Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
970x120 Olympous
Cyber Offensive Fundamentals 320x200 V0.1
Truffe online: la più colpita è la GenZ, altro che Boomers!

Truffe online: la più colpita è la GenZ, altro che Boomers!

1 Aprile 2025 11:16

L’ultimo approfondimento Trend Micro analizza le truffe online più comuni per le diverse generazioni

Milano, 14 marzo 2025 – Il fenomeno delle truffe online oggi è comune a tutte le generazioni, ma i più colpiti sembrano essere i giovani, contrariamente all’immaginario collettivo che identifica i più anziani come vittime preferite dei cybercriminali. Il dato emerge dall’ultimo approfondimento sulle truffe online a cura dei ricercatori Trend Micro, leader globale di cybersecurity, supportato da diversi studi di settore.

Di seguito i risultati principali:

GenZ

La generazione Z è la prima a essere cresciuta con Internet completamente integrato nella propria vita. La maggior parte degli utenti di questa fascia d’età si ritiene esperta di tecnologia, ma i ragazzi sono anche i più propensa a fidarsi delle interazioni digitali e a diffidare meno delle offerte online.

Per questo, la GenZ è spesso vittima di:

  • Truffe collegate allo shopping online: la passione della generazione Z per lo shopping online la rende preda di siti web contraffatti e di inserzioni che propongono prodotti falsi
  • Truffe sugli investimenti: colpiscono soprattutto attraverso le piattaforme social e utilizzano come esca il mondo delle criptovalute
  • Truffe legate al mondo del lavoro: rappresentano il 29,9% delle truffe per questa fascia d’età, con una perdita media di circa 1.800 euro per utente, come nel caso di false proposte di assunzione che spingono all’acquisto di strumenti di lavoro (pc, tablet, macchinari …) su siti internet fraudolenti

Millennials

I Millennial si trovano oggi ad affrontare carriera e pressioni finanziarie, come i prestiti o mutui. Per questo sono spesso presi di mira da:

  • Truffe con assegni falsi: i truffatori inviano un falso assegno con un importo superiore al dovuto e chiedono di restituire la somma in eccesso
  • Truffe legate al mondo del lavoro: i truffatori offrono false opportunità di lavoro per indurre le vittime a fornire denaro, informazioni personali o a lavorare gratuitamente
  • Truffe con falsi funzionari governativi: i truffatori fingono di essere funzionari governativi per rubare denaro o informazioni

Gen X

Incastrati tra l’assistenza ai genitori anziani e il mantenimento dei propri figli, gli utenti della generazione X si trovano ad affrontare sfide uniche. I truffatori sfruttano il loro stile di vita multitasking per colpirli con:

  • Truffe legate all’assistenza tecnica: la generazione X, spesso responsabile della gestione della tecnologia in famiglia, può ricevere false chiamate o messaggi di assistenza tecnica, che portano all’accesso non autorizzato a informazioni personali o a conti finanziari
  • Truffe sanitarie: preoccupata per il benessere dei genitori, la generazione X può cadere vittima di truffe che offrono prodotti o servizi sanitari fasulli

Boomers e generazione silenziosa

Queste generazioni sono cresciute in un’epoca meno avanzata dal punto di vista tecnologico e vengono spesso prese di mira con schemi più tradizionali. Le truffe più comuni includono:

  • Truffe legate a lotterie e premi: i truffatori sfruttano il fascino della vincita informando le vittime di aver ottenuto un premio o di aver vinto alla lotteria, per poi richiedere un anticipo o informazioni personali necessarie alla consegna della somma
  • Truffe sugli investimenti: i boomer, che spesso pianificano la pensione, vengono presi di mira con opportunità di investimento fraudolente che promettono rendimenti elevati ma che invece si traducono in perdite finanziarie significative
  • Truffe romantiche: la solitudine è un problema serio tra gli anziani, queste generazioni rappresentano i principali bersagli di queste truffe

“Le truffe online riguardano tutti a prescindere dall’età, ma la consapevolezza e la vigilanza rimangono le armi migliori. È fondamentale mantenere aggiornati i dispositivi, proteggere le informazioni personali e utilizzare password robuste. Bisogna diffidare dei contatti non verificati e dei pagamenti tramite metodi non convenzionali e prendersi tempo per riflettere sulle decisioni, consultando amici o familiari se sorgono dei dubbi. La chiave per difendersi dalle frodi digitali è rimanere informati e attenti”. Afferma Salvatore Marcis, Head of Channel and Territory Sales di Trend Micro Italia.

Trend Micro

Trend Micro, leader globale di cybersecurity, è impegnata a rendere il mondo un posto più sicuro per lo scambio di informazioni digitali. Con oltre 30 anni di esperienza nella security, nel campo della ricerca sulle minacce e con una propensione all’innovazione continua, Trend Micro protegge oltre 500.000 organizzazioni e milioni di individui che utilizzano il cloud, le reti e i più diversi dispositivi, attraverso la sua piattaforma unificata di cybersecurity. La piattaforma unificata di cybersecurity Trend Vision One™ fornisce tecniche avanzate di difesa dalle minacce, XDR e si integra con i diversi ecosistemi IT, inclusi AWS, Microsoft e Google, permettendo alle organizzazioni di comprendere, comunicare e mitigare al meglio i rischi cyber. Con 7.000 dipendenti in 65 Paesi, Trend Micro permette alle organizzazioni di semplificare e mettere al sicuro il loro spazio connesso.  www.trendmicro.com

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Silvia Felici 150x150
Red Hot Cyber Security Advisor ed esperto in SEO, Open Source e Supply Chain Network. Attualmente presso FiberCop S.p.A. in qualità di Network Operations Specialist, coniuga la gestione operativa di infrastrutture di rete critiche con l'analisi strategica della sicurezza digitale e dei flussi informativi.
Aree di competenza: SEO Strategica, Network Operations, Open Source, Supply Chain Security, Innovazione Tecnologica, Sistemi Operativi.
Visita il sito web dell'autore

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCyber News
E che il phishing abbia inizio! Microsoft corre ai ripari per una zero-day già sfruttata in Office
Redazione RHC - 27/01/2026

Ancora una volta Microsoft si è vista obbligata ad effettuare una rapida correzione di alcune falle. L’azienda ha rilasciato patch non programmate per Microsoft Office, risolvendo una pericolosa vulnerabilità zero-day già sfruttata in attacchi informatici.…

Immagine del sitoCyber News
ServiceNow sotto attacco: come un’email può spalancare le porte della tua azienda
Redazione RHC - 27/01/2026

La recente scoperta di una vulnerabilità nella piattaforma AI di ServiceNow ha scosso profondamente il settore della sicurezza informatica. Questa falla, caratterizzata da un punteggio di gravità estremamente elevato, ha permesso ad aggressori non autenticati…

Immagine del sitoCyber News
Scoperta Shock su Instagram: Post Privati Accessibili Senza Login!
Redazione RHC - 26/01/2026

La scoperta è avvenuta casualmente: navigando sulla versione web mobile di Instagram, Jatin Banga ha notato che i contenuti di alcuni profili privati erano visibili senza alcuna autorizzazione. Analizzando il traffico dati, ha individuato la…

Immagine del sitoCyber News
149 Milioni di Account Esposti: Il Database Che Nessuno Doveva Vedere
Redazione RHC - 26/01/2026

Un recente leak ha rivelato 149 milioni di login e password esposti online, tra cui account di servizi finanziari, social, gaming e siti di incontri. La scoperta è stata fatta dal ricercatore Jeremiah Fowler e…

Immagine del sitoCybercrime
Quando il Malware si Nasconde nei Video! La Tecnica PixelCode Smonta le Regole
Marcello Filacchioni - 26/01/2026

PixelCode nasce come progetto di ricerca che esplora una tecnica nascosta per archiviare dati binari all’interno di immagini o video. Invece di lasciare un eseguibile in chiaro, il file viene convertito in dati pixel, trasformando…