
Gli sviluppatori del plugin Jetpack per WordPress hanno rilasciato un aggiornamento di sicurezza per risolvere una vulnerabilità critica che consentiva agli utenti autorizzati di accedere ai moduli inviati da altri visitatori del sito.
Jetpack, di proprietà di Automattic, fornisce un set completo di strumenti per migliorare la sicurezza e le prestazioni del sito. Secondo il sito web del plugin, viene utilizzato su 27 milioni di siti WordPress.
La vulnerabilità è stata scoperta nella funzionalità dei moduli di contatto di Jetpack durante un controllo di sicurezza interno. Esiste dalla versione 3.9.9, rilasciata nel 2016. Il problema ha consentito agli utenti non autorizzati di visualizzare i dati inviati dai visitatori tramite i moduli sul sito.
Il portavoce di Jetpack Jeremy Herve ha osservato che gli sviluppatori hanno lavorato a stretto contatto con il team di sicurezza di WordPress.org per aggiornare automaticamente il plugin a una versione sicura su tutti i siti installati.
La vulnerabilità è stata risolta nella versione 101 di Jetpack, a partire dalla 13.9.1 e terminando con la 3.9.10. Un elenco completo delle versioni interessate è stato pubblicato sul sito Web dello sviluppatore.
Sebbene al momento non vi siano informazioni che la vulnerabilità sia stata sfruttata dagli aggressori, il rischio di uno sfruttamento diventa concreto dopo la divulgazione pubblica delle informazioni.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

InnovazioneL’evoluzione delle piattaforme digitali ha raggiunto un punto di rottura dove la presenza umana non è più richiesta per alimentare il dibattito. Moltbook emerge come un esperimento sociale senza precedenti, un ecosistema dove milioni di…
CybercrimeNel mondo dell’underground criminale, il lavoro si divide tra “professionisti”. C’è chi sviluppa ed esercisce il ransomware, c’è chi vende un accesso iniziale alle aziende e c’è chi sfrutta l’accesso iniziale per condurre attacchi informatici…
CybercrimeNegli ultimi giorni, APT28, noto gruppo di hacker legato alla Russia, ha intensificato gli attacchi sfruttando una vulnerabilità di Microsoft Office. La falla, catalogata come CVE‑2026‑21509, è stata resa pubblica da Microsoft pochi giorni prima…
DirittiDopo aver analizzato nei precedenti contributi il perimetro dei reati informatici e i rischi legati alle manovre di difesa attiva, è necessario compiere un ultimo passo verso la comprensione della cybersecurity moderna ovvero il passaggio…
Cyber ItaliaSi è concluso la scora settimana, presso la Scuola Allievi Agenti della Polizia di Stato di Vibo Valentia, il corso di formazione specialistica in OSINT – Open Source Intelligence, rivolto agli operatori della Polizia Postale.…