Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
Un micro-disco da 500 terabyte è stato prodotto utilizzando nanostrutture di vetro.

Un micro-disco da 500 terabyte è stato prodotto utilizzando nanostrutture di vetro.

31 Ottobre 2021 07:37

I ricercatori hanno sviluppato un metodo di scrittura laser veloce ed efficiente dal punto di vista energetico, per produrre nanostrutture di vetro di silice ad alta densità.

Queste minuscole strutture possono essere utilizzate per l’archiviazione di dati ottici a cinque dimensioni (5D) a lungo termine che è oltre 10.000 volte più densa della tecnologia di archiviazione su disco ottico Blue-Ray.

“Individui e organizzazioni stanno generando set di dati sempre più grandi, creando il disperato bisogno di forme più efficienti di archiviazione dei dati con alta capacità, basso consumo energetico e lunga durata”

ha affermato il ricercatore PhD Yuhao Lei dell’Università di Southampton nel Regno Unito.

“Mentre i sistemi basati su cloud sono progettati più per i dati temporanei, riteniamo che l’archiviazione dei dati 5D in vetro potrebbe essere utile per l’archiviazione a lungo termine per archivi nazionali, musei, biblioteche o organizzazioni private”.

Il nuovo approccio può scrivere a una velocità di 1.000.000 di voxel al secondo, che equivale a registrare circa 230 kilobyte di dati (più di 100 pagine di testo) al secondo.

“Il meccanismo fisico che usiamo è generico”

ha detto Lei.

“Pertanto, prevediamo che questo metodo di scrittura efficiente dal punto di vista energetico, potrebbe essere utilizzato anche per la nanostrutturazione rapida in materiali trasparenti per applicazioni di ottica integrata 3D”.

Scrittura laser più veloce e migliore

Sebbene l’archiviazione di dati ottici 5D in materiali trasparenti sia stata dimostrata in precedenza, la scrittura di dati sufficientemente veloce e con una densità sufficientemente elevata per applicazioni reali si è rivelata difficile.

Per superare questo ostacolo, i ricercatori hanno utilizzato un laser a femtosecondi con un’elevata frequenza di ripetizione per creare minuscole fosse contenenti una singola struttura nanolamellare che misura solo 500 per 50 nanometri ciascuna.

Invece di usare il laser a femtosecondi per scrivere direttamente nel vetro, i ricercatori hanno sfruttato la luce per produrre un fenomeno ottico noto come miglioramento del campo vicino, in cui una struttura simile a una nanolama viene creata da pochi deboli impulsi di luce, generata da un singolo impulso di microesplosione.

L’utilizzo del miglioramento del campo vicino, per ridurre il danno alle nanostrutture, ha ridotto al minimo gli errori come in altri approcci che utilizzano laser ad alta frequenza di ripetizione.

Poiché le nanostrutture sono anisotrope, producono birifrangenza che può essere caratterizzata dall’orientamento dell’asse lento della luce (4a dimensione, corrispondente all’orientamento della struttura a forma di nanolamella) e dalla forza di ritardo (5a dimensione, definita dalla dimensione della nanostruttura).

Quando i dati vengono registrati nel vetro, l’orientamento dell’asse e l’intensità del ritardo possono essere controllati rispettivamente dalla polarizzazione e dall’intensità della luce.

“Questo nuovo approccio migliora la velocità di scrittura dei dati a un livello pratico, quindi possiamo scrivere decine di gigabyte di dati in un tempo ragionevole”

ha affermato Lei e ha aggiunto:

“Le nanostrutture altamente localizzate e di precisione consentono una maggiore capacità, inoltre, l’uso della luce pulsata riduce l’energia necessaria per scrivere”.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
Robot in cerca di carne: Quando l’AI affitta periferiche. Il tuo corpo!
Silvia Felici - 06/02/2026

L’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…

Immagine del sitoCybercrime
DKnife: il framework di spionaggio Cinese che manipola le reti
Pietro Melillo - 06/02/2026

Negli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…

Immagine del sitoVulnerabilità
Così tante vulnerabilità in n8n tutti in questo momento. Cosa sta succedendo?
Agostino Pellegrino - 06/02/2026

Negli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…

Immagine del sitoInnovazione
L’IA va in orbita: Qwen 3, Starcloud e l’ascesa del calcolo spaziale
Sergio Corpettini - 06/02/2026

Articolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…

Immagine del sitoCyber Italia
Truffe WhatsApp: “Prestami dei soldi”. Il messaggio che può svuotarti il conto
Silvia Felici - 06/02/2026

Negli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…