Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
Ransomware Akira: Distruggere completamene tutti i backup è la chiave del successo!

Ransomware Akira: Distruggere completamene tutti i backup è la chiave del successo!

12 Gennaio 2024 12:25

Il Centro nazionale finlandese per la sicurezza informatica (NCSC-FI) ha avvertito dell’aumento dell’attività del ransomware Akira. Secondo il centro, lo scorso dicembre, utilizzando questo ransomware, gli hacker hanno effettuato sei attacchi riusciti su sette tentativi registrati. Sono state vittime diverse aziende locali.

Una caratteristica degli attacchi è stata la completa distruzione delle copie di backup dei dati, che priva le vittime di ogni possibilità di ripristinare le informazioni senza pagare un riscatto, aumentando così la pressione sulle vittime. 

Gli aggressori hanno attaccato sia i NAS che le unità nastro per l’archiviazione. Secondo gli esperti dell’NCSC-FI, “i criminali hanno accuratamente distrutto tutte le copie di backup”.

Come misura protettiva, il centro consiglia di utilizzare il backup offline archiviando le copie in più posizioni contemporaneamente. “Per le riserve più importanti sarebbe saggio seguire la regola del 3-2-1. Cioè, conservare almeno tre copie di backup in due posti diversi e disconnettere completamente una di esse dalla rete”, ha affermato Olli Hone di NCSC-FI.

Secondo NCSC-FI, l’hacking è avvenuto attraverso la vulnerabilità CVE-2023-20269 presente all’interno dei prodotti Cisco. Grazie al suo sfruttamento gli aggressori sono riusciti a effettuare un attacco di forza bruta e ad impossessarsi delle password degli utenti.

La vulnerabilità è stata riconosciuta da Cisco nel settembre 2023, ma i primi attacchi sono stati registrati dai ricercatori già ad agosto. Una volta infiltrati, gli hacker criminali hanno creato una mappa dettagliata della rete, identificato server e backup critici, rubato credenziali dai server e quindi crittografato file critici e dischi di macchine virtuali, in particolare sulla piattaforma VMware.

Per evitare di cadere vittime della stessa vulnerabilità, gli esperti NCSC-FI consigliano vivamente di aggiornare Cisco ASA alla versione 9.16.2.11 e successive, nonché Cisco FTD alla versione 6.6.7 e successive.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCyber News
Attacco hacker alla Sapienza: chi sono gli hacker di Bablock/Rorschach
Redazione RHC - 04/02/2026

Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, l’attacco informatico che ha paralizzato i sistemi dell’Università La Sapienza non sarebbe motivato da fini politici. Gli hacker avrebbero inviato messaggi di rivendicazione spiegando di non agire per…

Immagine del sitoCybercrime
Supply Chain Attack: come è stato compromesso Notepad++ tramite il CVE-2025-15556
Manuel Roccon - 04/02/2026

Nella cyber security, spesso ci si concentra sulla ricerca di complessi bug nel codice sorgente, ignorando che la fiducia dell’utente finale passa per un elemento molto più semplice: un link di download. L’incidente che ha…

Immagine del sitoCyber News
Attacco Hacker All’università La Sapienza. Quello che sappiamo ad oggi
Redazione RHC - 04/02/2026

Nella giornata di lunedì mattina, un grave incidente informatico ha colpito l’Università La Sapienza di Roma, mettendo fuori uso una parte rilevante dell’infrastruttura digitale dell’ateneo. L’attacco ha avuto effetti immediati sulla didattica e sui servizi…

Immagine del sitoInnovazione
Il “Reddit per AI” progetta la fine dell’umanità e crea una Religione. Ecco la verità su Moltbook
Carolina Vivianti - 03/02/2026

L’evoluzione delle piattaforme digitali ha raggiunto un punto di rottura dove la presenza umana non è più richiesta per alimentare il dibattito. Moltbook emerge come un esperimento sociale senza precedenti, un ecosistema dove milioni di…

Immagine del sitoCybercrime
Initial Access Broker (IaB): Sempre più una comodity nei mercati underground
Luca Stivali - 03/02/2026

Nel mondo dell’underground criminale, il lavoro si divide tra “professionisti”. C’è chi sviluppa ed esercisce il ransomware, c’è chi vende un accesso iniziale alle aziende e c’è chi sfrutta l’accesso iniziale per condurre attacchi informatici…