
l Lazarus Group, una famigerata organizzazione di hacker sponsorizzata dallo stato nordcoreano, è tornato a far notizia con un furto da record di 1,4 miliardi di dollari su Bybit, un importante exchange di criptovalute. La violazione, avvenuta il 21 febbraio 2025, ha riportato l’inafferrabile gruppo sotto i riflettori, sollevando interrogativi sulla sua identità e sul suo modus operandi.
L’hacking di Bybit è stato eseguito con precisione chirurgica. Il Lazarus Group ha preso di mira il cold wallet Ethereum (ETH) dell’exchange, una soluzione di archiviazione offline ritenuta altamente sicura. Gli hacker sono riusciti a ingannare il team di Bybit camuffando una transazione dannosa come legittima, modificando le regole dello smart contract per ottenere il controllo dei fondi. In un istante, 401.347 ETH, per un valore di oltre 1,4 miliardi di $, sono scomparsi in una rete di wallet.
L’investigatore di blockchain ZachXBT è stato veloce nell’identificare il Lazarus Group come il colpevole dietro lo schema. La sua indagine approfondita, che includeva transazioni di prova, associazioni di wallet e timestamp forensi, ha collegato il furto al famigerato gruppo di hacker. Arkham Intelligence, che ha offerto una ricompensa di 50.000 dollari per informazioni sugli aggressori, ha convalidato le scoperte di ZachXBT, consolidando la responsabilità del Lazarus Group nello straordinario hack.
Il Lazarus Group non è la solita banda di hacker. Sostenuti dal Reconnaissance General Bureau della Corea del Nord, hanno affinato le loro abilità per quasi due decenni, mescolando spionaggio, furto di denaro e caos globale. Il loro curriculum è da thriller, con attacchi informatici di alto profilo come l’attacco alla Sony Pictures del 2014 e l’attacco alla Bangladesh Bank del 2016, in cui hanno intascato 81 milioni di dollari.
Nel mondo delle criptovalute, il Lazarus Group è un famigerato peso massimo.
Hanno rastrellato miliardi attraverso varie rapine, tra cui la rapina alla rete Ronin nel marzo 2022, dove hanno rubato 620 milioni di dollari dal backbone blockchain di Axie Infinity, e il raid del ponte Horizon nel giugno 2022, dove hanno rubato 100 milioni di dollari dal bridge cross-chain di Harmony.
L’attacco a Bybit, ha loro assicurato 500.000 ETH, e li eleva oltre Vitalik Buterin di Ethereum, rendendoli il 14° detentore di Ethereum a livello mondiale.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

InnovazioneL’evoluzione delle piattaforme digitali ha raggiunto un punto di rottura dove la presenza umana non è più richiesta per alimentare il dibattito. Moltbook emerge come un esperimento sociale senza precedenti, un ecosistema dove milioni di…
CybercrimeNel mondo dell’underground criminale, il lavoro si divide tra “professionisti”. C’è chi sviluppa ed esercisce il ransomware, c’è chi vende un accesso iniziale alle aziende e c’è chi sfrutta l’accesso iniziale per condurre attacchi informatici…
CybercrimeNegli ultimi giorni, APT28, noto gruppo di hacker legato alla Russia, ha intensificato gli attacchi sfruttando una vulnerabilità di Microsoft Office. La falla, catalogata come CVE‑2026‑21509, è stata resa pubblica da Microsoft pochi giorni prima…
DirittiDopo aver analizzato nei precedenti contributi il perimetro dei reati informatici e i rischi legati alle manovre di difesa attiva, è necessario compiere un ultimo passo verso la comprensione della cybersecurity moderna ovvero il passaggio…
Cyber ItaliaSi è concluso la scora settimana, presso la Scuola Allievi Agenti della Polizia di Stato di Vibo Valentia, il corso di formazione specialistica in OSINT – Open Source Intelligence, rivolto agli operatori della Polizia Postale.…