
Con un drone e menti brillanti, un gruppo di scienziati belgi dell’Università di Waterloo, guidato dal dottor Ali Abedi, ha creato un elicottero in grado di determinare la posizione dei dispositivi collegati al Wi-Fi attraverso i muri con una precisione fino a un metro.
Per fare ciò, i ricercatori hanno dovuto creare un dispositivo chiamato Wi-Peep, assemblato da componenti ampiamente disponibili in commercio che costano solo 20 dollari.
Il funzionamento del dispositivo è semplice: quando il drone vola verso l’edificio desiderato, Wi-Peep inizia a “risuonare” la rete Wi-Fi della vittima.
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Questo viene fatto sfruttando una vulnerabilità tecnica chiamata “polite Wi-Fi”, che fa sì che tutti i gadget della casa rispondano a ogni tentativo di connessione alla rete di qualsiasi dispositivo di terze parti.
Dopo aver scoperto tutti i dispositivi sulla rete, Wi-Peep invia diversi pacchetti di dati a ciascuno di essi, quindi misura il tempo trascorso tra l’invio del pacchetto e la ricezione di una risposta, che consente di determinare la posizione dei dispositivi all’interno dell’edificio con una precisione di 1 metro.
Come ha notato Ali Abedi, questa tecnologia sarà utile agli aggressori durante la pianificazione di rapine alle case, mostrando dove si trovano le telecamere di sorveglianza o le persone all’interno della casa. Inoltre, potranno monitorare i movimenti delle guardie di sicurezza nelle banche utilizzando smartphone e orologi.
Abedi spera che questo sviluppo porti a cambiamenti nei protocolli Wi-Fi di prossima generazione.
Nel frattempo, incoraggia i produttori di chip Wi-Fi a impostare tempi di risposta dei dispositivi randomizzati, che consentiranno a Wi-Peep di essere “ingannato” in una certa misura.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CybercrimeUn percorso poco visibile, utilizzato per la gestione dei certificati di sicurezza dei siti web, ha permesso per alcune settimane di aggirare le protezioni di Cloudflare e raggiungere direttamente i server delle applicazioni. La vulnerabilità…
CybercrimeUn gruppo di pirati informatici sta utilizzando un toolkit di exploit zero-day per compromettere istanze VMware ESXi in modalità non controllata, approfittando di multiple vulnerabilità per superare le restrizioni delle macchine virtuali. L’attuale incidente sottolinea…
DirittiIl pacchetto di semplificazioni proposto dalla Commissione Europea, il Digital Omnibus, è stato annunciato come “Norme digitali dell’UE più semplici e nuovi portafogli digitali per risparmiare miliardi per le imprese e stimolare l’innovazione”. Questo a…
VulnerabilitàI ricercatori del team di Sicurezza Informatica e Crittografia Industriale della KU Leuven hanno scoperto una falla critica nel protocollo Google Fast Pair. La vulnerabilità consente agli aggressori di dirottare il controllo di milioni di…
CyberpoliticaNel mese di novembre il Servizio di Sicurezza britannico (MI5) ha inviato un avviso riservato a parlamentari e membri del loro staff per segnalare un’operazione di cyber-spionaggio riconducibile ad attori legati ai servizi segreti cinesi…