Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
LECS 970x120 1
Redhotcyber Banner Sito 320x100px Uscita 101125
Un satellite spia USA-290 (NROL-71) fotografato lo scorso agosto.

Un satellite spia USA-290 (NROL-71) fotografato lo scorso agosto.

15 Settembre 2021 05:13

Il 19 dicembre 2019 un razzo Delta IV Heavy è decollato dalla base Aerea di Vanderberg in California, per portare in orbita probabilmente un satellite spia dell’ NRO (National Reconnaissance Office, l’agenzia statunitense che si occupa della gestione dei satelliti da ricognizione e dell’analisi delle foto satellitari).

A parte il nome ufficiale della missione (NROL-71) si conosce poco delle caratteristiche tecniche del carico, ma spesso dall’analisi degli avvisi di pericolo pubblicati per la navigazione area e marittima, e dal tipo di lanciatore utilizzato si possono ottenere alcune informazioni, sempre che non siano stati diffusi dati intenzionalmente errati.

Per la missione NROL-71 si tratterebbe della quinta generazione di satelliti spia KH-11, conosciuti anche come CRYSTAL, uno dei satelliti spia più grandi e che quindi necessita di un potente Delta IV Heavy per raggiungere la giusta velocità e quota.

Anche l’orbita del carico ha subito attirato attenzione, perché sembra essere inclinata di 74° rispetto al piano equatoriale (insolita per i satelliti spia, posizionati su orbite geostazionarie oppure su orbite precise di inclinazioni minori), dopo che il Delta IV ha seguito per il lancio una direzione a Sud-Est .

Non essendo un’orbita elio-sincrona, che richiede un lancio in direzione Sud-Ovest e un’inclinazione maggiore di 90°, la traiettoria del CRYSTAL potrebbe consentire passaggi più lunghi su latitudini più basse rispetto ai poli, e inoltre potrebbe consentire il sorvolo di luoghi di interesse ad orari diversi durante il giorno e l’analisi delle ombre degli oggetti in direzioni differenti.

Si pensa che il progetto e la costruzione del telescopio spaziale Hubble siano stati influenzati dai CRYSTAL, soprattutto per quanto riguarda la costruzione dello specchio primario, e si ritiene che i satelliti da ricognizione assomiglino in forma e dimensioni all’Hubble.

A questo dubbio risponde, per quanto possibile, l’astronomo olandese Ralph Vanderbergh che il 29 agosto scorso ha pubblicato su Twitter una foto in cui per la prima volta si vede il satellite spia.

Nello scatto a sinistra (riportato sopra) su un singolo frame, mentre nella parte destra, una lunga esposizione di 14 frame, al centro una riproduzione del telescopio spaziale Hubble.

Nel tweet ha detto:

“Probabilmente la prima immagine di dettaglio del satellite di sorveglianza (simile a Hubble) USA-290 (NROL-71) scattata il 30 marzo in condizioni di visibilità ragionevolmente favorevoli”

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCybercrime
Ucraina e Germania smantellano Black Basta? 2 arresti per ransomware, coinvolto un russo
Redazione RHC - 17/01/2026

Quando si parla di cybersecurity, non è raro imbattersi in notizie che sembrano prese da un film di fantascienza. Eppure, la realtà è ancora più sorprendente e a volte inquietante. La storia dei due cittadini…

Immagine del sitoCybercrime
Ritorna Gootloader più pericoloso che mai: il malware incastonato nello ZIP torna alla ribalta
Redazione RHC - 17/01/2026

Dopo un lungo periodo di silenzio, il malware downloader Gootloader è tornato alla ribalta. Lo scorso novembre il team di Huntress ha rilevato una nuova campagna che indicava il ritorno di uno sviluppatore precedentemente associato…

Immagine del sitoCybercrime
Attacco al Ministero dell’interno francese: Credenziali condivise via email e dati sottratti
Redazione RHC - 17/01/2026

Nel corso di un’audizione al Senato francese, il ministro dell’Interno Laurent Nuñez ha illustrato in modo dettagliato le modalità del cyberattacco che ha colpito il suo dicastero, precisando fin da subito che parte delle informazioni…

Immagine del sitoVulnerabilità
Allarme Cisco: falla CVSS 10 consente RCE come root, attacchi in corso
Redazione RHC - 16/01/2026

Cisco ha confermato che una falla critica di sicurezza zero-day, che consente l’esecuzione remota di codice, è attualmente oggetto di sfruttamento attivo nei suoi dispositivi Secure Email Gateway e Secure Email and Web Manager. Questa…

Immagine del sitoInnovazione
Addio a Windows Server 2008! Microsoft termina definitivamente il supporto
Redazione RHC - 16/01/2026

Questa settimana ha segnato la fine di un’era: Microsoft ha finalmente terminato il supporto per Windows Server 2008, il sistema operativo basato su Windows Vista. Il sistema operativo server, nome in codice Longhorn Server, è…