Il gruppo Qilin, da noi intervistato qualche tempo fa, è in cima alla lista degli operatori di ransomware più attivi nell’aprile 2025, pubblicando i dettagli di 72 vittime sul suo sito Data Leak Site (DLS). Secondo Group-IB si tratta di una cifra record: da luglio 2024 a gennaio 2025 il numero di tali pubblicazioni raramente superava le 23 al mese, ma da febbraio la curva ha registrato un forte aumento: 48 casi a febbraio, 44 a marzo e già 45 nelle prime settimane di aprile.
La causa principale dell’aumento dell’attività è stata la scomparsa improvvisa del gruppo concorrente RansomHub, che in precedenza si classificava al secondo posto per numero di attacchi. Dopo il crollo, un numero significativo di aggressori affiliati si è spostato a Qilin, causando una crescita esponenziale delle loro operazioni. Secondo Flashpoint, in un solo anno, da aprile 2024 ad aprile 2025, RansomHub è riuscito a colpire 38 organizzazioni del settore finanziario prima di scomparire dalla scena.
La particolarità delle campagne Qilin è l’utilizzo di un nuovo pacchetto di componenti dannosi: il già noto modulo SmokeLoader e un nuovo loader .NET, nome in codice NETXLOADER.
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I ricercatori di Trend Micro hanno studiato NETXLOADER in dettaglio e hanno notato il suo ruolo chiave nella distribuzione di malware. Questo downloader installa silenziosamente moduli dannosi, è protetto dall’analisi tramite .NET Reactor versione 6 e utilizza diverse tecniche di bypass.
NETXLOADER è estremamente difficile da analizzare: il codice è crittografato, i nomi dei metodi non sono informativi e la logica di esecuzione è confusa. Vengono utilizzate tecniche avanzate di occultamento, come gli hook JIT e il caricamento controllato delle DLL direttamente nella memoria, rendendo impossibile l’analisi statica o la ricerca di stringhe. Infatti, senza eseguirlo in un ambiente reale, è impossibile capire esattamente cosa fa questo bootloader.
Le catene di attacco iniziano molto spesso con il phishing o la compromissione di account reali, dopodiché NETXLOADER penetra nel sistema infetto. Successivamente, attiva SmokeLoader, che esegue controlli di anti-analisi, di virtualizzazione e disabilita i processi da un elenco predefinito. Nella fase finale, SmokeLoader contatta il server di controllo remoto e riceve da lì NETXLOADER, che carica già il ransomware Agenda utilizzando la tecnica Reflective DLL Loading, caricando la libreria direttamente nella memoria senza scriverla sul disco.
Agenda viene utilizzato attivamente per attaccare domini di rete, unità esterne, storage e hypervisor VCenter ESXi. Trend Micro ha osservato che le vittime più comuni sono le organizzazioni sanitarie, finanziarie, delle telecomunicazioni e delle infrastrutture IT in paesi come Stati Uniti, India, Brasile, Filippine e Paesi Bassi.
Con l’aumento del numero delle vittime e della maturità tecnica degli strumenti utilizzati, Qilin continua a consolidare la sua posizione come uno dei ransomware tecnologicamente più avanzati nel panorama della criminalità informatica.
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