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Microsoft Remote Desktop in Pericolo: Rilasciate 2 Patch Di Sicurezza di cui una RCE

Microsoft Remote Desktop in Pericolo: Rilasciate 2 Patch Di Sicurezza di cui una RCE

9 Aprile 2025 17:13

E’ stata scoperta una nuova falla di sicurezza che affligge i Servizi di Desktop remoto di Microsoft Windows che potrebbe consentire agli aggressori di eseguire codice arbitrario in remoto sui sistemi interessati senza autenticazione dell’utente. 

Si tratta del bug di sicurezza monitorato con il CVE-2025-27480, una vulnerabilità di Use After Free, la quale permette all’aggressore non autorizzato di eseguire codice dannoso su una rete sfruttando un problema di gestione della memoria. Questa vulnerabilità ha ricevuto un punteggio CVSS pari ad 8,1, che indica la sua elevata gravità e il potenziale impatto sugli ambienti aziendali in tutto il mondo.

Microsoft nel suo avviso ha riportato quanto segue: “Un aggressore potrebbe sfruttare con successo questa vulnerabilità connettendosi a un sistema con il ruolo Gateway Desktop remoto, per creare uno scenario di tipo use-after-free e quindi sfruttandolo per eseguire codice arbitrario”

Alla vulnerabilità è stata assegnata una stringa vettoriale CVSS critica dove sebbene la complessità dell’attacco sia elevata a causa della necessità di vincere una race condition, per sfruttarla non sono richiesti privilegi o interazione da parte dell’utente. La vulnerabilità del servizio Gateway Desktop remoto si verifica quando l’applicazione gestisce in modo errato gli oggetti in memoria, causando una condizione di “use-after-free”.

Microsoft ha inoltre divulgato CVE-2025-27487, una vulnerabilità classificata come “Importante” che colpisce il client Desktop remoto.  In questo caso si tratta di un heap buffer overflow che ha un punteggio CVSS pari a 8,0 e potrebbe consentire agli aggressori che controllano un server RDP dannoso di eseguire codice su un computer client quando un utente si connette ad esso.

A differenza di CVE-2025-27480, questa seconda vulnerabilità richiede l’interazione dell’utente (UI:R) e privilegi bassi (PR:L), il che significa che lo sfruttamento si verificherebbe solo se un utente si connettesse attivamente a un server compromesso.

CVEProdotti interessatiImpattoPrerequisiti per lo sfruttamentoPunteggio CVSS 3.1
CVE-2025-27480Gateway Desktop remoto di WindowsEsecuzione di codice remotoAttacco basato sulla rete; Elevata complessità; Nessun privilegio o interazione dell’utente richiesta8.1 (Alto)
CVE-2025-27487Client Desktop remoto di WindowsEsecuzione di codice remotoRichiede interazione dell’utente; Bassa complessità; Privilegi bassi richiesti8.0 (Alto)

Microsoft ha rilasciato patch ufficiali per la maggior parte dei sistemi interessati nell’ambito degli aggiornamenti di sicurezza di aprile.  Tuttavia, secondo l’avviso, gli aggiornamenti per alcune versioni di Windows 10 non sono immediatamente disponibili e saranno rilasciati “il prima possibile”.

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Bajram Zeqiri è un esperto di cybersecurity, cyber threat intelligence e digital forensics con oltre vent'anni di esperienza, che unisce competenze tecniche, visione strategica creare la resilienza cyber per le PMI. Fondatore di ParagonSec e collaboratore tecnico per Red Hot Cyber, opera nella delivery e progettazione di diversi servizi cyber, SOC, MDR, Incident Response, Security Architecture, Engineering e Operatività. Aiuta le PMI a trasformare la cybersecurity da un costo a leva strategica per le PMI.
Aree di competenza: Cyber threat intelligence, Incident response, Digital forensics, Malware analysis, Security architecture, SOC/MDR operations, OSINT research

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