Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Fortinet 970x120px
LECS 320x100 1
Un plugin di WordPress sta mettendo a rischio oltre 50.000 siti

Un plugin di WordPress sta mettendo a rischio oltre 50.000 siti

31 Dicembre 2022 10:00

In questi giorni, una vulnerabilità critica nel plugin YITH WooCommerce Gift Cards Premium è sfruttata attivamente dai criminali informatici. Tale plugin è presente in più di 50.000 siti WordPress. Il bug consente agli aggressori di stabilire il pieno controllo su una risorsa vulnerabile.

Il plugin YITH WooCommerce Gift Cards Premium consente agli amministratori del sito di vendere buoni regalo nei loro negozi online. A novembre è stato trovato un bug critico monitorato come CVE-2022-45359 (9,8 punti sulla scala di valutazione della vulnerabilità CVSS). Tale bug consente agli aggressori non autenticati di caricare file su siti vulnerabili (comprese le web shell che forniscono il pieno controllo sulla risorsa).

La vulnerabilità interessa tutte le versioni del plugin fino alla 3.19.0. 

La patch è apparsa come parte della versione 3.20.0. Da allora il produttore ha già rilasciato la versione 3.21.0 e ora consiglia vivamente di aggiornarla.

Gli analisti di Wordfence riferiscono che molti siti, purtroppo, stanno ancora utilizzando una versione vulnerabile del plugin. Questo non è sfuggito all’attenzione degli hacker criminali.

Lo sfruttamento del bug è in pieno svolgimento. Gli aggressori sfruttano la vulnerabilità per scaricare backdoor, eseguire codice in modalità remota e impossessarsi di siti Web altrui.

Gli specialisti hanno ricostruito l’exploit utilizzato dagli hacker e scrivono che la radice del problema risiede nella funzione import_actions_from_settings_panel, che è associata all’hook admin_init. Inoltre, questa funzione non esegue CSRF e controlli di depurazione dell’input, il che alla fine consente alle richieste POST a /wp-admin/admin-post.php di caricare eseguibili PHP dannosi sul sito.

Sfruttamento della vulnerabilità

Questo viene visualizzato nei registri come richieste POST impreviste da indirizzi IP sconosciuti.

Wordfence ha rilevato che gli aggressori hanno caricato i seguenti file su siti vulnerabili:

  • php/1tes.php: carica in memoria una copia del file manager della shell marijuana da una sorgente remota (shell.prinsh[.]com);
  • php: dei semplici file di caricamento;
  • php: delle backdoor protette da password.

Gli analisti scrivono che la maggior parte degli attacchi si è verificata a novembre, prima che gli amministratori avessero il tempo di correggere la vulnerabilità, ma il secondo picco di hack si è verificato il 14 dicembre 2022.

Una delle principali fonti di attacco è stato l’indirizzo IP 103.138.108.15, dal quale sono stati effettuati 19.604 tentativi di hacking su 10.936 siti. È seguito dall’indirizzo IP 188.66.0.135, da cui sono stati effettuati 1220 attacchi contro 928 siti.

Poiché gli attacchi sono ancora in corso, gli esperti raccomandano agli amministratori di aggiornare YITH WooCommerce Gift Cards Premium alla versione 3.21 il prima possibile.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCultura
Il ransomware non blocca i server, blocca il credito. Il lato finanziario della cybersecurity
Antonio Piovesan - 27/01/2026

C’è questa idea sbagliata, un po’ romantica volendo, per cui il ransomware è “roba da IT”: qualche server in crisi, due notti in bianco, poi si riparte e fine… La realtà, soprattutto per un’azienda quotata…

Immagine del sitoDiritti
Difesa attiva e hack back: il labirinto legale della cybersecurity
Paolo Galdieri - 27/01/2026

Nel precedente contributo abbiamo esplorato come la posizione di garanzia del professionista della cybersecurity si scontri con fattispecie classiche come l’accesso abusivo. Tuttavia, nella mia esperienza professionale e accademica, riscontro spesso una zona d’ombra ancora…

Immagine del sitoVulnerabilità
E che il phishing abbia inizio! Microsoft corre ai ripari per una zero-day già sfruttata in Office
Pietro Melillo - 27/01/2026

Ancora una volta Microsoft si è vista obbligata ad effettuare una rapida correzione di alcune falle. L’azienda ha rilasciato patch non programmate per Microsoft Office, risolvendo una pericolosa vulnerabilità zero-day già sfruttata in attacchi informatici.…

Immagine del sitoCyber News
ServiceNow sotto attacco: come un’email può spalancare le porte della tua azienda
Redazione RHC - 27/01/2026

La recente scoperta di una vulnerabilità nella piattaforma AI di ServiceNow ha scosso profondamente il settore della sicurezza informatica. Questa falla, caratterizzata da un punteggio di gravità estremamente elevato, ha permesso ad aggressori non autenticati…

Immagine del sitoCyber News
Scoperta Shock su Instagram: Post Privati Accessibili Senza Login!
Redazione RHC - 26/01/2026

La scoperta è avvenuta casualmente: navigando sulla versione web mobile di Instagram, Jatin Banga ha notato che i contenuti di alcuni profili privati erano visibili senza alcuna autorizzazione. Analizzando il traffico dati, ha individuato la…