
La notizia che OpenAI, lo sviluppatore del famoso chatbot ChatGPT, sta creando un software in grado di rilevare il testo generato da ChatGPT è destinata a fare rumore nel mondo accademico.
La creazione di tale strumento è iniziata dopo che il Dipartimento dell’Istruzione di New York ha bloccato l’accesso a ChatGPT per gli studenti delle scuole pubbliche.
L’azienda sta lavorando con gli educatori per implementare soluzioni che aiuteranno insegnanti e studenti nelle scuole a trarre vantaggio dall’intelligenza artificiale. La capacità di distinguere il testo “artificiale” cambierà il modo in cui viene utilizzato nel mondo accademico.
Le scuole potranno imporre più facilmente il divieto di saggi generati da reti neurali o, d’altra parte, gli insegnanti vedranno il vantaggio dell’uso dell’intelligenza artificiale se aiuta gli studenti nei loro studi.
Inoltre, la scorsa settimana i leader della Conferenza internazionale sull’apprendimento automatico (ICML) hanno vietato agli scienziati di utilizzare ChatGPT per scrivere articoli al fine di proteggersi dal plagio.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

InnovazioneL’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…
CybercrimeNegli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…
VulnerabilitàNegli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…
InnovazioneArticolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…
Cyber ItaliaNegli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…