
Avete tutti riavviato i vostri pc? E’ quindi tempo di fare delle analisi.
Nell’ambito dell’aggiornamento di martedì scorso, Microsoft ha corretto 68 vulnerabilità nei suoi prodotti, inclusi sei zero-day che erano già stati sfruttati dagli aggressori.
Delle 68 vulnerabilità, 11 sono state classificate come “critiche” perché potevano consentire l’escalation dei privilegi, lo spoofing o l’esecuzione di codice arbitrario da remoto.
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Inoltre, questo mese gli sviluppatori hanno risolto contemporaneamente sei vulnerabilità di zero-day. Con questo termine si intendono quelle vulnerabilità le cui informazioni sono state rese pubbliche prima del rilascio delle patch, oppure i problemi sono stati già attivamente sfruttati dai criminali informatici.
In questo caso, tutti e sei i bug elencati di seguito sono già stati sfruttati dagli aggressori.
Altri due zero-day (CVE-2022-41040 e CVE-2022-41082), o meglio conosciuti collettivamente come ProxyNotShell sono stati finalmente risolti.
Questi due bug, sono stati scoperti dagli analisti della società vietnamita GTSC, diventati noti a settembre di quest’anno. Microsoft ha impiegato quasi due mesi per creare le patch e, prima del rilascio delle correzioni, l’azienda ha fornito solo consigli dettagliati sulla mitigazione dell’exploit ProxyNotShell.
In questa settimana, altre aziende hanno rilasciato aggiornamenti per i loro prodotti oltre che Microsoft. Sono state rilasciate patch e correzioni per:
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CyberpoliticaL’articolo pubblicato ieri su Red Hot Cyber ha raccontato i fatti: la multa, le dichiarazioni durissime di Matthew Prince, le minacce di disimpegno di Cloudflare dall’Italia, il possibile effetto domino su Olimpiadi, investimenti e servizi…
CulturaDopo aver analizzato nei due articoli precedenti l’inquadramento normativo e il conflitto tra algoritmi e diritti fondamentali è necessario volgere lo sguardo alle ripercussioni che la proposta CSAR avrà sulla competitività digitale dell’Europa e sulla…
VulnerabilitàUna vulnerabilità recentemente risolta permetteva agli aggressori di sfruttare Microsoft Copilot Personal con un semplice clic, al fine di rubare di nascosto dati sensibili degli utenti. Mediante un link di phishing, i malintenzionati erano in…
CulturaWikipedia nacque il 15 gennaio 2001, in un freddo pomeriggio di metà gennaio che nessuno ricorda più davvero più. Jimmy Wales e Larry Sanger decisero di fare un esperimento, uno di quelli che sembrano folli…
CybercrimeNelle prime ore del mattino del 13 gennaio, uno dei principali ospedali del Belgio si è trovato improvvisamente quasi paralizzato. L’AZ Monica, con sedi ad Anversa e Deurne, è stato colpito da un attacco informatico…