
È stato osservato che gli autori delle minacce utilizzano siti Web falsi mascherati da soluzioni antivirus legittime di Avast, Bitdefender e Malwarebytes per propagare malware in grado di rubare informazioni sensibili dai dispositivi Android e Windows, riporta The Hacker News
“Ospitare software dannoso attraverso siti che sembrano legittimi è predatorio per i consumatori in generale, in particolare per coloro che cercano di proteggere i propri dispositivi dagli attacchi informatici“, ha affermato Gurumoorthi Ramanathan, ricercatore di sicurezza di Trellix .
L’elenco dei siti Web è riportato di seguito:
La società di sicurezza informatica ha affermato di aver scoperto anche un binario Trellix canaglia denominato “AMCoreDat.exe” funge da canale per rilasciare un malware in grado di raccogliere informazioni sulle vittime, inclusi i dati del browser, ed esfiltrarle su un server remoto.
Al momento non è chiaro come vengano distribuiti questi siti Web fasulli, ma campagne simili in passato hanno utilizzato tecniche come il malvertising e l’avvelenamento da ottimizzazione dei motori di ricerca (SEO).
I malware stealer sono diventati sempre più una minaccia comune, con i criminali informatici che pubblicizzano numerose varianti personalizzate con diversi livelli di complessità.
Ciò include nuovi stealer come Acrid, SamsStealer, ScarletStealer e Waltuhium Grabber, nonché aggiornamenti a quelli esistenti come SYS01stealer (noto anche come Album Stealer o S1deload Stealer).
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

DirittiDopo aver analizzato nei precedenti contributi il perimetro dei reati informatici e i rischi legati alle manovre di difesa attiva, è necessario compiere un ultimo passo verso la comprensione della cybersecurity moderna ovvero il passaggio…
Cyber ItaliaSi è concluso la scora settimana, presso la Scuola Allievi Agenti della Polizia di Stato di Vibo Valentia, il corso di formazione specialistica in OSINT – Open Source Intelligence, rivolto agli operatori della Polizia Postale.…
Cyber ItaliaPoco fa, l’Università La Sapienza intorno alle 12:28 ha confermato di essere stata vittima di un attacco informatico che ha costretto al blocco temporaneo di tutti i sistemi digitali dell’ateneo. A darne informazione è il…
CybercrimeSe vi state chiedendo quanto sia grande 31,4 terabit al secondo, la risposta pratica è: abbastanza da far sembrare “un problema di rete” quello che in realtà è un problema di ecosistema. Perché il punto…
Cyber ItaliaLa mattina di lunedì 2 febbraio si è aperta con una notizia inattesa per studenti, docenti e personale della Sapienza Università di Roma. I principali servizi digitali dell’ateneo sono risultati improvvisamente irraggiungibili, generando incertezza e…