Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
HackTheBox 970x120 1
UtiliaCS 320x100
Powershell Stiller: il nuovo Infostealer gratuito emergente rilasciato nell’underground che funziona bene

Powershell Stiller: il nuovo Infostealer gratuito emergente rilasciato nell’underground che funziona bene

3 Aprile 2024 11:39

Nell’oscura rete dell’underground informatico, un nuovo infostealer sta attirando l’attenzione dei ricercatori per la sua sofisticata struttura e le sue pericolose capacità. Conosciuto come “Powershell Stiller”. Questo malware, scritto in PowerShell, ha recentemente catturato l’attenzione della comunità online per la sua capacità di rubare dati sensibili da sistemi compromessi, inclusi password e cookie dai browser Firefox e Chromium.

Secondo quanto riportato da un utente anonimo su un forum online, il malware è quasi interamente scritto in PowerShell, con l’eccezione di una DLL che viene inserita nel processo Chrome per sbloccare i cookie. Questa struttura insolita è stata progettata per aggirare le difese dei sistemi e ottenere accesso completo alle informazioni sensibili degli utenti.

Post sul forum underground XSS che riporta l’attenzione su Stiller Infostealer

Il funzionamento del nuovo infostealer

Il malware sfrutta una serie di tecniche sofisticate per eludere le protezioni e ottenere l’accesso ai dati degli utenti. Tra queste, vi è l’utilizzo di un convertitore da DLL a shellcode, una tecnica che consente al malware di inserire shellcode nei processi del browser per sbloccare i cookie e ottenere accesso alle informazioni sensibili.


Cyber Offensive Fundamentale Ethical Hacking 02

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals
Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica?
La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

Una volta infettato un sistema, il malware è in grado di monitorare e raccogliere una vasta gamma di dati, tra cui informazioni sull’hardware, dati di accesso ai browser basati su Chromium e Firefox, e altro ancora. Queste informazioni vengono poi crittografate e inviate a un server remoto per essere utilizzate dagli hacker.

Uno degli aspetti più preoccupanti di questo malware è la sua capacità di eludere le protezioni AMSI (Antimalware Scan Interface), un sistema progettato per individuare codice dannoso nei linguaggi di scripting. Tuttavia, il malware utilizza tecniche avanzate per bypassare AMSI e garantire che il codice dannoso possa essere eseguito senza essere rilevato.

L’autore del post sul forum ha sottolineato che, nonostante le sfide tecniche, PowerShell è un linguaggio ideale per sviluppare malware a causa della sua relativa facilità nel bypassare le protezioni e ottenere accesso ai sistemi compromessi.

Analisi del codice dell’infostealer su Wirustotal

Stiller Infostealer. Un buon codice sorgente

Finora, non è chiaro chi sia dietro questo malware o quali siano i loro obiettivi. Tuttavia, i ricercatori avvertono che Stiller su Powershell rappresenta una minaccia significativa per la sicurezza informatica e consigliano agli utenti di adottare misure per proteggere i propri sistemi da questa e altre minacce simili.

Mentre la comunità della sicurezza informatica continua a monitorare da vicino lo sviluppo di questo nuovo malware, è fondamentale che gli utenti mantengano aggiornati i loro software e adottino pratiche di sicurezza informatica robuste per proteggere i propri dati da futuri attacchi.

Il ricercatore di sicurezza Alex Necula ha condotto un’analisi approfondita del pacchetto panel.zip, che include il codice dell’infostealer, esaminandone attentamente ogni dettaglio. Dopo aver compilato il codice e iniettato l’infostealer in un ambiente controllato, ha effettuato una serie di test su un sistema operativo Windows completamente aggiornato all’ultimo livello di patch.

Esecuzione del malware e mancata rilevazione di Windows Defender

I risultati dei test sono stati sorprendenti: nonostante l’infrazione nel sistema, il sistema operativo non ha rilevato la minaccia, come confermato dalla schermata successiva all’analisi condotta da Necula. Questo suggerisce che l’infostealer potrebbe eludere le difese tradizionali e passare inosservato anche sui sistemi più aggiornati.

Necula ha inoltre riportato che, basandosi sulle analisi condotte, il codice utilizzato per sviluppare l’infostealer sembra essere stato realizzato con grande competenza. Ciò implica che, se supportato e ulteriormente sviluppato, l’infostealer potrebbe costituire una minaccia significativa per la sicurezza informatica, in grado di eludere le protezioni dei sistemi e ottenere accesso non autorizzato a dati sensibili.

Questi risultati mettono in evidenza l’importanza di continuare a monitorare da vicino lo sviluppo di questa minaccia emergente e adottare misure proattive per proteggere i sistemi da potenziali attacchi. In un panorama sempre più complesso della sicurezza informatica, è fondamentale per gli esperti del settore e gli utenti finali rimanere informati sulle ultime minacce e adottare le migliori pratiche per garantire la sicurezza dei propri dati e delle proprie infrastrutture digitali.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCybercrime
Ospedale paralizzato da un attacco hacker: interventi e chemio annullati, pazienti trasferiti
Redazione RHC - 14/01/2026

Nelle prime ore del mattino del 13 gennaio, uno dei principali ospedali del Belgio si è trovato improvvisamente quasi paralizzato. L’AZ Monica, con sedi ad Anversa e Deurne, è stato colpito da un attacco informatico…

Immagine del sitoCyberpolitica
Cloudflare minaccia di chiudere in Italia per una multa milionaria. Ma la verità dove sta?
Redazione RHC - 14/01/2026

Il CEO di Cloudflare, Matthew Prince, ha minacciato di chiudere le attività dell’azienda in Italia dopo che l’autorità di regolamentazione delle telecomunicazioni del Paese le ha imposto una multa pari al doppio del suo fatturato…

Immagine del sitoCybercrime
Orion Leaks: Erede Legittimo o “Scavenger” nell’Ombra di LockBit?
Raffaela Crisci - 14/01/2026

Un’analisi approfondita sulle connessioni infrastrutturali del gruppo emergente Orion Leaks e il suo possibile legame con l’ex gigante LockBit RaaS. Negli ultimi mesi, a seguito dell’Operazione Cronos, condotta da agenzie internazionali per smantellare l’infrastruttura e…

Immagine del sitoCybercrime
Morte on demand: le reti digitali che trasformano i ragazzi e i disabili in killer
Redazione RHC - 13/01/2026

Negli ultimi mesi si sta parlando sempre più spesso di un cambio di paradigma nel cybercrime. Quello che per anni è stato percepito come un ecosistema prevalentemente digitale — fatto di frodi, furti di identità,…

Immagine del sitoCybercrime
Basta un riavvio: il trucco che spegne Windows Defender prima ancora che parta
Redazione RHC - 13/01/2026

A volte, per disattivare la protezione di Windows non è necessario attaccare direttamente l’antivirus. È sufficiente impedirne il corretto avvio. Un ricercatore che si fa chiamare Two Seven One Three (TwoSevenOneT) ha pubblicato su GitHub…