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Tag: truffe online

Black Friday, i consigli per lo shopping online in sicurezza

Anche quest’anno, i criminali informatici stanno approfittando dei periodi di shopping stagionale per diffondere siti web di phishing e promozioni fraudolente, con l’obiettivo di rubare informazioni personali e dettagli di pagamento. Le piattaforme di gioco rimangono un obiettivo primario durante tutto l’anno. In Spagna, questa tendenza si riflette anche nell’ultimo Rapporto sulla Sicurezza Informatica 2024 pubblicato dall’Istituto Nazionale per la Sicurezza Informatica (INCIBE). Aumento delle frodi negli ultimi 2 anni Secondo questo rapporto, sono stati gestiti 2.122 casi relativi a negozi online fraudolenti , in cui gli utenti sono stati reindirizzati a siti web che imitavano aziende legittime per rubare informazioni personali

4 milioni di dispositivi Apple sotto tiro! I calendari digitali alleati degli hacker criminali

I calendari digitali sono da tempo un modo pratico per tenere sotto controllo le attività quotidiane, ma una nuova ricerca di Bitsight dimostra che questo strumento familiare può trasformarsi in un vero e proprio canale di attacco. I ricercatori di Bitsight hanno scoperto oltre 390 domini abbandonati associati alla sincronizzazione di iCalendar, che ricevevano richieste giornaliere da circa 4 milioni di dispositivi iOS e macOS. Chiunque registri nuovamente questi domini ottiene la possibilità di aggiungere furtivamente eventi ai calendari degli utenti, completi di link, file e qualsiasi altro contenuto. Il problema è che le iscrizioni a calendari di terze parti vengono solitamente

La Truffa del CEO! l’inganno che sta travolgendo le aziende italiane

Questa mattina Paragon Sec è stata contattata da un’azienda italiana vittima di un nuovo tentativo di frode conosciuto come Truffa del CEO. L’ufficio contabilità ha ricevuto un’e-mail urgente, apparentemente inviata dal loro Amministratore Delegato, contenente la richiesta di effettuare con immediatezza il pagamento di una fattura da 4.000 euro. Il messaggio, accompagnato da una fattura apparentemente autentica, indicava la necessità di un bonifico immediato. Il dipendente incaricato dei pagamenti, convinto di eseguire un ordine diretto del proprio dirigente, ha effettuato il trasferimento senza ulteriori verifiche. Solo successivamente la banca ha rilevato che l’IBAN indicato era associato a un soggetto fraudolento e ha

Truffe online in aumento: Google svela le tattiche più pericolose del 2025

Le truffe continuano a rappresentare una delle principali minacce globali, alimentate da reti criminali transnazionali che sfruttano la tecnologia per colpire individui e aziende. Secondo il rapporto State of Scams 2025 della Global Anti-Scam Alliance, basato su un sondaggio condotto su 46.000 persone in tutto il mondo, il 57% degli adulti ha subito almeno una truffa nell’ultimo anno, mentre il 23% ha dichiarato di aver perso denaro a causa di queste attività fraudolente. Con l’evoluzione del panorama delle minacce, i criminali digitali stanno impiegando l’intelligenza artificiale per automatizzare e rendere più credibili i loro schemi. Google, da parte sua, ha annunciato di

I dati personali come merce: come l’accesso facile alimenta i mercati della cybercriminalità

Oggi i dati personali sono diventati una delle merci più importanti su internet. Tuttavia, molte persone non si rendono conto che le informazioni che li riguardano, disponibili online, possono in realtà nuocere quando vengono raccolte silenziosamente, vendute e rivendute da data broker e piattaforme di ricerca persone. Una volta che i dati vengono venduti, c’è un’enorme probabilità che siano utilizzati in truffe, furti d’identità e campagne di molestia. Questo significa che è necessario essere più vigili riguardo a ciò che si condivide online. Molti non si accorgono che i propri dati stanno già circolando attraverso pipeline digitali. Con elenchi pubblici, social media

Dal Vaticano a Facebook con furore! Il miracolo di uno Scam divino!

Negli ultimi anni le truffe online hanno assunto forme sempre più sofisticate, sfruttando non solo tecniche di ingegneria sociale, ma anche la fiducia che milioni di persone ripongono in figure religiose, istituzionali o di forte carisma. Un esempio emblematico è rappresentato da profili social falsi che utilizzano l’immagine di alti prelati o persino del Papa per attirare l’attenzione dei fedeli. Questi profili, apparentemente innocui, spesso invitano le persone a contattarli su WhatsApp o su altre piattaforme di messaggistica, fornendo numeri di telefono internazionali. Come funziona la truffa I criminali informatici creano un profilo fake, come in questo caso di Papa Leone XIV.

38 milioni di Numeri di telefono di Italiani in vendita nel Dark Web. E’ che Smishing Sia!

Sette italiani su dieci hanno il proprio numero di telefono incluso in questa banca dati. Ma cosa significa attualmente disporre di un tale quantitativo di numeri telefonici concentrati all’interno di un determinato territorio? Un nuovo annuncio comparso sul forum underground XSS in lingua russa, accessibile su presentazione nella sua versione onion, ha destato particolare preoccupazione all’interno della comunità della sicurezza informatica. Nel post, i ricercatori di DarkLab, hanno rilevato la vendita di un enorme database contenente oltre 38 milioni di numeri di telefono di cittadini italiani, con un prezzo fissato a diverse migliaia di dollari. A cosa può servire un elenco di

Trend Micro: attenzione alla “Task scam”, la truffa che colpisce chi cerca lavoro online

L’ultima ricerca del leader di security rivela i meccanismi fraudolenti che si nascondono dietro le finte opportunità di lavoro proposte dalle piattaforme digitali In tutto il mondo aumentano le vittime della “Task scam”, una truffa in rapida crescita che Trend Micro, leader globale di cybersecurity, analizza nella sua ultima ricerca “Unmasking Task Scams to Prevent Financial Fallout From Fraud“. La “Task scam” è una sofisticata truffa che colpisce gli utenti che cercano lavoro online. Questa tipologia di frode, dopo un’iniziale proposta di impiego all’apparenza seria, attira la vittima in attività digitali ripetitive che la privano di ingenti somme di denaro. “La task

Truffe online e sextorsion: il lato oscuro delle organizzazioni criminali asiatiche

È stato scoperto che le organizzazioni criminali del Sud-est asiatico, note per le loro truffe basate su criptovalute e le truffe sentimentali, sono coinvolte in attività ancora più losche. Una nuova ricerca dell’International Justice Mission (IJM) ha scoperto un legame diretto tra le organizzazioni criminali in Cambogia, Myanmar e Laos e l’aumento della sextorsion ai danni di minori. Questi centri di truffe operano come campi di lavoro forzato, dove decine di migliaia di persone provenienti da diversi paesi sono trattenute contro la loro volontà e costrette a ingannare le vittime in tutto il mondo. Secondo IJM, da gennaio 2022 ad agosto 2024,

È bastata una ん di troppo! Phishing che impersona Booking.com con la tecnica degli omoglifi

Gli aggressori hanno iniziato a utilizzare un trucco insolito per mascherare i link di phishing, facendoli apparire come indirizzi di Booking.com. La nuova campagna malware utilizza il carattere hiragana giapponese “ん” (U+3093). In alcuni font e interfacce, assomiglia visivamente a una barra, facendo apparire l’URL come un normale percorso sul sito, sebbene in realtà conduca a un dominio falso. Il ricercatore JAMESWT ha scoperto che nelle e-mail di phishing il collegamento si presenta così: https://admin.booking.com/hotel/hoteladmin/… ma in realtà indirizza l’utente a un indirizzo del tipo https://account.booking.comんdetailんrestric-access.www-account-booking.com/en/. Tutto ciò che precede “www-account-booking[.]com” è solo un sottodominio che imita la struttura del sito reale.

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