisce di pote...

    Una exploit Zero-Click per WhatsApp consentiva la sorveglianza remota. Meta avvisa le vittime
    Di Redazione RHC - 30/08/2025

    Una falla di sicurezza nelle app di messaggistica di WhatsApp per Apple iOS e macOS è stata sanata, come riferito dalla stessa società, dopo essere stata probabilmente sfruttata su larga scala insie...

    Google avverte 2,5 miliardi di utenti Gmail: la sicurezza account a rischio. Fai il reset Password!
    Di Redazione RHC - 30/08/2025

    Un avviso di sicurezza di vasta portata è stato pubblicato da Google per i 2,5 miliardi di utenti del suo servizio Gmail, con l’obiettivo di rafforzare la protezione dei loro account a seguito di u...