A cura di Aldo Di Mattia, Director of Specialized Systems Engineering and Cybersecurity Advisor Italy and Malta di Fortinet
Dopo anni dedicati alla definizione di nuove strategie di regolamentazione, il panorama normativo, in particolare in Europa, sta passando dall’introduzione di ampi framework di cybersicurezza alla fase, ben più complessa, della loro implementazione. Questo passaggio rappresenta un momento cruciale per le organizzazioni pubbliche e private in tutta Europa, chiamate a confrontarsi con la compliance normativa e con l’impatto più ampio che essa comporta sulle operazioni e sulle strategie digitali.
Trasparenza e collaborazione stanno diventando elementi imprescindibili per la conformità. Le nuove normative introdotte in Europa sottolineano infatti l’importanza della condivisione di informazioni tra vendor, partner, clienti e autorità pubbliche, al fine di migliorare le capacità di rilevamento e risposta alle minacce. Inoltre, diviene essenziale rafforzare la cooperazione transfrontaliera tra gli enti di regolamentazione. In questo scenario, bilanciare la necessità di trasparenza con la protezione dei dati sensibili rimane una sfida da gestire con attenzione.

A partire dal 2025, man mano che l’implementazione delle normative NIS2 e del CRA (Cyber Resilience Act) prenderanno forma, inizieranno a delinearsi in modo più chiaro dei framework operativi per una condivisione sicura delle informazioni. In questo scenario, le organizzazioni pubbliche e private devono adottare modelli di compliance che favoriscano la collaborazione, garantendo al contempo standard elevati di protezione dei dati.
Con la crescente esigenza, da parte della NATO e dei ministeri della difesa nazionali, di migrare i sistemi verso il cloud, il concetto di “sovranità dei dati” sta già assumendo un ruolo centrale. Questo termine racchiude diverse esigenze: dalla definizione di vincoli di localizzazione dei dati alla necessità di mantenere la giurisdizione sui propri asset informativi più critici e preziosi. Nei prossimi anni, inoltre, è probabile che gli enti regolatori definiscano indicazioni più chiare e standard di infrastruttura cloud maggiormente armonizzati.
In Fortinet, siamo profondamente impegnati nell’aiutare le organizzazioni ad affrontare le complessità del panorama normativo europeo. Ecco in che modo stiamo facendo la differenza:
Il 2025 rappresenta un anno decisivo per la cybersicurezza in Europa. Con l’entrata in vigore delle nuove normative e l’avvio della fase attuativa da parte delle organizzazioni, l’attenzione si sposterà dalla compliance intesa come mero adempimento formale a un approccio più collaborativo, strategico e integrato. Fortinet, in questo contesto, sarà sempre in prima linea nel supportare la compliance e l’innovazione sicura delle aziende, in tutti i settori.