Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
Nuova falla in 7-Zip: link simbolici trasformano un’estrazione in un hack

Nuova falla in 7-Zip: link simbolici trasformano un’estrazione in un hack

11 Agosto 2025 15:56

Una falla di sicurezza recentemente individuata nel noto software per la compressione di file 7-Zip ha destato considerevoli timori all’interno della comunità dedicata alla sicurezza informatica. Tutte le versioni di 7-Zip antecedenti alla 25.01 sono interessate da tale vulnerabilità, la quale scaturisce da una gestione non appropriata dei collegamenti simbolici nel corso dell’estrazione dei file.

Si tratta del CVE-2025-55188, scoperto e segnalato dal ricercatore di sicurezza Landon il 9 agosto 2025, consente agli aggressori di eseguire scritture arbitrarie di file durante l’estrazione dell’archivio, portando potenzialmente all’esecuzione di codice su sistemi vulnerabili. Quando gli utenti estraggono un archivio creato in modo dannoso contenente link simbolici non sicuri, 7-Zip segue questi link durante l’estrazione, consentendo agli aggressori di scrivere file in posizioni esterne alla directory di estrazione prevista.

La vulnerabilità sfrutta il meccanismo di elaborazione dei link simbolici di 7-Zip. Secondo l’avviso di sicurezza, l’attacco richiede condizioni specifiche per avere successo. Una volta soddisfatte queste condizioni, gli aggressori possono creare archivi dannosi contenenti link simbolici che puntano a file di sistema sensibili. Una volta estratti, 7-Zip segue questi link simbolici, consentendo agli aggressori di sovrascrivere file critici come chiavi SSH, file .bashrc o altre configurazioni di sistema.

Per i sistemi Linux, gli aggressori necessitano che l’obiettivo utilizzi una versione vulnerabile di 7-Zip durante l’estrazione di un formato di archivio che supporti i link simbolici, come file ZIP, TAR, 7Z o RAR. Il processo di sfruttamento è più semplice negli ambienti Linux. Sui sistemi Windows, è necessario soddisfare requisiti aggiuntivi per uno sfruttamento efficace. Il processo di estrazione 7-Zip deve disporre di privilegi elevati o operare in modalità sviluppatore Windows per creare collegamenti simbolici. Questo rende i sistemi Windows meno vulnerabili, ma non immuni all’attacco.

Nonostante abbia ricevuto un punteggio CVSS di 2,7, che lo classifica come di bassa gravità, gli esperti di sicurezza avvertono che l’impatto pratico potrebbe essere molto più significativo. La vulnerabilità consente agli aggressori di ottenere accessi non autorizzati ed eseguire codice prendendo di mira file sensibili che controllano il comportamento del sistema. La vulnerabilità è particolarmente preoccupante perché 7-Zip visualizza i percorsi dei file prima della risoluzione del collegamento simbolico, consentendo agli aggressori di nascondere la vera destinazione delle loro scritture dannose.

La versione 25.01 di 7-Zip, rilasciata il 3 agosto 2025, risolve questa vulnerabilità con una gestione avanzata dei link simbolici. L’aggiornamento include significativi miglioramenti alla sicurezza per impedire la creazione di link simbolici non sicuri durante l’estrazione degli archivi.


Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
Robot in cerca di carne: Quando l’AI affitta periferiche. Il tuo corpo!
Silvia Felici - 06/02/2026

L’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…

Immagine del sitoCybercrime
DKnife: il framework di spionaggio Cinese che manipola le reti
Pietro Melillo - 06/02/2026

Negli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…

Immagine del sitoVulnerabilità
Così tante vulnerabilità in n8n tutti in questo momento. Cosa sta succedendo?
Agostino Pellegrino - 06/02/2026

Negli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…

Immagine del sitoInnovazione
L’IA va in orbita: Qwen 3, Starcloud e l’ascesa del calcolo spaziale
Sergio Corpettini - 06/02/2026

Articolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…

Immagine del sitoCyber Italia
Truffe WhatsApp: “Prestami dei soldi”. Il messaggio che può svuotarti il conto
Silvia Felici - 06/02/2026

Negli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…