Con un drone e menti brillanti, un gruppo di scienziati belgi dell’Università di Waterloo, guidato dal dottor Ali Abedi, ha creato un elicottero in grado di determinare la posizione dei dispositivi collegati al Wi-Fi attraverso i muri con una precisione fino a un metro.
Per fare ciò, i ricercatori hanno dovuto creare un dispositivo chiamato Wi-Peep, assemblato da componenti ampiamente disponibili in commercio che costano solo 20 dollari.
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Il funzionamento del dispositivo è semplice: quando il drone vola verso l’edificio desiderato, Wi-Peep inizia a “risuonare” la rete Wi-Fi della vittima.
Questo viene fatto sfruttando una vulnerabilità tecnica chiamata “polite Wi-Fi”, che fa sì che tutti i gadget della casa rispondano a ogni tentativo di connessione alla rete di qualsiasi dispositivo di terze parti.
Dopo aver scoperto tutti i dispositivi sulla rete, Wi-Peep invia diversi pacchetti di dati a ciascuno di essi, quindi misura il tempo trascorso tra l’invio del pacchetto e la ricezione di una risposta, che consente di determinare la posizione dei dispositivi all’interno dell’edificio con una precisione di 1 metro.
Come ha notato Ali Abedi, questa tecnologia sarà utile agli aggressori durante la pianificazione di rapine alle case, mostrando dove si trovano le telecamere di sorveglianza o le persone all’interno della casa. Inoltre, potranno monitorare i movimenti delle guardie di sicurezza nelle banche utilizzando smartphone e orologi.
Abedi spera che questo sviluppo porti a cambiamenti nei protocolli Wi-Fi di prossima generazione.
Nel frattempo, incoraggia i produttori di chip Wi-Fi a impostare tempi di risposta dei dispositivi randomizzati, che consentiranno a Wi-Peep di essere “ingannato” in una certa misura.
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