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Phishing Estremo: i Cyber Criminali Sfruttano Email Governative Per Richiedere Dati Personali

8 Novembre 2024 16:17

L’FBI ha lanciato un avvertimento alle aziende statunitensi riguardo a un nuovo sistema di truffatori che utilizzano le richieste di dati di emergenza per rubare informazioni personali.

Utilizzando indirizzi e-mail hackerati di agenzie governative, i truffatori chiedono alle aziende private di fornire urgentemente dati riservati presumibilmente necessari per le indagini. Le aziende, temendo per l’incolumità delle persone, spesso forniscono i dati senza controllare attentamente le richieste. Di conseguenza, i criminali ottengono l’accesso alle informazioni personali degli utenti: telefoni, indirizzi ed e-mail, che vengono poi utilizzati per estorsioni o phishing.

Secondo l’FBI, negli ultimi mesi si è registrato un aumento delle vendite di conti governativi compromessi sui forum underground. Ad esempio, nell’agosto del 2024, un criminale informatico ha messo in vendita l’accesso agli indirizzi .gov a scopo di spionaggio ed estorsione. Il venditore ha affermato di essere in grado di aiutare i clienti a inviare richieste di dati di emergenza e ha anche fornito documenti falsi per mascherarsi da agenti delle forze dell’ordine.

Tali casi non sono isolati. Nel marzo 2024, un altro criminale ha affermato di avere accesso alle e-mail governative di più di 25 paesi e di essere disposto a fornire assistenza per richiedere dati, inclusi indirizzi e-mail e numeri di telefono. Nel dicembre 2023 sono stati registrati tentativi di ottenere dati attraverso false richieste con minacce che la mancata osservanza avrebbe potuto portare addirittura alla morte.

Per migliorare la protezione aziendale, l’FBI raccomanda di valutare criticamente tutte le richieste di dati di emergenza ricevute esaminando i documenti per individuare falsificazioni e incoerenze nei codici legali. È anche importante verificare accuratamente il mittente al minimo sospetto.

Le misure proposte per migliorare la sicurezza includono:

  • utilizzo dell’autenticazione a due fattori;
  • implementare rigide politiche di gestione delle password;
  • creazione di password di almeno 16 caratteri di lunghezza e con combinazioni complesse di lettere, numeri e caratteri speciali;
  • limitare l’accesso alle reti aziendali;
  • impostare la segmentazione della rete per prevenire la diffusione di malware;
  • utilizzando strumenti per monitorare attività sospette.

A causa dell’aumento della minaccia, l’FBI consiglia vivamente alle organizzazioni di rivedere i propri piani di risposta agli incidenti e di aggiornare le proprie politiche di sicurezza.

È inoltre importante mantenere stretti contatti con gli uffici regionali dell’FBI per il rapido scambio di informazioni e il coordinamento delle azioni. Per segnalare incidenti sospetti e attività criminali, l’FBI consiglia di segnalare tramite ic3.gov o l’ufficio sul campo più vicino.

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Marcello Filacchioni 300x300
ICT CISO e Cyber Security Manager con oltre vent’anni di esperienza tra settore pubblico e privato, ha guidato progetti di sicurezza informatica per realtà di primo piano. Specializzato in risk management, governance e trasformazione digitale, ha collaborato con vendor internazionali e startup innovative, contribuendo all’introduzione di soluzioni di cybersecurity avanzate. Possiede numerose certificazioni (CISM, CRISC, CISA, PMP, ITIL, CEH, Cisco, Microsoft, VMware) e svolge attività di docenza pro bono in ambito Cyber Security, unendo passione per l’innovazione tecnologica e impegno nella diffusione della cultura della sicurezza digitale.
Aree di competenza: Cyber Security Strategy & Governance, Vulnerability Management & Security Operations. 

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